David di Donatello 2026 trionfa Le città di pianura: tutti i vincitori della 71ª edizione

Contenuti dell'articolo

La 71ª edizione dei David di Donatello si è chiusa con una serata di grande affermazione per alcuni titoli e con numeri importanti di candidatura e premiazione. Sul palco del Teatro 23 degli Studi di Cinecittà a Roma, la cerimonia condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti ha consegnato una fotografia chiara della stagione cinematografica: premi concentrati e riconoscimenti distribuiti tra cinema di finzione, documentari e opere internazionali.
Tra i principali protagonisti è emerso Le città di pianura, che ha raccolto il maggior numero di statuette, seguito da Primavera e dagli altri film che hanno ottenuto risultati rilevanti in specifiche categorie tecniche e artistiche.

71ª edizione dei david di donatello: trionfo di le città di pianura

La cerimonia, trasmessa in diretta su Rai 1, ha segnato un vero trionfo per il film scritto da Francesco Sossai e Adriano Candiago, e diretto da Francesco Sossai. Con 16 candidature, Le città di pianura si è aggiudicato 8 David di Donatello, ottenendo riconoscimenti chiave tra cui Miglior film, Miglior regia e i premi legati alla performance di Sergio Romano.

  • Le città di pianura (Francesco Sossai, Adriano Candiago; regia Francesco Sossai)
  • Primavera (Damiano Michieletto)
  • La città proibita (Gabriele Mainetti)
  • Gioia mia (Margherita Spampinato)
  • Fuori (Mario Martone)
  • Nonostante

i film più premiati: primavera, la città proibita e le altre vittorie

Alle spalle del successo di Le città di pianura si è posizionato Primavera, che ha ottenuto 4 David. Il film diretto da Damiano Michieletto e interpretato da Tecla Insolia e Michele Riondino nei panni del maestro Antonio Vivaldi ha conquistato premi legati a costumi, acconciatura, suono e composizione musicale.

La città proibita ha totalizzato 3 David, concentrati su autore della fotografia, scenografia ed effetti visivi. A completare il quadro, sono arrivati riconoscimenti per interpretazioni e scritture che hanno riguardato più titoli, con diverse categorie chiave.

  • Tecla Insolia (Primavera)
  • Michele Riondino (Primavera)
  • Antonio Vivaldi (personaggio di riferimento nel film)
  • Gabriele Mainetti (La città proibita)
  • Damiano Michieletto (Primavera)

ospiti e cast: i nomi collegati ai riconoscimenti principali

La serata ha messo in evidenza autori e interpreti legati ai premi decisivi. Di seguito i nominativi citati nel contesto delle categorie principali:

  • Flavio Insinna (conduzione)
  • Bianca Balti (conduzione)
  • Francesco Sossai (scrittura e regia di Le città di pianura)
  • Adriano Candiago (scrittura di Le città di pianura)
  • Sergio Romano (Miglior attore protagonista)
  • Damiano Michieletto (regia di Primavera)
  • Tecla Insolia (Primavera)
  • Michele Riondino (Primavera)
  • Aurora Quattrocchi (Miglior attrice protagonista in Gioia mia)
  • Margherita Spampinato (Miglior esordio alla regia)
  • Matilda De Angelis (Miglior attrice non protagonista in Fuori)
  • Lino Musella (Miglior attore non protagonista in Nonostante)
  • Paolo Sorrentino (La grazia)

premi ai protagonisti: interpretazioni e debutti

Nel capitolo dedicato alle interpretazioni, il premio per Migliore attrice protagonista è andato ad Aurora Quattrocchi per Gioia mia. Lo stesso film ha avuto un ulteriore riconoscimento attraverso Margherita Spampinato, premiata per Miglior esordio alla regia.
Per Migliore attrice non protagonista, il David è stato assegnato a Matilda De Angelis per Fuori, mentre Lino Musella ha ottenuto Miglior attore non protagonista in Nonostante. In assenza di successi in alcune categorie, è stata registrata anche la delusione legata a La grazia di Paolo Sorrentino, rimasto senza statuette a fronte di 14 candidature.

