Guardians of the Galaxy vol. 2: la morte più grande di tutte le space opera

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Una sequenza di domande dedicate al mondo mcu mette in fila alcuni snodi decisivi: scelte di casting, ruoli chiave dietro la macchina da presa, oggetti legati alle Infinity Stone e momenti emotivi che segnano svolte narrative. Il percorso segue una logica “assembla e rispondi”, ripercorrendo informazioni puntuali su film e serie, fino all’annuncio più recente relativo al prossimo capitolo del franchise.

assemblea: le domande su mcu, casting e continuità

Il confronto parte da Iron Man e attraversa Avengers, Infinity War, Endgame e la fase successiva su disney+, arrivando fino ai dettagli legati al titolo del nuovo film e al ritorno di un volto amatissimo.

  • focus su scelte produttive e creatività
  • attenzione a contenitori e meccaniche delle Infinity Stone
  • verifica dei passaggi tra film e serie

robert downey jr. in iron man: perché il sì non era scontato

La scelta di robert downey jr. come protagonista di Iron Man (2008) viene descritta come una decisione altamente determinante. Secondo quanto riportato, i vertici di Marvel Studios e Paramount avrebbero avuto resistenze rispetto alla spinta di Jon Favreau per ottenere l’attore desiderato, arrivando fino alla richiesta di un paid screen test, soluzione quasi inedita per un nome già affermato.
La motivazione centrale dell’obiezione riguardava la storia di arresti dell’attore: arresti legati a droga e accuse connesse alle armi tra il 1996 e il 2001, periodo di detenzione in carcere statale in california tra il 1999 e il 2000, e allontanamento da Ally McBeal nel 2001 a seguito di una ricaduta. Anche dopo la stabilizzazione del 2007, l’interpretazione in ambito studio è stata quella di un profilo considerato praticamente non assicurabile per un progetto da circa 140 milioni di dollari. Nel quadro decisionale, Favreau avrebbe sostenuto l’opzione RDJ contro alternative citate come tom cruise e sam rockwell.

  • studio e motivazione: considerazioni su assicurabilità
  • evento rilevante: arresti e conseguenze professionali
  • approccio di favreau: pressione per ottenere l’attore

the avengers (2012): regia e modello “shared universe”

The Avengers (2012) viene indicato come il film capace di dimostrare che un universo condiviso poteva funzionare. La regia viene attribuita a joss whedon, richiamato anche per la sua capacità di gestire dinamiche di squadra in progetti televisivi noti, oltre a riscritture di sceneggiatura non accreditate.

joss whedon e il passaggio di consegne dopo avengers

Nel materiale di riferimento, Whedon risulta alla guida di The Avengers (2012) e del successivo Age of Ultron (2015). In seguito l’uscita dal mcu porta Marvel a affidare le due pellicole successive agli russo brothers.

  • joss whedon: regista di the avengers e age of ultron
  • jon favreau: autore e regista di iron man e iron man 2
  • kenneth branagh: regista di thor (2011)
  • joe johnston: regista di captain america: the first avenger (2011)

stan lee e l’ultimo cameo girato: dove appare per l’ultima volta

La presenza di stan lee nel mcu viene descritta come continua: da Iron Man (2008) in avanti compare in ogni film teatrale, con cameo ripresi anche in anticipo. La data indicata per la scomparsa è 12 novembre 2018. Il quesito focalizza l’ultimo cameo filmato, descritto come quello del giovane autista dai capelli lunghi a bordo di un’auto degli anni ’70 con lo sticker in risposta “NUFF SAID”.
La risposta corretta è Avengers: Endgame (aprile 2019). In questa scena Lee appare con l’effetto di ringiovanimento digitale alla guida di una chevy del 1970 in una base militare del New Jersey, mentre tony stark e steve rogers si spostano nel tempo per recuperare il tesseract. Il cameo viene associato a una conferma dei russo come ultima apparizione filmata, anche se il film successivo, Spider-Man: Far From Home (luglio 2019), risulta essere il primo senza alcun cameo di Stan Lee.

  • stan lee: cameo in avengers: endgame (ultimo girato)
  • assenza nel film successivo: spider-man: far from home

tesseract e infinity stone: il contenitore dello spazio

Nel materiale di riferimento, ogni Infinity Stone viene descritta nascosta in un contenitore riconoscibile prima di essere reclamata per il guanto di thanos. Il quesito riguarda in modo specifico la space stone blu: una sequenza che include l’origine legata agli asgardiani, il recupero da parte di howard stark dal relitto del velivolo collegato a red skull, il trasferimento a asgard da parte di loki nel 2012, e infine il recupero finale da parte di hulk su sakaar, prima che cada nelle mani di Thanos.
Il contenitore richiesto è il tesseract. Viene precisato che il tesseract fa la sua prima apparizione in Captain America: The First Avenger (2011), alimenta il portale aperto da loki su manhattan in The Avengers (2012) e viene distrutto da Thanos in Infinity War (2018) schiacciandolo per ottenere la gemma al suo interno.

