Emma stone: i 10 migliori film, dal più amato al meno riuscito

Contenuti dell'articolo

Una carriera costruita su scelte mirate e interpretazioni ad alto livello rende Emma Stone una delle figure più consolidate del cinema contemporaneo. Dal debutto in Superbad fino ai grandi titoli premiati dalla critica, l’attrice ha attraversato generi diversi con una versatilità costante: commedie, drammi, musical e progetti originali. Di seguito vengono organizzati i titoli che meglio riassumono questo percorso, con particolare attenzione alle performance che hanno segnato la sua ascesa e i suoi riconoscimenti.

emma stone: i film migliori della carriera

La selezione evidenzia lavori in cui Stone ha saputo lasciare un’impronta riconoscibile: ruoli che includono canto, trasformazioni fisiche e interpreti capaci di sostenere storie intense o leggere. Alcuni progetti si sono affermati anche sul piano dei premi, mentre altri hanno rafforzato la sua presenza come protagonista autorevole in ambiti molto differenti tra loro.

  • Superbad (2007)
  • Cruella (2021)
  • Crazy, Stupid, Love (2011)
  • The Help (2011)
  • Bugonia (2025)
  • Easy A (2010)
  • Birdman (2014)
  • The Favourite (2018)
  • Poor Things (2023)
  • La La Land (2016)

cruella (2021)

Cruella si distacca dal filone delle rivisitazioni live-action perché non riprende direttamente 101 Dalmatians, ma costruisce una storia d’origine del personaggio. La protagonista è Cruella de Vil, già interpretata in passato da Glenn Close, e qui Emma Stone entra nel ruolo con una delle sue prestazioni più solide.
Il film è una delle prime uscite importanti dopo la fase pandemica: l’andamento commerciale non è stato semplice, mentre la ricezione si è rivelata positiva. La prova di Stone bilancia il desiderio di identificarsi con lei e la consapevolezza che si tratti di una figura destinata a diventare un antagonista. Il risultato porta anche a una nomination ai Golden Globe.

superbad (2007)

Superbad rappresenta un esordio in grado di mettere in evidenza il talento di Stone. La pellicola racconta la storia di due migliori amici che progettano di ottenere da bere per una festa, così da riuscire a conquistare le ragazze prima di andare al college. Anche se la scena principale appartiene a Jonah Hill e Michael Cera, Stone sostiene un ruolo di supporto con efficacia.
Il personaggio di Jules è legato alla trama romantica del protagonista, interpretato da Hill. Pur non trattandosi di una presenza dominante, il film resta cruciale nel quadro generale della sua carriera, perché mostra in poche scene i tratti che avrebbero poi definito il percorso di una futura star. Inoltre, critici e pubblico hanno confermato il successo del titolo, consolidando il riconoscimento dell’attrice.

crazy, stupid, love (2011)

Crazy, Stupid, Love è una delle commedie romantiche moderne più apprezzate. La narrazione intreccia più storie, con al centro Cal Weaver (Steve Carell) che cerca di ricomporsi dopo un tradimento da parte della moglie (Julianne Moore). A offrire una sorta di guida emotiva è Jacob (Ryan Gosling), che a sua volta si innamora di Hannah (interpretata da Stone).
Il film viene ricordato anche per dialoghi brillanti e per la qualità complessiva del cast. Un elemento distintivo riguarda una torsione narrativa legata direttamente al personaggio di Stone, considerata una delle migliori trovate in un contesto non thriller. Questa pellicola segna anche il primo incontro professionale tra Stone e Gosling, che torneranno a lavorare insieme in altri film.

the help (2011)

The Help è il primo titolo della carriera di Stone ad arrivare a un traguardo di grande rilievo: l’inclusione tra i film in lizza per il miglior film agli Academy Awards. Basato sul romanzo omonimo, il film segue una giovane giornalista bianca che scrive un libro mettendo al centro le prospettive di due domestiche afroamericane con cui instaura un legame, facendo emergere discriminazioni e razzismo.
Stone interpreta Eugenia “Skeeter” Phelan, ovvero la figura centrale della storia. Il film ottiene consensi e molte candidature importanti. Pur registrando vittorie e nomination significative per altri interpreti, Stone non riceve chiamate agli Oscar o ai Golden Globes. Il valore del titolo resta comunque indicativo di una crescita verso ruoli più maturi e drammatici.

bugonia (2025)

