Devil wears prada 2: novità importante per uno dei protagonisti
Il ritorno di The Devil Wears Prada porta con sé elementi noti e novità significative: il sequel riunisce alcuni protagonisti del primo capitolo e inserisce un traguardo raro nella carriera di Meryl Streep. La storia riprende le dinamiche interne di Runway, mentre il contesto dell’editoria tradizionale attraversa un momento di contrazione. Nel frattempo, l’attenzione si concentra su un doppio ritorno al ruolo che finora non si era mai verificato per l’attrice.
the devil wears prada 2: cast di ritorno e primo grande risultato di carriera
Il sequel presenta diversi volti già presenti nel film del 2003, confermando la continuità con l’impianto narrativo originale. Il primo film, infatti, ottenne un forte impatto sia di critica sia di pubblico: risulta attualmente con un 75% di valutazione dei critici su Rotten Tomatoes e superò 326 milioni di dollari a fronte di un budget di 35 milioni.
All’origine, il lungometraggio era ispirato al libro di Lauren Weisberger. La trama vedeva Anne Hathaway nel ruolo di Andrea Sachs, giovane giornalista in cerca di affermazione, che entra come assistente presso Miranda Priestly, interpretata da Meryl Streep, direttrice editoriale spietata della rivista di moda Runway. Alla squadra si aggiungevano Emily Blunt (Emily Charlton), insieme a Stanley Tucci (Nigel Kipling), indicato come art director della testata.
Vent’anni dopo gli eventi del primo film, Hathaway, Streep, Blunt e Tucci sono destinati a tornare per The Devil Wears Prada 2. La sinossi descrive Miranda mentre attraversa un periodo di difficoltà legato al declino della pubblicazione cartacea tradizionale e mentre si confronta con Blunt, ora trasformata in una figura apicale in grado di gestire risorse pubblicitarie per un gruppo di lusso.
Il ritorno di Andrea viene inoltre precisato con un ruolo evoluto: l’ex giornalista risulta ora chiamata a guidare la sezione come editor delle nuove feature di Runway.
personalità confermate tra protagonisti e ruoli chiave
- Meryl Streep (Miranda Priestly)
- Anne Hathaway (Andrea Sachs / nuova feature editor di Runway)
- Emily Blunt (Emily Charlton, ora executive per un gruppo di lusso)
- Stanley Tucci (Nigel Kipling)
meryl streep: perché the devil wears prada 2 è un caso storico
Meryl Streep è una delle interpreti più decorate della sua generazione: detiene il record di 21 nomination all’Oscar e ha vinto tre statuette per Kramer vs. Kramer, Sophie’s Choice e The Iron Lady. Pur con un curriculum così ampio, Streep non è tradizionalmente legata al riassumere lo stesso personaggio per un sequel.
Nei sequel, l’unico precedente richiamato è Mamma Mia! Here We Go Again, in cui l’attrice tornò nei panni di Donna.
Con The Devil Wears Prada 2 si presenta però un elemento inedito: viene indicato come il primo caso in cui Streep interpreta due volte un ruolo per il quale aveva ottenuto una nomination all’Academy Award. La conferma nasce dal fatto che nel primo film la sua performance nei panni di Miranda aveva già portato a una candidatura come best actress.
could streep receive another nomination?: aspettative legate alla ricezione del sequel
La prospettiva di un’ulteriore nomination viene associata a un dato di rarità: secondo quanto riportato, solo sei attori sono stati nominati due volte per lo stesso ruolo. La lista include:
- Bing Crosby come Father O’Malley in Going My Way e The Bells of St Mary’s
- Peter O’Toole come King Henry II in Becket e The Lion in Winter
- Al Pacino come Michael Corleone in The Godfather e The Godfather Part II
- Cate Blanchett come Queen Elizabeth I in Elizabeth ed Elizabeth: The Golden Age
- Paul Newman come “Fast Eddie” Felson in The Hustler e The Color of Money
- Sylvester Stallone come Rocky Balboa in Rocky e Creed
In un contesto del genere, l’elemento chiave resta l’andamento critico del sequel. Al momento risulta indicato che The Devil Wears Prada 2 abbia un 76% di valutazione dei critici su Rotten Tomatoes, un valore vicino a quello registrato dal primo film. È considerato ancora prematuro stabilire se il titolo possa diventare un effettivo candidato per i premi, ma la ricezione critica rappresenta un segnale favorevole, con Meryl Streep al centro dell’attenzione per la possibilità di una nuova candidatura.
scheda essenziale del film: date e figure creative
Per inquadrare il sequel con informazioni operative, vengono riportati i seguenti dettagli:
- Data di uscita: May 1, 2026
- Durata: 120 minuti
- Regia: David Frankel