Glen powell futuro star nel film fox potrebbe rompere il record di illumination dopo 16 anni

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La comparsa di Fox McCloud nel cinematografico “Nintendo Cinematic Universe” ha riacceso l’interesse per un possibile progetto dedicato a Star Fox. Nel film The Super Mario Galaxy Movie, il personaggio entra nella trama come supporto per Mario e Princess Peach e, oltre a una presenza più estesa del previsto, ottiene anche un seguito narrativo tramite la scena post-credits. Da qui nasce l’ipotesi di uno spin-off e, con esso, la domanda sul tipo di stile visivo che potrebbe caratterizzarlo, soprattutto in relazione alle scelte finora adottate da Illumination.

fox mccloud in the super mario galaxy movie e l’ipotesi star fox

Quando è diventato noto il casting di Glen Powell per dare voce a Fox McCloud, si è diffusa subito l’idea che potesse svilupparsi un film separato. Il protagonista della serie Star Fox è infatti tra i personaggi più popolari legati all’immaginario Nintendo, e per questo viene spesso considerato adatto a un adattamento cinematografico.
The Super Mario Galaxy Movie inserisce Fox come aiuto nella ricerca di Rosalina. Il personaggio accetta di offrire un passaggio a Bowser’s planet e, nonostante il ruolo iniziale potesse sembrare limitato, ottiene una quantità di tempo a schermo superiore alle aspettative. La scena post-credits, inoltre, mostra Fox mentre rientra nel proprio universo, confermando l’esistenza di un ambiente già popolato dai suoi abituali compagni.
Questi elementi vengono considerati una base utile per aprire la strada a un eventuale film Star Fox. Pur senza un annuncio ufficiale, le reazioni positive legate all’interpretazione del personaggio vengono indicate come un fattore che potrebbe spingere gli studi a valutare con serietà lo sviluppo di uno spinoff.
Nel caso in cui il progetto prendesse forma, esiste anche una possibile opportunità per Illumination: una produzione Star Fox potrebbe diventare il primo lungometraggio dell’azienda realizzato in 2D, nonostante la maggior parte delle scelte finora adottate sullo schermo si sia basata su un’impostazione tridimensionale.

illumination e l’assenza di film animati in 2d

In relazione alle produzioni di Illumination, il punto centrale riguarda la continuità dell’animazione 3D come approccio dominante. Da quando la casa di produzione ha iniziato a realizzare film d’animazione, le opere sono state realizzate prevalentemente con animazione tridimensionale. Questo modello rispecchia anche una tendenza generale del settore, resa possibile da progressi tecnologici e dall’affermazione di produzioni che hanno reso la grafica 3D lo standard per i grandi studi.
Storicamente, la 2D animation è stata a lungo la norma nell’industria cinematografica e ha rappresentato una spinta creativa per diversi studi di rilievo. In seguito, però, l’affermazione della possibilità di realizzare film completamente animati in 3D ha progressivamente trasformato il panorama, portando l’impostazione tridimensionale a prevalere.
Dal 2007, anno di fondazione di Illumination, l’animazione dell’azienda risulta essersi orientata soprattutto sul 3D. I casi in cui è emersa una presenza 2D sono descritti come momenti brevi, ad esempio durante sequenze limitate, ma non come un tentativo strutturale di produrre un film interamente in due dimensioni.
In questo contesto, viene segnalato che Minions contiene un segmento iniziale in stile 2D come eccezione circoscritta. Non risulta però un progetto completo di un lungometraggio interamente realizzato con grafica bidimensionale da parte dello studio.

  • Illumination ha mantenuto come linea prevalente l’animazione 3D.
  • 2D è presente in forma limitata in alcune sequenze.
  • Minions viene indicato come esempio di breve utilizzo del 2D.

the super mario galaxy movie: una sequenza 2d per fox

Nonostante la mancanza di lungometraggi completamente 2D, The Super Mario Galaxy Movie introduce una scena animata in due dimensioni dedicata alla storia di Fox. La sequenza viene descritta come caratterizzata da uno stile anime, con un aspetto nettamente diverso rispetto alle altre parti del film.
Il dettaglio più rilevante è la collocazione della narrazione: la scena rappresenta il mondo originale di Fox e non l’universo principale di Super Mario. Questo elemento viene considerato una possibile base narrativa per un eventuale Star Fox in cui lo stesso impianto visivo possa essere mantenuto.

star fox in stile 2d anime: perché potrebbe aumentare l’interesse

Un’ipotesi spesso discussa è che un film Star Fox possa adottare un linguaggio 2D anime per l’intero lungometraggio, facendo leva sul look già utilizzato in modo breve per la scena del ritorno e della storia di Fox. In tale scenario, la scelta sarebbe più che una semplice ripresa: diventerebbe un salto di stile coerente con l’identità visiva proposta in quella porzione del film.
Al tempo stesso, è evidenziato che non esiste una garanzia che Illumination realizzi davvero un lungometraggio interamente 2D. Il motivo è anche tecnico: la presenza già costruita di modelli in 3D grazie a The Super Mario Galaxy Movie potrebbe suggerire un mantenimento dell’approccio complessivo, puntando a una coerenza estetica uniforme tra le varie produzioni.
In ogni caso, l’idea che risulta più “stimolante” è la possibilità di sfruttare lo stile 2D già visto nel film per trasformarlo in una caratteristica centrale e non marginale. A supporto di questa impostazione viene ricordato il coinvolgimento di Benjamin Faure, indicato come responsabile della sequenza relativa all’universo di Fox nel progetto.

  • Benjamin Faure viene citato come figura incaricata della sequenza in stile 2D per l’universo di Fox.
  • Chainsaw Man e Jujutsu Kaisen sono indicati come riferimenti professionali legati al suo lavoro.

spinta verso stili diversi e opportunità per illumination

Nel panorama attuale viene sottolineata una maggiore apertura verso stili di animazione diversificati, con film noti per aver adottato scelte visive distintive. In questo quadro, l’opportunità per un eventuale Star Fox viene presentata come una occasione naturale: un progetto basato su Fox potrebbe essere il momento in cui Illumination prova un’impostazione nuova e osserva la risposta del pubblico.
La prospettiva delineata combina due elementi: da un lato l’esistenza di un pubblico già pronto per Star Fox, dall’altro la possibilità di usare un look 2D anime in modo più esteso, soprattutto se il personaggio torna in un universo che richiama espressamente quello già mostrato nel film.

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