Film horror che nessuno doveva vedere tornerà al cinema dopo 55 anni
Un horror nato tra controversie e prese di posizione radicali, durato decenni nel limbo e poi riportato a galla grazie a un lungo lavoro di recupero. La vicenda di I diavoli di Ken Russell unisce storia, censure e un’attesa che ha alimentato la leggenda tra gli appassionati del genere.
i diavoli di ken russell: perché è diventato un caso storico
Nel 1971, Warner Bros. mise in circolazione due opere destinate a lasciare un segno profondo nella cultura cinematografica: Arancia meccanica di Stanley Kubrick e I diavoli di Ken Russell. Proprio quest’ultimo, con il passare del tempo, si trasformò in un punto di riferimento per chi ricerca horror controversi, soprattutto a causa delle numerose censure che ne limitarono la diffusione.
la trama de i diavoli: loudun, grandier e il conflitto religioso
Ambientato nella Francia del 17° secolo, I diavoli si ispira in modo libero all’adattamento teatrale I diavoli di Loudun di John Whiting. Quest’ultima opera a sua volta deriva da una vicenda realmente accaduta e rielaborata nel romanzo storico di Aldous Huxley.
padre urbain grandier e il potere nella comunità
Al centro della storia c’è padre Urbain Grandier (Oliver Reed), un parroco che si oppone all’assolutismo legato a Versailles fino ad acquisire influenza all’interno della propria comunità. Quel potere, secondo la narrazione, viene poi utilizzato per relazioni carnali in contrasto con i voti spirituali.
madre jeanne degli angeli e le accuse di stregoneria
Accanto a Grandier compare madre Jeanne degli Angeli (Vanessa Redgrave), superiora delle suore Orsoline di Loudun. La donna mostra una passione intensa per il parroco; davanti al rifiuto, lo accusa di stregoneria e di tentare di corrompere le monache. In seguito emergono segnali che la storia interpreta come possessione demoniaca, tra isterismo e rituali di esorcismo di massa.
controversie al debutto: critiche, vaticano e sequestro in italia
Per via dei temi delicati e della forza con cui vengono affrontati, il film affrontò importanti contestazioni già nel periodo del debutto. La presentazione avvenne alla Mostra di Venezia 1971, e le polemiche non impedirono a Ken Russell di ottenere il premio al Miglior regista.
la ricezione della critica e le reazioni istituzionali
All’epoca la critica definì l’opera in termini molto severi, citando giudizi come volgare, blasfema e inaccettabile. Alle critiche si unirono anche il Vaticano e il futuro Papa Giovanni Paolo I, che condannò il film tramite una lettera pastorale.
censura e rimaneggiamenti in vari paesi
Alla sua uscita in Italia, I diavoli venne censurato e sequestrato. Anche all’estero, però, la situazione non fu diversa: in diversi paesi l’opera subì tagli e rimaneggiamenti con l’obiettivo di renderla meno “scandalosa”. In home video il titolo rimase praticamente introvabile.
In questo scenario, l’horror si consolidò come una sorta di leggenda, legata alla speranza di poter vedere la versione integrale concepita dal regista.
Personaggi principali presenti nella storia del film:
- padre Urbain Grandier (Oliver Reed)
- madre Jeanne degli Angeli (Vanessa Redgrave)
il recupero dopo decenni: archivi Warner e la “russell cut”
La svolta arrivò con tempi lunghi. Oltre 30 anni dopo la prima uscita, il critico Mark Kermode e il regista Paul Joyce, con il sostegno del montatore di fiducia di Russell, Michael Bradsell, riuscirono ad aprire gli archivi di Warner Bros.. Da quel lavoro fu possibile restaurare il film riportandolo alla sua forma originaria.
il 2004 e la scomparsa dalla circolazione
Nonostante il tentativo di riportare l’opera alla sua configurazione iniziale, anche questa possibile rinascita non rimase stabile. Dopo la proiezione al London’s National Film Theater nel novembre 2004, il film tornò a diventare difficile da reperire, passando di fatto di nuovo fuori circolazione.
uscita al cinema in 4k: hannover e il passaggio da leggenda a evento
La notizia finale riguarda un’uscita costruita su un’identità specifica. Warner Bros. ha annunciato che la cosiddetta “Russell Cut” di I diavoli arriverà finalmente al cinema in 4K, con programmazione prevista in tempo per Halloween.
presentazione al cannes 2026 e disponibilità dell’evento
L’annuncio si collega anche a una presentazione ufficiale al Festival di Cannes 2026. Al momento, l’evento non è indicato come riferito all’Italia, ma rappresenta comunque una possibilità concreta per il pubblico interessato a un titolo rimasto a lungo “proibito” o quasi irraggiungibile.
Personaggi e ruoli menzionati nel contesto del film:
- padre Urbain Grandier (Oliver Reed)
- madre Jeanne degli Angeli (Vanessa Redgrave)