Festival di Cannes 2026: fjord di Cristian mungiu conquista la Palma d’Oro, tutti i vincitori della 79ª edizione

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Si è chiusa la 79ª edizione del Festival di Cannes 2026, con la proclamazione del palmarès ufficiale. La cerimonia conclusiva ha consegnato le principali distinzioni a opere e autori capaci di imporsi per visioni artistiche, regia e interpretazioni, delineando una selezione ricca di titoli attesi e nuove presenze.

palma d’oro 2026 a fjord di cristian mungiu

Al vertice del palmarès è arrivata la Palma d’oro, assegnata a Fjord per la regia di Cristian Mungiu. La scelta della giuria ha evidenziato un progetto capace di imporsi nel panorama della kermesse, confermando il peso del titolo in termini di riconoscimento internazionale e autorevolezza.

  • Fjord, regia di Cristian Mungiu

grand prix e premio della giuria: i riconoscimenti principali

Accanto al trionfo del film premiato con la Palma d’oro, la serata ha assegnato anche i premi di fascia alta. Il Grand Prix è stato conferito a Minotaur di Andreï Zvyagintsev, mentre il Premio della Giuria è andato a The Dreamed Adventure, diretto da Valeska Grisebach.

  • Minotaur, regia di Andreï Zvyagintsev
  • The Dreamed Adventure, regia di Valeska Grisebach

miglior regia e miglior sceneggiatura: premi a film e autori

Per il Prix de la mise en scène, dedicato alla miglior regia, è stato deciso un riconoscimento ex aequo. La distinzione ha coinvolto due coppie di autori: Javier Calvo e Javier Ambrossi con La Bola Negra, insieme a Paweł Pawlikowski con Fatherland.

  • Javier Calvo e Javier Ambrossi, per La Bola Negra
  • Paweł Pawlikowski, per Fatherland

Il premio per la miglior sceneggiatura, indicato come Prix du scénario, è stato assegnato a Notre Salute di Emmanuel Marre. Un riconoscimento centrato sul lavoro di scrittura e sulla costruzione narrativa del progetto premiato.

  • Notre Salute, di Emmanuel Marre

premi agli interpreti: interpretazione femminile e maschile

La sezione dedicata alla recitazione ha previsto premi sia per il versante femminile sia per quello maschile. Il Prix d’interprétation féminine è stato assegnato a Virginie Efira e Tao Okamoto per All of a Sudden. Per la recitazione maschile, il Prix d’interprétation masculine è andato a Emmanule Macchia e Valentin Campagne per Close, film diretto da Lukas Dhont.

  • Virginie Efira e Tao Okamoto, in All of a Sudden
  • Emmanule Macchia e Valentin Campagne, in Close di Lukas Dhont

altri premi del palmarès: opere prime, cortometraggi e onorificenze

Oltre ai principali riconoscimenti, la chiusura del Festival ha compreso ulteriori distinzioni dedicate a specifiche categorie. Tra queste figura la Camera d’Or alla miglior opera prima, assegnata a Ben’Imana per la regia di Marie-Clementine Dusabejambo. La Palma d’oro al Miglior cortometraggio è stata invece attribuita a Para los contrincantes, regia di Federico Luis.

  • Ben’Imana, regia di Marie-Clementine Dusabejambo (Camera d’Or alla miglior opera prima)
  • Para los contrincantes, regia di Federico Luis (Palma d’oro al Miglior cortometraggio)

Il palmarès ha previsto anche una Palma d’oro onoraria, assegnata a Peter Jackson, Barbra Streisand e John Travolta, con un riconoscimento rivolto a figure di rilievo per il contributo offerto al cinema.

  • Peter Jackson (Palma d’oro onoraria)
  • Barbra Streisand (Palma d’oro onoraria)
  • John Travolta (Palma d’oro onoraria)

quadro completo dei vincitori cannes 2026

Il palmarès finale della 79ª edizione del Festival di Cannes include tutti i titoli e i nomi premiati nelle categorie principali indicate nella proclamazione.

  • Palma d’oro: Fjord, di Cristian Mungiu
  • Grand Prix Speciale della Giuria: Minotaur, di Andreï Zvyagintsev
  • Prix de la mise en scène (Miglior regia): Javier Calvo e Javier Ambrossi, per La Bola Negra; Paweł Pawlikowski, per Fatherland
  • Prix du scénario (Miglior sceneggiatura): Notre Salute, di Emmanuel Marre
  • Prix d’interprétation féminine (Miglior interpretazione femminile): Virginie Efira e Tao Okamoto, in All of a Sudden
  • Prix d’interprétation masculine (Miglior interpretazione maschile): Emmanule Macchia e Valentin Campagne, in Close di Lukas Dhont
  • Premio della Giuria: The Dreamed Adventure, di Valeska Grisebach
  • Camera d’Or alla miglior opera prima: Ben’Imana, di Marie-Clementine Dusabejambo
  • Palma d’oro al Miglior cortometraggio: Para los contrincantes, di Federico Luis
  • Palma d’oro onoraria: Peter Jackson, Barbra Streisand, John Travolta

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