Film d animazione degli anni 2010 da vedere, 10 titoli poco conosciuti

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La presenza sempre più capillare dei servizi di streaming ha reso l’accesso ai film estremamente facile, ma ha anche creato un rischio: l’attenzione tende a concentrarsi sulle grandi uscite, lasciando in ombra opere animate di qualità. In mezzo alle produzioni più note si trovano titoli capaci di emozionare, sorprendere e raccontare storie curate, spesso penalizzati da scarsa visibilità o risultati commerciali inferiori alle aspettative. Di seguito vengono raccolti alcuni film animati sottovalutati, con dati e caratteristiche rimaste fedeli alle informazioni disponibili.

abominable (2019): cuore, stile e impatto limitato

Abominable (2019) ha lasciato una traccia modesta, nonostante una storia ricca di sentimento e un comparto animato di grande bellezza. La trama punta su una giovane che aiuta uno Yeti a ritrovare la famiglia, costruendo un percorso emotivo coerente e accessibile.
Dal punto di vista dell’attenzione al pubblico, alcune circostanze hanno inciso sulla diffusione. È stato indicato che una controversia avrebbe portato al divieto del film in vari paesi coinvolti in dispute territoriali con la Cina legate al Mar Cinese Meridionale. Anche per questo le performance al botteghino non hanno seguito le intenzioni attese.
Nonostante ciò, il film mantiene un riscontro critico positivo: risulta con 83% di gradimento su Rotten Tomatoes, con l’apprezzamento rivolto anche alla recitazione vocale e al tono caldo e rassicurante.

  • Protagonisti: una giovane ragazza e lo Yeti

spies in disguise (2019): una coppia improbabile e un flop commerciale

Spies in Disguise (2019) riunisce molti elementi tipici dei film animati pensati per conquistare il pubblico: premessa originale, visual solidi e un cast vocale guidato da due star. Tom Holland presta la voce a un giovane scienziato, mentre Will Smith interpreta un agente speciale che finisce trasformato in un piccione. L’obiettivo comune diventa impedire l’azione di un terrorista.
Nonostante la combinazione di questi punti di forza, il film non ha ottenuto risultati commerciali soddisfacenti. È riportato che non ha funzionato bene in termini di incassi, con una cifra inferiore ai $200 milioni a fronte di un budget vicino ai $100 milioni. La ricezione della critica, invece, è descritta come positiva e il film risulta candidato a alcuni Annie Awards.

  • Tom Holland (voce dello scienziato giovane)
  • Will Smith (voce dell’agente trasformato in piccione)

white fang (2018): emozioni con poche battute

White Fang (2018) è un adattamento animato dell’opera del 1906, già portata sullo schermo in altre occasioni. La versione più nota è quella del 1991 con Ethan Hawke, ma nel 2018 è arrivato un nuovo film animato su Netflix, dopo una breve distribuzione in sala, che però è passato con scarsa attenzione.
Il film si concentra su un lupo-cane che stringe un legame con un uomo gentile nel bosco. Il tratto distintivo indicato riguarda la capacità di generare forti emozioni usando quasi nessun dialogo: in pratica, parlano solo pochi personaggi umani con poche frasi, lasciando spazio alle immagini e alle relazioni.

the breadwinner (2017): candidatura eccellente, conoscenza limitata

The Breadwinner (2017) è diretto da Nora Twomey ed è tratto dal romanzo del 2001 di Deborah Ellis, che risulta anche co-autrice della sceneggiatura. La trama segue una giovane ragazza proveniente dall’Afghanistan che si traveste da ragazzo per sostenere la famiglia.
Il film ha ottenuto una candidatura per Miglior film d’animazione agli Academy Awards, ma risulta comunque poco noto a molti. Viene anche collocato tra i migliori film internazionali del decennio, con apprezzamenti rivolti a storia e stile visivo.

  • Protagonista: una giovane ragazza che si traveste per proteggere la famiglia

the book of life (2014): amore, triangolo e un’ombra rispetto a coco

The Book of Life (2014) viene descritto come un film animato di alto livello, ma con un problema di percezione: è stato indicato che la notorietà è stata limitata perché la pellicola presenta affinità con Coco, titolo molto più presente nella cultura pop e quindi spesso considerato come riferimento principale per il tema della festa dei defunti.
Pur risultando meno celebrato rispetto a Coco, il film mantiene una propria identità. Il punto di differenziazione riguarda la presenza di una storia d’amore e di un triangolo sentimentale. Il cast vocale è citato come forte, con Zoe Saldaña, Diego Luna e altri interpreti. Inoltre, viene segnalata la partecipazione di Guillermo del Toro come produttore, elemento che contribuisce a definire l’opera come un gioiello sottovalutato.

