Dc già aveva fatto la sua versione di spider-noir 12 anni fa
Spider-Noir sta conquistando pubblico e critica grazie a un’impostazione originale e a una distanza netta dallo stile più noto delle storie di Spider-Man. Il successo della serie mette al centro un punto chiave: il racconto può reinventare un’icona trasformandola in un’altra cosa, senza perdere l’identità di partenza. In parallelo, emerge anche un confronto naturale con Gotham, progetto DC che anni fa ha già scommesso su atmosfere dark, noir e reinterpretazioni coraggiose di personaggi leggendari. Di seguito viene ricostruita la relazione tra i due show, evidenziando somiglianze e differenze, fino al motivo per cui Gotham oggi merita maggiore attenzione.
Spider-Noir e Gotham: affinità e differenze di impianto
Il legame tra Spider-Noir e Gotham nasce da un percorso comune: la trasformazione di un universo di fumetti in un dramma criminale più cupo e realistico. In Spider-Noir l’attenzione si sposta su Nicolas Cage, che interpreta Ben Reilly, un investigatore segnato, moralmente complesso, dotato di abilità da ragno. La cornice è una New York degli anni Trenta, con una regia e un design fortemente ispirati all’Art Déco e con un taglio da hard-boiled detective. Gotham, invece, riformula il mondo di Batman trasformandolo in un’ampia indagine sul crimine, focalizzata sul giovane James Gordon interpretato da Ben McKenzie, in una città minata da violenza e corruzione prima ancora dell’arrivo del Cavaliere Oscuro.
- Spider-Noir: reinvenzione di Spider-Man in chiave detective, con atmosfera noir e ambientazione storica.
- Gotham: rielaborazione dell’universo di Batman come thriller investigativo e criminale.
somiglianze principali tra spider-noir e gotham
Entrambe le serie funzionano particolarmente bene nel rendere più articolati i personaggi storicamente riconoscibili. Spider-Noir lavora su antagonisti come Sandman (Jack Huston) e Tombstone (Abraham Popoola), approfondendone gli aspetti psicologici in modo da conferirgli una dimensione umana. La stessa logica compare in Gotham, dove la galleria dei villain viene trattata come un percorso di trasformazione: figure come The Penguin (Robin Lord Taylor) e The Riddler (Cory Michael Smith) si sviluppano gradualmente nel corso delle stagioni, così da mostrare come Gotham contribuisca a modellare i futuri criminali.
- Sandman (Jack Huston)
- Tombstone (Abraham Popoola)
- The Penguin (Robin Lord Taylor)
- The Riddler (Cory Michael Smith)
Anche sul piano visivo la sovrapposizione è marcata: noir, luci affumicate, architetture e dettagli richiamanti l’Art Déco, e paesaggi urbani stilizzati. Gotham non è ambientato in modo rigidamente esplicito negli anni Trenta, ma richiama costantemente quel periodo attraverso scenari, tecnologie “vecchio stile”, dinamiche del sottobosco criminale e scelte legate all’abbigliamento. Spider-Noir spinge ancora oltre questi elementi, adottando pienamente il periodo come base narrativa.
differenze nette: struttura narrativa e tono
Le similarità restano importanti, ma non cancellano le differenze. Spider-Noir presenta una forma più serializzata: la storia procede come un unico grande mistero, mantenendo un’atmosfera cupa e coerente. Gotham, invece, durante molte parti del suo corso segue maggiormente dinamiche da procedural, con una struttura che ricorre nel modo in cui il crimine viene investigato e raccontato.
- Spider-Noir: impianto più continuo, basato su un mistero sviluppato nel tempo.
- Gotham: maggiore presenza di episodi con impianto investigativo ricorrente.
Il risultato finale è che la fruizione valorizza aspetti differenti: Spider-Noir riformula Spider-Man come noir detective in modo compatto, mentre Gotham costruisce un mondo criminale esteso e distintivo come uno tra i più originali scenari televisivi legati ai fumetti.
Gotham merita più attenzione oggi: rischio creativo e valore storico
Anche se ha costruito un seguito nel periodo di programmazione 2014–2019, Gotham appare ancora sottovalutato. Nel dibattito sul panorama televisivo DC spesso dominano altre produzioni, ma Gotham ha rappresentato tra le scommesse più audaci dal punto di vista creativo. In particolare, la serie ha sperimentato reinvenzioni di tono e riassetti dei personaggi, mantenendo però la propria identità di prequel legato all’idea che Batman non sia ancora diventato il simbolo definitivo della città.
world-building e gestione della premessa
La serie lavora su costruzione del mondo e sviluppo della propria mitologia senza rinunciare alla linea guida del progetto. Il bilanciamento tra esperimenti e coerenza narrativa rende Gotham un caso che ha funzionato nel tempo, perché è riuscito a reggere il rischio creativo.
il legame con spider-noir e l’eredità
La percezione di Gotham aumenta di importanza quando Spider-Noir guadagna visibilità: la nuova ondata conferma che in passato era già presente un’idea precisa, cioè che il pubblico potesse accogliere reinterpretazioni “più scure e insolite” di figure popolari. In quest’ottica, Gotham viene considerato meno come semplice curiosità trascurata e più come un titolo che ha anticipato i tempi, aprendo la strada a serie moderne disposte ad affrontare cambiamenti sostanziali e visioni non convenzionali.
dati di produzione di gotham
- periodo di trasmissione: 2014–2019
- showrunner: Danny Cannon
- regia: Danny Cannon
- sceneggiatura: Bruno Heller