Film terribili come adattamenti: 10 quasi perfetti ma sbagliati
Alcuni film sono considerati classici, amati dal pubblico e spesso ricordati per la loro qualità. Eppure, quando un racconto nasce come adattamento da libro o testo teatrale, le scelte di sceneggiatura possono avvicinare oppure allontanare in modo deciso dalla fonte. Ne risulta un contrasto frequente: opere cinematografiche eccellenti ma non sempre fedeli. Di seguito sono raccolti dieci titoli indicati come esempi di come l’adattamento non sia un’operazione semplice: serve montaggio, giudizio e una trasformazione creativa del materiale originale.
annihilation (2018): una fantascienza d’autore lontana dal testo originale
adattato da annihilation (2014) di jeff vandermeer
Alex Garland realizza un film di fantascienza tra i più riusciti degli ultimi decenni, con Natalie Portman nel ruolo di Lena, biologa reclutata per indagare sulla zona misteriosa chiamata Shimmer. L’ambientazione nasce dopo la caduta di un meteorite sulla Terra e innesca conseguenze che sfidano le leggi della fisica.
La pellicola costruisce un quadro cupo e visionario su lutto, evoluzione e misteri dell’universo. Il romanzo, invece, viene descritto come ancora più psichedelico e con un’impostazione più riconducibile all’immaginario di Lovecraft. Tra le differenze principali compaiono scene omesse e l’inserimento di elementi nuovi, fino a un finale completamente cambiato.
blade runner (1982): toni e struttura diversi dal romanzo di philip k. dick
adattato da do androids dream of electric sheep? (1968) di philip k. dick
Il Blade Runner firmato Ridley Scott è spesso collocato tra le grandi opere di fantascienza del cinema. Il film trae origine dal romanzo Do Androids Dream Of Electric Sheep? di Philip K. Dick, autore al centro di numerose trasposizioni.
Secondo la fonte, il confronto tra titoli non rende conto delle differenze. Pur condividendo alcuni temi, lo spettro narrativo cambia: il romanzo risulta più ampio sul piano del world-building e presenta una progressione più lenta, mentre il film appare più snello e orientato all’azione. Vengono inoltre segnalate modifiche sostanziali nella caratterizzazione di Deckard, con una resa differente tra carta stampata e pellicola.
children of men (2006): apocalisse e prospettive diverse da p. d. james
adattato da the children of men (1992) di p. d. james
Nel film di Alfonso Cuarón l’azione si colloca nel 2027, anno in cui l’infertilità umana porta a guerre su larga scala, depressione diffusa e al collasso quasi totale della società. Theo Farron (Clive Owen), descritto come un ex attivista ormai disilluso, viene richiamato in azione per far passare attraverso una linea di guerra l’ultima donna incinta della Terra.
La fonte sottolinea che il film lavora su aspetti differenti rispetto al romanzo di P. D. James. Pur restando lo stesso il presupposto di base, l’interesse del regista si concentra su componenti diverse della fine del mondo: la pellicola diventa di fatto un lungo viaggio su strada, invece di mantenere l’impostazione più vicina al thriller politico presente nel libro.
forrest gump (1994): dal romanzo al film con un’impostazione più “pulita”
adattato da forrest gump (1986) di winston groom
Il film con Tom Hanks è indicato come basato su un romanzo, cosa che sorprende spesso perché l’opera cinematografica risulta molto diversa. La storia segue Forrest Gump, uomo che, nonostante una disabilità di apprendimento, si ritrova coinvolto in eventi cruciali del XX secolo.
La fonte evidenzia che nel romanzo del 1986 Forrest viene descritto in modo più ruvido, con una caratterizzazione esplicita come “savant” e con un registro più deciso, includendo volgarità e scelte considerate più adulte. Vengono segnalati anche punti di trama non presenti nella versione filmica: coinvolgimento in NASA, incontri nel wrestling professionistico, contatti con cannibali e amicizia con un’ape chiamata Sue.
how to train your dragon (2010): conflitto tra comunità nel film, responsabilità già definite nei libri
adattato da how to train your dragon (2003) di cressida cowell
La saga parte nel 2010 con il primo film, in cui un giovane vichingo chiamato Hiccup (Jay Baruchel) stringe amicizia con un drago considerato pericoloso per il villaggio. La fonte descrive un film d’animazione capace di unire colonna sonora ampia e animazione molto curata.
Il materiale di partenza è collegato a una serie di libri per bambini di Cressida Cowell. Pur avendo un target giovane, le due versioni vengono distinte: nei libri la responsabilità di addestrare un drago risulta già strutturata per ogni vichingo, mentre nei film la dinamica di antagonismo tra comunità vichinghe e draghi diventa un asse narrativo importante e ricorrente.
howl’s moving castle (2004): struttura più episodica nel romanzo, focus più stretto nel film
adattato da howl’s moving castle (1986) di diana wynne jones
Hayao Miyazaki propone un racconto fondamentale per la sua filmografia. La storia segue Sophie (interpretata da Emily Mortimer e Jean Simmons), sarta timida a cui viene imposta una maledizione che la trasforma in una donna anziana. Alla ricerca di una soluzione, Sophie stringe amicizia con Howl (Christian Bale), mago dal cuore buono ma con abitudini da scapolo che, nella fonte, vengono associate a una tendenza egoistica.