elenco vincitori dei david di donatello 2026 per categoria

miglior film

  • Cinque secondi
  • Fuori
  • La grazia
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura

miglior regia

  • Mario Martone, Fuori
  • Gabriele Mainetti, La città proibita
  • Paolo Sorrentino, La grazia
  • Silvio Soldini, Le assaggiatrici
  • Francesco Sossai, Le città di pianura

miglior esordio alla regia

  • Ludovica Rampoldi, Breve storia d’amore
  • Margherita Spampinato, Gioia mia
  • Greta Scarano, La vita da grandi
  • Alissa Jung, Paternal Leave
  • Alberto Palmiero, Tienimi presente

migliore attrice protagonista

  • Valeria Bruni Tedeschi, Duse
  • Barbara Ronchi, Elisa
  • Valeria Golino, Fuori
  • Aurora Quattrocchi, Gioia mia
  • Anna Ferzetti, La grazia
  • Tecla Insolia, Primavera

migliore attore protagonista

  • Valerio Mastandrea, Cinque secondi
  • Claudio Santamaria, Il Nibbio
  • Toni Servillo, La grazia
  • Pierpaolo Capovilla, Le città di pianura
  • Sergio Romano, Le città di pianura

migliore attrice non protagonista

  • Valeria Golino, Breve storia d’amore
  • Valeria Bruni Tedeschi, Cinque secondi
  • Barbara Ronchi, Diva Futura
  • Matilda De Angelis, Fuori
  • Milvia Marigliano, La grazia
  • Silvia D’Amico, Tre ciotole

migliore attore non protagonista

  • Francesco Gheghi, 40 secondi
  • Vinicio Marchioni, Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino
  • Fausto Russo Alesi, Duse
  • Roberto Citran, Le città di pianura
  • Andrea Pennacchi, Le città di pianura
  • Lino Musella, Nonostante

migliore sceneggiatura originale

  • Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì, Cinque secondi
  • Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello, Duse
  • Margherita Spampinato, Gioia mia
  • Paolo Sorrentino, La grazia
  • Francesco Sossai, Adriano Candiago, Le città di pianura

migliore sceneggiatura non originale

  • Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi, 40 secondi
  • Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella, Elisa
  • Mario Martone, Ippolita Di Majo, Fuori
  • Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia, Le assaggiatrici
  • Ludovica Rampoldi, Primavera

miglior produttore

  • Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni per Palomar (Mediawan Company), Benedetta Cappon per Avventurosa, con Rai Cinema, in collaborazione con PiperFilm, Alexandra Henochsberg, Pierre-François Piet per Ad Vitam Films, Duse
  • Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Gianluca Arcopinto, Claudio Cofrancesco per Yagi Media, in collaborazione con Paolo Butini, Ivan Caso, Filippo Barracco, Gioia mia
  • Lionello Cerri e Cristiana Mainardi per Lumière & Co., in collaborazione con Joseph Rouschop per Tarantula (Belgio), Katrin Renz e Stefan Jäger per Tellfilm (Svizzera), Le assaggiatrici
  • Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter, Le città di pianura
  • Andrea Occhipinti per Lucky Red, Marco Alessi per Dugong Films, in collaborazione con Beatrice Bulgari per Eolo Film Productions, Un film fatto per Bene

miglior casting

  • Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni, 40 secondi
  • Margherita Spampinato, Giulia Tarquini, Gioia mia
  • Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni, La grazia
  • Laura Muccino, Liza Stutzky, Le assaggiatrici
  • Adriano Candiago, Le città di pianura

miglior autore della fotografia

  • Marco Graziaplena, Duse
  • Paolo Carnera, La città proibita
  • Daria D’Antonio, La grazia
  • Renato Berta, Le assaggiatrici
  • Massimiliano Kuveiller, Le città di pianura

miglior compositore

  • Franco Amurri, La città proibita
  • Mauro Pagani, Le assaggiatrici
  • Krano, Le città di pianura
  • Fabio Massimo Capogrosso, Primavera
  • Trent Reznor & Atticus Ross, Queer

