Fumetti 4 classici che 31 anni fa sfidarono far side per diventare i prossimi

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La chiusura di “The Far Side” nel 1995 ha lasciato un vuoto nelle pagine comiche di molti quotidiani. Quando l’autore Gary Larson ha annunciato il ritiro, le redazioni si sono trovate a dover individuare un possibile successore capace di intercettare lo stesso tipo di umorismo. In uno scenario specifico di metà anni ’90, un giornale del Midwest ha scelto una strada inconsueta: un voto pubblico per selezionare il fumetto da affiancare al posto del classico arrivato a fine corsa.
Di seguito vengono ricostruiti contesto, candidati, modalità della scelta e l’esito finale, con un focus sulle caratteristiche che accomunavano le proposte arrivate in corsa.

il ritiro di gary larson e la ricerca del successore “the far side”

La fase finale di “The Far Side” è stata scandita da un annuncio di fine 1994: Gary Larson ha comunicato il ritiro, dando avvio a una riorganizzazione nei giornali. La fine della striscia ha creato un problema editoriale concreto: l’esigenza di trovare una sostituzione credibile per la sezione fumetti.
All’interno di questa dinamica, è stato indicato che almeno un quotidiano ha coinvolto direttamente i lettori, scegliendo un meccanismo di selezione basato su preferenze del pubblico. In particolare, nel dicembre 1994 il giornale Southeast Missourian ha chiesto ai propri lettori di votare tra diverse opzioni.

le quattro proposte selezionate dal “southeast missourian”

Nel momento in cui si cercava un erede per “The Far Side”, la selezione pubblicata dal Southeast Missourian ha messo in competizione quattro titoli, presentati come alternative nella sezione comics.
Le opzioni sottoposte al voto sono state:

  • Bizarro
  • Farcus
  • The Quigmans
  • Rubes

gary larson: la simmetria temporale di “the far side” e le tappe finali

“The Far Side” ha chiuso la propria attività il 1° gennaio 1995, e questo passaggio è stato descritto come coerente con la cronologia di partenza: la striscia aveva debuttato il giorno di Capodanno del 1980. Nei primi anni, la pubblicazione era limitata a un solo quotidiano, The San Francisco Chronicle, mentre con la chiusura di Larson i contenuti sono finiti su un numero ampio di giornali negli Stati Uniti.
Quando la fase di transizione si è concretizzata, il vincitore del voto dei lettori ha iniziato a comparire sul giornale nel numero del 3 gennaio 1995, cioè due giorni dopo l’ultima uscita di “The Far Side”.

bizarro, farcus, the quigmans e rubes: caratteristiche e affinità con “the far side”

La selezione dei candidati ha mostrato segnali di continuità con lo stile di Gary Larson. Anche dai campioni proposti al pubblico nel dicembre 1994, i lettori potevano cogliere echi tematici riconducibili alle stesse aree di interesse e allo stesso tipo di straniamento.
Nel dettaglio, le descrizioni riportate per ciascuna proposta riguardano:

  • Bizarro: battute legate a nuovi arrivi in paradiso, considerato un soggetto frequente in “The Far Side”
  • Farcus: umorismo con elementi di body-horror, già familiare al pubblico di Larson
  • The Quigmans: una gag con Cristoforo Colombo che guarda la televisione
  • Rubes: una battuta su una “diabolica strategia” per un aumento delle tariffe tramite il servizio postale

In modo generale, le quattro proposte condividono la struttura tipica del formato: cartoon a vignetta singola, con un tocco che mira a replicare la qualità stravagante e leggermente cerebrale associata al successo del modello di “The Far Side”.

età delle serie candidate e ruolo della popolarità di “the far side”

Le quattro alternative non erano nuove nel 1994. La loro presenza sul mercato era già consolidata da diversi anni, con una distribuzione temporale che chiarisce la varietà dell’offerta.
Rispetto alle date di lancio indicate:

  • Farcus risultava la più giovane, avviata nel 1991
  • Rubes aveva un debutto datato 1984, quindi con circa dieci anni di storia
  • Bizarro era partita nel 1985
  • The Quigmans iniziava nel 1986

La logica editoriale descritta collega la loro diffusione alle ricadute della grande popolarità di “The Far Side” a metà anni ’80. La competizione sarebbe poi durata per il decennio successivo, fino al ritiro di Larson, che ha reso possibile l’inserimento delle alternative come sostituzioni.

chi ha vinto il voto: bizarro come sostituto di “the far side”

La scelta del Southeast Missourian si è tradotta in un esito ufficiale comunicato dall’editor R. Joe Sullivan due settimane dopo. Il verdetto è arrivato nella edizione domenicale del 18 dicembre 1994.
Il risultato ha indicato Bizarro come vincitore, definito come una scelta “chiara”. A supporto della narrazione, viene anche segnalato che Dan Piraro, creatore di “Bizarro”, sarebbe nato in Missouri, anche se non viene chiarito che tale dettaglio abbia influenzato il voto.

impatto e continuità: come ha performato bizarro dopo la sostituzione

Dopo l’avvicendamento, “Bizarro” non avrebbe raggiunto lo stesso livello di successo o lo stesso status di culto attribuito a “The Far Side”. In fase di apice, il fumetto è stato pubblicato in alcune centinaia di testate, senza arrivare alla scala più ampia del modello di Larson.
Nonostante ciò, la longevità indicata risulta significativa: “Bizarro” risulta ancora in pubblicazione nel 2026. Questo dato lo colloca in una fascia di durata più lunga rispetto alla permanenza di “The Far Side”.
Nel racconto della transizione, viene inoltre ricordato che dal 2018 la scrittura di “Bizarro” è attribuita a Wayne Honath, in un quadro in cui la figura di “The Far Side” continua a rappresentare un riferimento dominante.

cosa è successo agli altri tre candidati dopo il voto

Il destino delle altre proposte è stato diverso: alcune sono continuate, altre hanno terminato la loro corsa. Le indicazioni riportate sono le seguenti.

  • Farcus: risulta ancora pubblicato online nel presente indicato
  • Rubes: risulta ancora pubblicato online nel presente indicato
  • The Quigmans: ha concluso la propria attività nel 2011
  • confronto di impatto: nessuna delle tre alternative viene descritta come capace di ottenere una diffusione comparabile a “The Far Side” o di ritagliarsi una nicchia culturale equivalente

Si sottolinea anche che, nel periodo di massimo inserimento, nessuna delle proposte avrebbe raggiunto una presenza in giornali superiore a diverse centinaia contemporaneamente.

eredi di “the far side” negli anni 90: valutazione finale dei quattro fumetti

La traccia complessiva dei candidati viene interpretata in modo pragmatico: la loro eredità sarebbe in gran parte collegata al fatto di essere postazioni temporanee nella scia della chiusura di “The Far Side”. Al tempo stesso viene evidenziato che le proposte non vengono descritte come prive di valore, perché offrono contenuti con affinità stilistiche per chi apprezza quel tipo di umorismo.
Nel quadro del periodo successivo, l’elemento centrale resta l’assenza di una replicazione diretta dello specifico modello di Gary Larson: l’equivalenza completa non sarebbe stata realizzabile, mentre le alternative risultano fruibili come varianti capaci di richiamare un pubblico già predisposto.

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