Bugonia continua il dialogo tra Emma Stone e Yorgos Lanthimos, una collaborazione che ha portato risultati capaci di mantenere un’impronta originale. I due sono associati a film “strani”, ben accolti, ma questo progetto viene descritto come il più accessibile del loro percorso comune.
La storia ruota attorno a Michelle Fuller (Stone), grande CEO di un’azienda farmaceutica, che viene sequestrata da due uomini convinti che sia un’aliena. Gran parte del film è costruita su conversazioni tra pochi personaggi, mantenendo un ritmo coinvolgente. Stone e il co-protagonista Jesse Plemons ottengono candidature in premi dedicati agli attori e ai Golden Globes. Inoltre, Stone risulta candidata come miglior attrice agli Academy Awards, per la quinta volta nella sua carriera.

easy a (2010)

Easy A porta Emma Stone in una veste da protagonista, dopo ruoli noti come supporto in Superbad e Crazy, Stupid, Love. Qui Stone interpreta Olive, una studentessa al centro di una storia ispirata a The Scarlet Letter, con una commedia teen che mette in evidenza il suo impatto nella guida della trama.
Per aiutare un amico gay, Olive accetta di fingere di aver avuto un rapporto con lui. Da questa scelta prende avvio un rumoroso meccanismo di voci, che finisce per etichettarla come “la ragazza facile” della scuola. Il film è indicato come particolarmente divertente e caratterizzato da un cast di rilievo, tra cui Stanley Tucci, Patricia Clarkson, Penn Badgley e Amanda Bynes.

  • Stanley Tucci
  • Patricia Clarkson
  • Penn Badgley
  • Amanda Bynes

birdman (2014)

Birdman rappresenta il punto d’avvio della sequenza di candidature agli Academy Awards per la performance attoriale di Stone. Il film, intitolato anche Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance), ottiene l’Oscar per il miglior film insieme ad altri riconoscimenti. La storia segue un attore hollywoodiano in declino che prova a rilanciare la propria carriera scrivendo e recitando in una pièce a Broadway.
Michael Keaton interpreta l’uomo protagonista. Stone è Sam, sua figlia, e la relazione tra i personaggi risulta complessa, anche perché Sam sta cercando di recuperare da un’dipendenza da droghe. In mezzo a questo contesto, Stone riesce a farsi notare con decisione anche lavorando accanto a interpreti affermati come Michael Keaton ed Edward Norton.

the favourite (2018)

The Favourite segna il primo incontro sul set tra Stone e Lanthimos e conferma l’affinità per progetti capaci di creare atmosfere originali. La storia è ambientata nella Gran Bretagna dei primi anni del XVIII secolo ed è incentrata sul confronto tra la regina Anna e due cugine, Sarah e Abigail, in competizione per ottenere il suo favore.
Stone e Rachel Weisz risultano protagoniste forti nei rispettivi ruoli, tanto da portare entrambe a una candidatura per la miglior attrice non protagonista agli Oscar. Olivia Colman, che interpreta la regina Anna, ottiene il premio per la miglior attrice, sottolineando la qualità complessiva delle interpretazioni nel film.

poor things (2023)

Tra le collaborazioni più rilevanti tra Yorgos Lanthimos e Emma Stone c’è Poor Things (2023). Il film propone una versione originale della vicenda di Frankenstein: la trama segue Bella Baxter (Stone), una donna che si toglie la vita ma viene riportata in vita con il cervello di un feto.
Questa premessa crea lo spazio per una performance considerata tra le migliori della sua carriera. Stone interpreta un personaggio capace di far convivere ingenuità e impulsività grazie alla mente di un bambino. Il film porta Stone al suo secondo Academy Award. Inoltre, la performance ottiene anche riconoscimenti in altre sedi: Critics’ Choice, Golden Globes e BAFTA.

la la land (2016)

La La Land coincide con il primo Academy Award di Emma Stone. Il film è presentato come il suo terzo e, per impatto, migliore sodalizio con Ryan Gosling. La storia racconta due persone che si innamorano a Los Angeles: lui interpreta Sebastian, musicista jazz in cerca di affermazione, mentre lei è Mia, attrice desiderosa di emergere.
La chimica tra i due interpreti viene indicata come un punto di forza continuo. Le scene sono descritte come particolarmente vive, mentre i numeri musicali mantengono un tono ricco di fantasia e charme. Il film include anche un finale di forte intensità emotiva, risultando così tra i titoli più significativi degli anni 2010 e uno dei momenti più alti della carriera di Emma Stone.

Rispondi