Every standalone mcu movie ranked in ordine dal peggiore al migliore

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All’interno del Marvel cinematic universe ogni capitolo tende a dialogare con gli altri. In questo scenario, però, esistono film che restano meno agganciati al filo continuo della saga e che, per motivi diversi, non hanno ricevuto un seguito immediato. La selezione qui riportata mette in evidenza sei pellicole MCU senza sequel, con un caso tecnico a parte e con indicazioni coerenti con la natura dei progetti citati nella fonte.

quali sono i film mcu senza sequel

Nel modello seriale dell’MCU, un film raramente rimane completamente isolato: spesso il universo condiviso continua a svilupparsi. Il concetto di “senza sequel” considerato qui riguarda i titoli che non risultano seguiti direttamente da un’altra parte. È segnalato anche che Deadpool and Wolverine sarebbe “il settimo” per assenza di sequel, ma non viene trattato come standalone perché si inserisce come sequel di precedenti film dedicati al personaggio.
Le ragioni indicate per l’assenza di seguito includono:

  • motivi di licenza in alcuni casi
  • andamento al botteghino che non rende la prosecuzione economicamente conveniente
  • possibilità di sequel future, citate come scenario, pur mantenendo la qualità autonoma del film

6) the incredible hulk (2008)

The Incredible Hulk viene indicato come il capitolo dell’MCU più trascurato. La sensazione di disconnessione è legata al fatto che si tratta del secondo film della saga: il mondo complessivo non era ancora pienamente definito. L’unico legame con l’universo più ampio è una scena finale con Tony Stark, giudicata un inserimento “aggiunto” più che una connessione strutturale.
Un altro elemento riguarda il protagonista: nella pellicola non compare Mark Ruffalo nel ruolo di Bruce Banner. La parte è affidata a Edward Norton, scelta percepita come fuori posto e collocata in fondo alla classifica, ma senza implicare una valutazione negativa del film. Si precisa che si tratti comunque di un solido film di supereroi, con una buona performance di Norton e con recensioni iniziali considerate positive.
Negli anni successivi il progetto ha assunto anche maggiore rilevanza grazie all’emergere di figure collegate, come Thaddeus Ross, e alla ricomparsa dell’Abomination in altri lavori MCU durante gli anni 2020. In ogni caso, la soglia qualitativa dell’MCU resta alta, e questo incide sulla posizione in graduatoria.
Personaggi e interpreti citati:

  • Edward Norton (Bruce Banner)
  • Mark Ruffalo (assente nel film, associato al personaggio nell’MCU)
  • Tony Stark (apparizione finale)
  • Thaddeus Ross
  • Abomination

5) eternals (2021)

Eternals viene presentato come un progetto che sembrava destinato a diventare importante, soprattutto dopo Avengers: Endgame e in un contesto segnato dalla pandemia. I trailer facevano immaginare un gruppo pronto a diventare centrale, ma la pellicola è indicata come deludente sia per risultati al botteghino sia per criticità nelle recensioni: viene citato come primo film MCU a ricevere recensioni negative e a essere associato all’etichetta “rotten” su Rotten Tomatoes.
Nonostante ciò, il testo sottolinea la presenza di un cast vario e di personaggi interessanti, oltre alla regia di Chloé Zhao. Tra i nomi menzionati figurano Richard Madden, Gemma Chan, Angelina Jolie, Kumail Nanjiani, Brian Tyree Henry e Salma Hayek. Il problema individuato è la difficoltà nel gestire troppi elementi in poco tempo, con un tentativo di introdurre circa una dozzina di nuovi personaggi in circa due ore e mezzo.
La fonte confronta questa struttura con quella di The Avengers, rimarcando che quel film aveva aspettato di presentare gran parte dei personaggi prima di riunirli. Viene anche proposta una lettura alternativa: Eternals avrebbe potuto funzionare meglio come serie TV articolata in 8-10 episodi, così da dare spazio allo sviluppo dei personaggi. La mancanza di tempo dedicato viene indicata come causa della delusione percepita.
Personaggi e interpreti citati:

  • Richard Madden
  • Gemma Chan
  • Angelina Jolie
  • Kumail Nanjiani
  • Brian Tyree Henry
  • Salma Hayek
  • Chloé Zhao (regia)

4) black widow (2021)

Black Widow viene descritto come il primo film da solista di Scarlett Johansson dedicato a Natasha Romanoff. Il progetto arriva alcuni anni dopo la morte del personaggio in Avengers: Endgame ed è collocato dopo Captain America: Civil War, quando Natasha è in fuga. In questa cornice l’avventura solitaria funziona da storia dedicata alla protagonista e, allo stesso tempo, presenta Yelena Belova.
Tra gli aspetti più rilevanti viene evidenziato l’impatto del personaggio di Yelena, collegato a una definizione precisa: Yelena viene indicata come una delle migliori aggiunte all’MCU dal film successivo a Avengers: Endgame. Il testo attribuisce merito soprattutto a Florence Pugh, definita particolarmente convincente in ogni scena. Nel quadro interpretativo vengono citati anche Rachel Weisz e David Harbour. Le performance risultano spesso al centro delle recensioni positive, mentre le critiche si concentrano su effetti speciali giudicati meno efficaci.
Il film viene anche indicato per l’equilibrio del tono: l’incipit viene definito tra i più intensi dell’intero MCU, con momenti emotivi rilevanti, ma con anche spazio per divertimento e per sequenze comiche.
Personaggi e interpreti citati:

  • Scarlett Johansson (Natasha Romanoff)
  • Florence Pugh (Yelena Belova)
  • Rachel Weisz
  • David Harbour

3) the fantastic four: first steps (2025)

The Fantastic Four: First Steps è riportato come il più recente ingresso nell’MCU e come capitolo importante dopo l’acquisizione dei diritti della “prima famiglia” Marvel. Il gruppo viene presentato come immediatamente distintivo grazie al casting: Pedro Pascal, Vanessa Kirby, Ebon Moss-Bachrach e Joseph Quinn vengono indicati come una combinazione efficace e affiatata.
Il film è definito anche “strano” in modo specifico: l’ambientazione avviene in un universo differente rispetto agli altri progetti della saga. Questo elemento, secondo la fonte, rende la storia più unica e ne rafforza la separazione stilistica rispetto al resto. Più che puntare su azione e commedia, viene attribuita una forte componente science-fiction, utile a far emergere il titolo dal contesto MCU.
Le recensioni vengono descritte come positive, con particolare elogio per l’interpretazione, includendo Julia Garner, indicata come quella che “ruba la scena” nel ruolo di Silver Surfer. Viene inoltre precisato che questi personaggi saranno considerati elementi chiave per le prossime pellicole Avengers e che risultano tra i più probabili a ottenere un sequel proprio.
Personaggi e interpreti citati:

  • Pedro Pascal
  • Vanessa Kirby
  • Ebon Moss-Bachrach
  • Joseph Quinn
  • Julia Garner (Silver Surfer)

2) shang-chi and the legend of the ten rings (2021)

Nel 2021 l’MCU viene descritto come impegnato a esplorare nuove strade per definire l’assetto successivo a Avengers: Endgame. Tra i progetti che hanno raccolto più consenso compare Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings, indicato come un film che emerge perché appare molto diverso rispetto agli altri capitoli della saga.
La pellicola mette al centro il combattimento ravvicinato e prende ispirazione dai film di arti marziali. Sono presenti sequenze di lotta descritte come spettacolari e, secondo la fonte, alcune di queste risultano persino migliori rispetto alla grande battaglia finale basata su effetti CGI.
Per la parte interpretativa viene evidenziata la carica di Simu Liu nel ruolo principale, la qualità del villain affidato a Tony Leung e l’energia del gruppo di supporto composto da Awkwafina, Michelle Yeoh e Ben Kingsley. Il testo segnala anche un limite: dopo il film, sono serviti cinque anni per ottenere altro materiale relativo a Shang-Chi.
Personaggi e interpreti citati:

  • Simu Liu
  • Tony Leung (villain)
  • Awkwafina
  • Michelle Yeoh
  • Ben Kingsley

1) thunderbolts* (2025)

Thunderbolts viene presentato come uno dei progetti che alcuni non si aspettavano davvero che venissero realizzati. L’MCU attraversava una fase altalenante e una pellicola basata su personaggi secondari, riuniti in un gruppo improvvisato, sembrava un’ipotesi da mettere in disparte. La realizzazione del film, invece, viene descritta come un evento decisivo, perché l’opera si rivela fondamentale nel suo impianto.
Il film riunisce Yelena Belova, Bucky Barnes, John Walker e altri volti, in un’idea inizialmente associata a un’analogia con Suicide Squad di DC. In questa lettura alternativa, la fonte spiega che viene poi mostrato il vero contesto: il team viene identificato come i New Avengers, scelta giudicata rischiosa ma che, secondo il testo, ha funzionato grazie alla qualità complessiva di Thunderbolts
.
Un punto centrale è l’attenzione alla dimensione emotiva e relazionale: il gruppo viene fatto diventare credibile e coinvolgente. Nel momento in cui la squadra si compatta per affrontare il nemico, i membri vengono descritti come capaci di apparire familiari, in modo raramente riscontrabile tra i team Marvel. La pellicola tocca anche temi collegati a salute mentale e depressione, rafforzando la percezione di un capitolo speciale all’interno dell’MCU.
Personaggi e interpreti citati:

  • Yelena Belova
  • Bucky Barnes
  • John Walker

nota sul caso tecnico: deadpool and wolverine

La fonte indica che Deadpool and Wolverine potrebbe essere considerato come il settimo film senza sequel dal punto di vista puramente tecnico. L’avvertenza è però che non rientra pienamente nella categoria di “standalone”, perché costituisce un sequel collegato a precedenti film dedicati a Deadpool.

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