Il romanzo di Diana Wynne Jones viene presentato come il primo libro di una serie, elemento che aiuta a spiegare perché, tra i film di Miyazaki, Howl’s risulti più episodico e, in chiave critica, meno compatto. La pellicola semplifica il percorso: elimina alcuni personaggi e concentra l’attenzione soprattutto su Sophie e Howl. Rimangono chiari gli interessi del regista su meccanizzazione e guerra, ma il peso di questi temi nel libro viene indicato come più marcato.
jurassic park (1993): dal focus scientifico alle scelte da avventura
adattato da jurassic park (1990) di michael crichton
Jurassic Park resta indicato come il miglior film sui dinosauri, anche grazie al coinvolgimento dello stesso autore, Michael Crichton, nello sviluppo della sceneggiatura. Spielberg costruisce un’esperienza da avventura, con elementi da “creature feature” e con una forte componente drammatica familiare.
La fonte chiarisce che, pur prendendo molto dalla base del romanzo, la direzione cambia. Crichton è descritto come fortemente interessato alla parte scientifica: ogni capitolo include una visualizzazione collegata alla teoria del caos legata a Malcolm (Jeff Goldblum). Nel film, invece, l’impianto corporate e i personaggi orientati a un controllo aziendale maligno vengono sostituiti con una trama più compatta sull’evasione e su figure più “da cuore” per il pubblico.
the hunchback of notre dame (1996): una riscrittura più adatta al pubblico giovane
adattato da the hunchback of notre-dame (1833) di victor hugo
Il film Disney viene definito tra i titoli meno valorizzati del proprio canone. La vicenda segue Quasimodo, campanaro di Notre Dame, qui interpretato da Tom Hulce. La fonte evidenzia che si tratta di una rielaborazione con un taglio più accessibile e “family-friendly” rispetto all’originale di Victor Hugo.
Il protagonista, tenuto in una condizione di isolamento all’interno della cattedrale sotto l’influenza del giudice Frollo (Tony Jay), comprende che esiste “altro” oltre quelle mura. L’animazione viene indicata come particolarmente curata e insieme alle canzoni contribuisce a rendere la trama più adatta ai ragazzi. La fonte cita anche una differenza narrativa legata alla chiusura della vicenda, con un passaggio specifico che nel racconto originale risulta legato a un contesto più oscuro.
the shining (1980): distacco tematico dal romanzo di stephen king
adattato da the shining (1977) di stephen king
L’adattamento di Stanley Kubrick viene descritto come talmente discosto dal romanzo da aver suscitato una reazione nota e pubblica da parte di Stephen King. Pur restando relativamente vicina la struttura e alcuni punti di trama, la fonte evidenzia che ciò che cambia davvero sono i temi, elementi centrali per entrambe le versioni.
Il romanzo di King viene presentato come un racconto molto personale. La fonte associa la scrittura alla fase di alcolismo dell’autore e sottolinea come Jack Torrance (nell’opera) venga concepito come un uomo qualunque che perde il controllo. Nel film di Kubrick l’impostazione risulta più clinica e sterile, con meno spiegazioni dedicate sia a Jack sia alla famiglia. Da qui nasce un’esperienza differente a seconda del mezzo scelto.
willy wonka & the chocolate factory (1971): molti elementi inventati per il film
adattato da charlie and the chocolate factory (1964) di roald dahl
Willy Wonka & The Chocolate Factory viene indicato come adattamento del romanzo Charlie and the Chocolate Factory di Roald Dahl. La fonte ricorda anche l’esistenza di un’altra versione, quella del 2005, considerata generalmente meno riuscita ma più fedele sul piano di alcuni elementi di base e, almeno in parte, sul titolo.
La trasposizione del 1971 include gran parte di contenuti costruiti apposta per la pellicola: tra gli esempi vengono citati cigni capaci di deporre uova, una caduta “finta” durante l’ingresso di Wonka (Gene Wilder), una quinta tessera considerata come un trucco, e una bevanda in grado di sollevare. Anche se alcuni passaggi principali risultano simili, la lettura del libro offre un’esperienza differente, perché il film rielabora l’impianto complessivo.
the hunchback of notre dame (1996): differenze di contenuto tra romanzo e film
adattato da the hunchback of notre-dame (1833) di victor hugo
Nel confronto tra testi viene ribadito che la versione animata Disney sceglie di ridimensionare la componente più cupa della fonte, mantenendo però il nucleo emotivo della storia. Quasimodo, pur restando legato a un contesto di pressione e controllo, viene guidato verso un’uscita dalla cattedrale, e la narrazione valorizza il lato spettacolare dell’animazione e dei brani musicali.
La fonte segnala la presenza di modifiche significative rispetto all’esito della vicenda: il finale cinematografico include un momento in cui Quasimodo sale nella bara di Esmerelda, elemento presentato come parte del racconto più “mitigato” per il pubblico più giovane rispetto alla cornice originale.
Personalità e figure citate nella fonte (personaggi, ospiti e interpreti menzionati):
- Lena (Natalie Portman) in Annihilation
- Deckard in Blade Runner
- Theo Farron (Clive Owen) in Children of Men
- Forrest Gump (Tom Hanks) in Forrest Gump
- Hiccup (Jay Baruchel) in How to Train Your Dragon
- Sophie (Emily Mortimer e Jean Simmons) e Howl (Christian Bale) in Howl’s Moving Castle
- Alan Grant (Sam Neill) e Malcolm (Jeff Goldblum) in Jurassic Park
- Quasimodo (Tom Hulce) e Judge Frollo (Tony Jay) in The Hunchback of Notre Dame
- Jack Torrance (Jack Nicholson) in The Shining
- Willy Wonka (Gene Wilder) in Willy Wonka & The Chocolate Factory
- Jeff VanderMeer, Philip K. Dick, P. D. James, Winston Groom, Cressida Cowell, Diana Wynne Jones, Michael Crichton, Victor Hugo, Stephen King, Roald Dahl