  • Zoe Saldaña
  • Diego Luna
  • Guillermo del Toro (produttore)

missing link (2019): esploratori e sasquatch, ma scarsa affluenza

Missing Link (2019) è collocato in un anno particolarmente ricco per i film animati. Pur essendo menzionato in un contesto dominato da grandi titoli come Toy Story 4 e Frozen II, viene sostenuta l’idea che il film avrebbe meritato maggiore attenzione anche rispetto ai blockbuster.
Secondo le informazioni disponibili, il film ha fallito al botteghino: è riportato un incasso di poco più di $26 milioni con un budget attorno ai $100 milioni. L’opera è però descritta come un racconto valido, centrato su due esploratori che aiutano un sasquatch a incontrare i parenti yeti. Il lavoro di animazione di Laika Studios viene indicato come uno dei motivi di attrazione, in un film candidato agli Oscar.

  • Esploratori
  • Sasquatch
  • Yeti

a silent voice (2016): relazioni, bullismo e temi delicati

A Silent Voice (2016) è basato sul manga omonimo. La storia si concentra sul rapporto tra Shouya e Shouko. Il primo prende di mira la seconda a scuola, poiché Shouko è sorda; il contesto scolastico, progressivamente, porta anche i compagni a schierarsi contro Shouya per la mancanza di empatia.
Anni dopo, Shouya cerca Shouko con l’intento di riparare agli errori del passato. Il film affronta temi legati a salute mentale, bullismo, suicidio e altri aspetti complessi. L’impatto positivo sarebbe legato alla combinazione tra narrazione e visual curati, elementi che hanno favorito l’apprezzamento della critica.

  • Shouya
  • Shouko
  • Compagni di scuola

i lost my body (2019): due storie parallele, una nomination agli oscar

I Lost My Body (2019) viene presentato come uno dei titoli più discussi tra i migliori film animati del 2019. La premessa risulta particolarmente originale e il film viene percepito come non assimilabile ad altre uscite recenti.
La struttura narrativa è doppia. La prima vicenda segue un giovane e il suo legame con la ragazza che ama. La seconda, più insolita, segue invece una mano recisa che intraprende un viaggio per riunirsi al proprio corpo. L’opera è stata descritta come un’esperienza visiva intensa e arriva anche a una candidatura per Miglior film d’animazione agli Oscar.

  • Giovane innamorato
  • Ragazza amata
  • Mano recisa in avventura

song of the sea (2014): folklore irlandese e ritmi visivi

Song of the Sea (2014) si inserisce nella trilogia del folklore irlandese di Tomm Moore. Le storie non risultano collegate direttamente tra loro, ma condividono temi comuni e una somiglianza stilistica nelle immagini e nell’atmosfera.
Il film si colloca al centro del progetto: The Secret of Kells è la prima parte e Wolfwalkers la terza. In Song of the Sea i protagonisti sono due fratelli. Viene riportato che Ben dà la colpa alla sorella per la morte della madre, ma la relazione cambia quando emerge che la sorella muta, Saoirse, è una selkie e deve liberare creature fatate dalle catene di una divinità celtica.
La valutazione critica è indicata come molto alta: il film risulta al 99% su Rotten Tomatoes.

  • Ben
  • Saoirse (selkie)
  • Creature fatate
  • Divinità celtica

klaus (2019): una storia natalizia che non ha trovato spazio

Klaus (2019) è presentato come uno dei titoli trascurati nella corsa al Miglior film d’animazione agli Oscar del 2020, spesso superati da uscite più grandi. La delusione nasce dal fatto che viene descritto come un perfetto film natalizio, pensato per diventare un punto fisso della stagione.
La trama segue un postino giovane inviato in una cittadina dove la comunità si odia. L’incontro con un fabbricante di giocattoli solitario, chiamato Klaus, porta a un cambiamento: l’amicizia tra i due aiuta a trasformare l’ambiente e viene indicata come una storia d’origine collegata a Babbo Natale.

  • Postino giovane
  • Klaus (fabbricante di giocattoli)
  • Abitanti della cittadina

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