Ben Affleck Batman: tutto quello che sappiamo sul film mai realizzato
Un progetto lungo, travagliato e mai arrivato sul grande schermo quello che avrebbe dovuto portare Ben Affleck a firmare e guidare un film solista su Batman. Tra conferme, cambi di regia e nuovi sviluppi creativi, la lavorazione è cambiata direzione fino a trasformarsi in un reboot. Il materiale disponibile ricostruisce trame, scelte di sceneggiatura e ambientazione: elementi che indicano con chiarezza cosa avrebbe potuto diventare la versione originale e come si sarebbe differenziata dal percorso successivo del DCEU.
ben affleck batman: trattative, conferme e cambio di direzione
Nel luglio 2015, prima ancora della comparsa sullo schermo, Ben Affleck risultava coinvolto in trattative per dirigere, produrre e interpretare un film autonomo di Batman. Il progetto era pensato come un lavoro a più mani, con l’accordo di collaborazione alla scrittura con Geoff Johns. In quel periodo erano già in produzione Batman v Superman e Justice League, mentre il nuovo film veniva collocato come successiva tappa registica dopo Live by Night, ancora in fase pre-produttiva.
All’evento San Diego Comic-Con del 2016, mentre Warner cercava di rilanciare Justice League dopo un’accoglienza non uniforme di Batman v Superman, Affleck venne confermato alla regia del suo Batman solista. L’idea era considerata significativa anche perché avrebbe reso Affleck il primo interprete della saga a dirigere se stesso in un film su Batman. In merito all’operazione, Affleck paragonò la pressione della regia a quella di una nuova messa in scena di un classico teatrale, con il peso delle aspettative del pubblico.
Nel gennaio 2017, Variety riferì che Affleck si era ritirato dalla regia. Il progetto restava in piedi, ma senza la sua presenza dietro la macchina da presa. Il mese successivo, Deadline indicò Matt Reeves come nuovo regista e co-produttore. A quel punto risultava incerto se Affleck avrebbe mantenuto il ruolo da protagonista o se Reeves avrebbe ripensato il casting. Rimaneva però il riferimento al titolo del film, The Batman, mentre Chris Terrio (già legato a Argo e coinvolto nelle sceneggiature di BvS e Justice League) aveva rielaborato una prima bozza di Affleck e Johns. Reeves avrebbe poi lavorato a partire da quel materiale.
il progetto affleck si spezza: dal set di idee al reboot
Durante la fase di turbolenza creativa legata a Justice League—con il cambio alla regia e le critiche seguite dall’andamento al botteghino—circolarono voci su un’uscita anticipata di Affleck dalla fase successiva. Le informazioni disponibili indicano che Affleck lasciò ufficialmente il ruolo nei primi mesi del 2019. Da quel momento, il film di Reeves prese la forma di un reboot completo.
Reeves avrebbe scritto una nuova sceneggiatura insieme a Peter Craig e a Mattson Tomlin non accreditato, con un’idea centrata su un Bruce Wayne più giovane e meno esperto. La visione del nuovo Gotham veniva impostata come un territorio da ricostruire da zero, portando a un casting che comprendeva Robert Pattinson nel ruolo di Batman nella fase indicata come “Year Two”.
Con il passare dei cambiamenti, di ciò che apparteneva alla versione di Affleck restò soprattutto il titolo. Da qui nasce la domanda su che cosa fosse realmente previsto nel progetto iniziale.
deathstroke nel film cancellato: un villain “da horror”
Tra gli elementi più ricostruibili della sceneggiatura originale, spicca Deathstroke. La figura era indicata come principale antagonista nella bozza sviluppata da Affleck e Johns. Nel progetto era previsto il casting di Joe Manganiello nel ruolo.
Secondo le informazioni disponibili, la storia avrebbe fatto leva su un meccanismo preciso: Deathstroke sarebbe stato portato a credere che Batman fosse responsabile della morte prematura di suo figlio. Da quel punto in poi, il personaggio avrebbe intrapreso una escalation mirata, cercando di colpire tutte le persone amate da Batman, dando vita a una spirale di vendetta.
deathstroke come “horror movie villain”
La resa immaginata per Deathstroke veniva descritta con l’etichetta di “horror movie villain”, in una linea creativa paragonata a figure iconiche del genere come Michael Myers e Jason Voorhees. L’idea era quella di un antagonista che, senza sosta, attacca le vittime più vicine a Batman, creando un ritmo cupo e martellante.
La somiglianza riportata accostava la dinamica a quella di un thriller psicologico cult come The Game di David Fincher. Nel complesso, il tono prospettato risultava estremamente oscuro, coerente con la volontà di distinguere la pellicola da soluzioni più convenzionali.
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arkham asylum come cuore visivo del racconto
Un altro pilastro della versione di Affleck riguarda l’ambientazione. In base a quanto emerso da un’intervista, il film avrebbe puntato in gran parte su Arkham Asylum, con una presenza dominante nelle scene principali.
La ricostruzione indica che l’ispirazione avrebbe richiamato l’impianto dell’omonimo videogioco, dove Batman deve affrontare un percorso in prigionia durante una notte a contatto con l’intera galleria di criminali. Il setting avrebbe offerto visibilità di corridoi e ambienti chiusi, favorendo immagini spettrali e un clima claustrofobico, in contrasto con pellicole più ampie e panoramiche.
un’estetica da incubi dentro la struttura
La prospettiva descritta evidenziava l’utilizzo di spazi cupi e inquietanti come base narrativa. Arkham Asylum avrebbe reso possibile una messa in scena costruita su tensione e pressione continua, con Batman costretto a muoversi in un luogo che amplifica la minaccia di ogni incontro.
Nel quadro generale, è stato anche riportato un ulteriore filone di rumor: l’ipotesi che una parte consistente della storia potesse svolgersi quasi interamente fuori da Gotham, in un andamento paragonato a un’avventura in stile “James Bond”.
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team-up con batgirl: la collaborazione decisiva contro deathstroke
La versione di Affleck avrebbe incluso un elemento considerato tra i più interessanti: un team-up con Batgirl. La collaborazione era pensata come momento di svolta culminante, con Batman che si allea con Batgirl per affrontare Deathstroke nello scontro decisivo.
Il riferimento interno alla lavorazione indicava che Warner Bros stava già valutando un film solista dedicato a Batgirl. Anche dopo il venir meno del progetto di Affleck, la produzione di quel film risulta essere stata realizzata fino alla fase di completamento, per poi essere sospesa in seguito a una scelta di gestione legata a ragioni fiscali.
batgirl e la resa del confronto finale
Il quadro narrativo prospettato assegnava a Batgirl un ruolo operativo nello scontro finale, con lo scopo di rafforzare la componente di azione contro il villain centrale. In questo modo, la trama avrebbe unito la presenza di un antagonista “da horror” con un’alleanza pensata per aprire un contrattacco mirato.
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personaggi e presenze chiave ricostruite dalla fase affleck
Le informazioni disponibili consentono di fissare alcuni elementi essenziali relativi ai ruoli e alle figure coinvolte nel progetto cancellato, tra protagonisti della trama e nomi collegati alla costruzione del film.
- ben affleck
- geoff johns
- matt reeves
- chris terrio
- joe manganiello
- robert richardson
- joss whedon
- zack snyder
- lex luthor
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- catwoman
- riddler
- penguin
- joker
- michael myers
- jason voorhees
- mattson tomlin
- peter craig
- robert pattinson