miglior canzone originale

  • “Arrivederci Tristezza”, Arrivederci tristezza — musica testi e interpretazione di Brunori Sas
  • “La prostata enflamada”, Buen Camino — musica e testi di Luca Medici, Antonio Iammarino, interpretata da Checco Zalone
  • “Follemente”, Follemente — musica e testi di Claudia Lagona, interpretata da Levante
  • “Ti”, Le città di pianura — musica e testi di Marco Spigariol (in arte Krano), interpretata da Krano
  • “Vaster than Empires”, Queer — musica di Trent Reznor & Atticus Ross, testi di Trent Reznor, William Burroughs, Atticus Ross, interpretata da Caetano Veloso, Trent Reznor, Atticus Ross

miglior scenografia

  • Gaspare De Pascali, arredamento Carlotta Desmann, Duse
  • Andrea Castorina, arredamento Marco Martucci, La città proibita
  • Ludovica Ferrario, arredamento Laura Casalini, La grazia
  • Paola Bizzarri, Igor Gabriel, Le assaggiatrici
  • Paula Meuthen, arredamento Emilia Bonsembiante, Le città di pianura

migliori costumi

  • Ursula Patzak, Duse
  • Susanna Mastroianni, La città proibita
  • Carlo Poggioli, La grazia
  • Marina Roberti, Le assaggiatrici
  • Maria Rita Barbera, Gaia Calderone, Primavera

miglior trucco

  • Maurizio Fazzini, Duse
  • Paola Gattabrusi, La grazia
  • Esmé Sciaroni, Le assaggiatrici
  • Vincenzo Mastrantonio, prostetico/special make-up Adele Di Trani, Emanuele De Luca, Primavera
  • Fernanda Perez, prostetico/special make-up Jason Hamer, Queer

miglior acconciatura

  • Marco Perna, Fuori
  • Teresa Di Serio, Il maestro
  • Samankta Mura, Le assaggiatrici
  • Marta Iacoponi, Primavera
  • Massimo Gattabrusi, Queer

miglior montaggio

  • Vincenzo Alfieri, 40 secondi
  • Jacopo Quadri, Fuori
  • Giogiò Franchini, Il maestro
  • Francesco Di Stefano, La città proibita
  • Cristiano Travaglioli, La grazia
  • Paolo Cottignola, Le città di pianura

miglior suono

  • Presa diretta Maricetta Lombardo, montaggio del suono Silvia Moraes, creazione suoni Piergiorgio De Luca, mix Giancarlo Rutigliano, Fuori
  • Presa diretta Angelo Bonanni, montaggio del suono Giulio Previ, creazione suoni Mirko Perri, mix Michele Mazzucco, La città proibita
  • Presa diretta Antoine Vandendriessche, montaggio del suono Daniela Bassani, creazione suoni Stefano Grosso, mix Giancarlo Rutigliano, Le assaggiatrici
  • Presa diretta Marco Zambrano, montaggio del suono Francesco Mauro, creazione suoni Sebastian Pablo Poloni, mix Francesco Tumminello, Le città di pianura
  • Presa diretta Gianluca Scarlata, montaggio del suono Davide Favargiotti, creazione suoni Daniele Quadroli, mix Nadia Paone, Primavera

migliori effetti visivi – vfx

  • Supervisore Gaia Bussolati, producer Enrico Bernocchi, Itaca – Il ritorno
  • Supervisore Stefano Leoni, producer Andrea Lo Priore, La città proibita
  • Supervisore Rodolfo Migliari, producer Lena Di Gennaro, La grazia
  • Supervisore Giuseppe Squillaci, producer Daniele Mischianti, La valle dei sorrisi
  • Supervisore Marco Fiorani Parenzi, producer Virginia Cefaly, Queer

miglior film internazionale

  • Io sono ancora qui
  • La voce di Hind Rajab
  • The Brutalist
  • Un semplice incidente
  • Una battaglia dopo l’altra

miglior film documentario – premio david cecilia mangini

  • Bobò
  • Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra
  • Roberto Rossellini – Più di una vita
  • Sotto le nuvole
  • Toni, mio padre

miglior cortometraggio

  • Astronauta
  • Ciao, Varsavia
  • Everyday in Gaza
  • Festa in famiglia
  • Tempi supplementari

david giovani

  • 40 secondi
  • La grazia
  • Le assaggiatrici
  • Le città di pianura
  • Per te

david alla carriera

  • Gianni Amelio

Rispondi