Garda Cinema Film Festival 2026 programma sesta edizione svelato

Contenuti dell'articolo

Il Garda Cinema Film Festival 2026 torna dal 10 al 14 giugno con una nuova stagione di appuntamenti dedicati al cinema italiano e internazionale. La sesta edizione si muove tra anteprime, cortometraggi in concorso e incontri con i protagonisti del panorama contemporaneo, rafforzando il legame con il territorio del Lago di Garda attraverso serate di gala e proiezioni in sedi di rilievo.
La direzione della manifestazione è affidata al critico cinematografico Franco Dassisti, mentre la programmazione include una pre-apertura il 9 giugno che avvia il percorso della manifestazione. Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “Cercando la felicità”, tema che attraversa proiezioni, dialoghi e serate speciali in un contesto segnato da conflitti e incertezze.

garda cinema film festival 2026: programma e tema “cercando la felicità”

Dal 9 al 14 giugno il festival mette al centro il racconto cinematografico come forma di resistenza e speranza. Le serate previste intrecciano proiezioni e momenti di incontro, costruendo un percorso incentrato sulla felicità come ricerca continua, anche in presenza di scenari complessi.
All’interno del programma si inseriscono premiazioni, anteprime e premi dedicati a esordi e interpretazioni, con una selezione di titoli che amplia il dialogo tra culture e linguaggi.

date e avvio con pre-apertura il 9 giugno

Il festival viene avviato con una speciale pre-apertura prevista per il 9 giugno. A partire da questa data iniziano gli appuntamenti che conducono alla programmazione completa dal 10 al 14 giugno.

ospiti e grandi protagonisti annunciati

Tra i principali nomi presenti nella programmazione figurano artisti e professionisti del cinema italiano, chiamati a partecipare a eventi, proiezioni e serate dedicate.

  • Isabella Ferrari
  • Massimiliano Gallo
  • Giovanni Esposito
  • Giorgio Pasotti
  • Giorgio Colangeli
  • Milvia Marigliano
  • Francesco Mandelli
  • Andrea Pisani
  • Mimmo Calopresti
  • Cristiana Paternò
  • Francesco Della Calce

isabella ferrari apre il festival con “nel tepore del ballo”

La serata inaugurale del Garda Cinema 2026 sul blue carpet è affidata a Isabella Ferrari. Il 9 giugno l’attrice riceve il Premio Shooting Star e presenta il film Nel tepore del ballo di Pupi Avati.
Nel progetto cinematografico, Ferrari recita insieme a Massimo Ghini e Giuliana De Sio, con una storia costruita tra passato, amore e possibilità di rinascita, oltre alla caduta pubblica di un celebre conduttore televisivo travolto da uno scandalo finanziario.

premi e ospiti: giorgio pasotti, massimiliano gallo e giovanni esposito

Tra gli appuntamenti più attesi della programmazione spicca la partecipazione di più interpreti e registi, distribuiti tra serate con premiazioni e presentazioni di film legati a storie e passaggi artistici specifici.

giorgio pasotti con “io non ti lascio solo” e premio shooting star

Giorgio Pasotti presenta Io non ti lascio solo, film di Fabrizio Cattani incentrato su un racconto intenso tra formazione, amicizia e perdita. L’attore riceve il Premio Shooting Star.

massimiliano gallo: esordio alla regia “la salita”

Massimiliano Gallo porta al festival il suo esordio alla regia, La salita, dedicato alla vera storia del laboratorio teatrale di Eduardo De Filippo nel carcere di Nisida. Il film viene collegato al Premio Shooting Star previsto per l’esordio alla regia.

giovanni esposito con “nero” tra commedia e cinema più drammatico

Spazio anche per Giovanni Esposito con Nero, definito come un melodramma cupo e sorprendente. Il titolo segnerebbe il passaggio dalla commedia a un cinema più oscuro e drammatico.

milvia marigliano e giorgio colangeli: riconoscimenti al concorso e alle interpretazioni

Il palinsesto del festival prevede anche premiazioni legate alle performance e ai contributi narrativi. In particolare, la programmazione include appuntamenti con riconoscimenti dedicati alla recitazione e alla carriera.

milvia marigliano con “la grazia” e premio scintilla

Milvia Marigliano accompagna il film La Grazia di Paolo Sorrentino e riceve il Premio Scintilla per l’interpretazione grazie al ruolo di Coco Valori.

giorgio colangeli: premio alla carriera e corto in concorso “accordi”

Giorgio Colangeli riceve il Premio alla Carriera. In programma figura anche il suo coinvolgimento con il corto in concorso Accordi.

francesco mandelli chiude con “cena di classe” e la partecipazione di andrea pisani

La chiusura del Garda Cinema Film Festival 2026 è affidata a Cena di classe, nuova commedia corale diretta da Francesco Mandelli. Il film si ispira all’omonima canzone dei Pinguini Tattici Nucleari e racconta il ritrovo di un gruppo di ex compagni di liceo diciassette anni dopo il diploma, tra nostalgia, segreti e confessioni.
Alla serata partecipa anche Andrea Pisani.

concorso internazionale cortometraggi: giuria e titoli attesi

Nel programma è presente il Concorso Internazionale Cortometraggi, articolato tra fiction e documentario. La selezione comprende 33 opere provenienti da tutto il mondo.

giuria del concorso e figure della critica cinematografica

A presiedere la giuria è Mimmo Calopresti, affiancato dalla critica cinematografica Cristiana Paternò e da Francesco Della Calce.

opere in concorso: temi e film segnalati

Tra i titoli indicati come tra i più attesi compaiono il candidato agli Oscar A friend of Dorothy, il film d’animazione Retirement Plan e il vincitore del David di Donatello Everyday in Gaza. La selezione include inoltre produzioni italiane e internazionali dedicate a temi come identità, guerra, memoria e felicità.

garda cinema film festival 2026: luoghi delle serate di gala e delle proiezioni

Le sedi dell’edizione 2026 sono collegate al contesto sul Lago di Garda. Le serate di gala si svolgono nel cortile del Municipio affacciato sul lungolago Regina Adelaide, mentre le proiezioni dei film in concorso si tengono nella Sala Congressi di Garda.

mostra dedicata a pasqualin milesi il 13 giugno

Sabato 13 giugno il festival ospita anche una mostra dedicata all’artista Pasqualin Milesi, con l’obiettivo di creare un dialogo tra cinema e arti visive.

Rispondi