  • tesseract: contenitore della space stone
  • aether: contenitore della reality stone (forma liquida rossa) in thor: the dark world
  • orb: contenitore della power stone in guardians of the galaxy
  • eye of agamotto: contenitore della time stone in doctor strange

gamora e soul stone: chi viene sacrificato su vormir

In Avengers: Infinity War (2018), la soul stone è celata su vormir e sorvegliata da un stonekeeper rivelato come red skullPer ottenerla, chi cerca deve compiere un sacrificio gettando la persona amata dal luogo indicato. Thanos giunge su Vormir con una delle sue figlie adottive, piange, e la spinge oltre il bordo.
La vittima del sacrificio è gamora, interpretata da zoe saldaña. Nel resoconto, la scelta viene collegata al fatto che nebula, sotto tortura, avrebbe già rivelato che Gamora conosceva la posizione della Soul Stone. Questo passaggio viene indicato come punto emotivo della trama, poiché conferma l’autenticità dell’affetto di Thanos verso Gamora, rendendo il sacrificio “valido”.

  • gamora: sacrificata per ottenere la soul stone
  • nebula: viva per tutta infinity war e figura determinante nello svelamento della posizione
  • mantis: non presente su Vormir nel contesto descritto
  • proxima midnight: una delle figlie del black order e citata come deceduta nella battaglia di wakanda

steve rogers e il simbolo del capitano: a chi passa lo scudo

In Avengers: Endgame (2019), Steve Rogers torna indietro nel tempo per restituire le Infinity Stones. Successivamente sceglie di restare nel passato per vivere con peggy carter. Il ritorno al presente avviene come anziano: si siede su una panchina vicino a un lago nel compound degli Avengers e consegna lo scudo in vibranio a un avenger più giovane, come trasferimento simbolico dell’identità di captain america.
Lo scudo viene dato a sam wilson, il falcon, interpretato da anthony mackie. Nel testo viene specificato che la scelta salta Bucky, indicato come successore più “classico” nel materiale di fumetti, perché l’intento degli autori sarebbe stato far leggere la scena come un passaggio deliberatamente carico di significato, non come semplice trasferimento legato al canone cartaceo.

  • sam wilson: riceve lo scudo come capitano america
  • nesso con il seguito: Sam è collegato alle vicende della serie dedicata al personaggio
  • bucky barnes: escluso dalla scena del passaggio simbolico nello specifico momento descritto

wandaVision (2021): la prima serie mcu su disney+

La fase successiva al film Endgame viene lanciata su disney+ con una serie limitata dal tono da sitcom, descritta come basata su wanda maximoff e una vision riportata in vita all’interno di una realtà deformata sotto forma di esagono. Ogni episodio rievoca un’epoca diversa della televisione statunitense, richiamando formato e stile tra cui the dick van dyke show, bewitched, family ties e modern family. La premiere indicata è 15 gennaio 2021, durata nove episodi.
La serie indicata come prima uscita mcu su disney+ è WandaVision. Il materiale specifica anche che la creazione è di jac schaeffer e la regia è di matt shakman, con un ruolo di rilancio della figura di Wanda come scarlet witch in vista di doctor strange in the multiverse of madness (2022).

  • wandaVision: prima serie mcu su disney+ (15 gennaio – 5 marzo 2021)
  • the falcon and the winter soldier: successiva a marzo 2021
  • loki: in giugno 2021
  • hawkeye: serie natalizia del 2021 con jeremy renner e hailee steinfeld

avengers doomsday: ritorno di robert downey jr. e ruolo dichiarato

Al san diego comic-con del 27 luglio 2024, Kevin Feige porta sul palco i russo brothers per presentare un nuovo titolo per il prossimo film degli Avengers. Il titolo precedentemente riportato come “the kang dynasty” cambia dopo le conseguenze legate alla causa citata nel testo, e la conferenza introduce una nuova denominazione: avengers: doomsday. L’evento include anche una serie di attori con hood verdi che svelano identità progressivamente fino all’ultima rivelazione con robert downey jr..
La risposta richiesta sul personaggio interpretato da RDJ è doctor doom, indicato come victor von doom, sovrano di latveria e nemico di reed richards da sempre. Viene inoltre specificato che l’annuncio collega il casting al multiverso: Doom viene presentato come una variante di Stark proveniente da un’altra linea temporale. Nel materiale di riferimento, la data riportata per avengers: doomsday è maggio 2026, con avengers: secret wars successivo nel maggio 2027, sempre diretti dagli stessi russo brothers.

  • doctor doom: ruolo di robert downey jr.
  • villain card: victor von doom, nemico storico di reed richards
  • cornice narrativa: spiegazione tramite multiverso

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