Avengers dopo Secret Wars: il futuro potrebbe essere molto diverso da come pensate
Due nuovi capitoli targati Avengers vengono descritti come elementi decisivi per ridare coesione al Marvel Cinematic Universe e, soprattutto, per portare a compimento la grande storia multiversale costruita negli anni recenti. Le indicazioni emerse riguardano la regia dei fratelli Russo e la volontà di trasformare Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars in un percorso unitario, con una chiusura più definita rispetto alle fasi precedenti.
avengers: doomsday e avengers: secret wars verso una conclusione più netta
Le prossime due pellicole degli Avengers sono state presentate come film con un impatto maggiore rispetto alle aspettative iniziali. Dopo un periodo complesso per il MCU, i due titoli avrebbero il compito non solo di riavviare il franchise, ma anche di offrire una chiusura più marcata alla vicenda multiversale.
ruolo dei fratelli russo e visione fino a secret wars
Ad alimentare l’idea di una conclusione precisa è stato Anthony Russo, tornato alla guida dei nuovi capitoli insieme a Joe Russo. Durante un panel di Deadline Studios al SXSW London, il regista ha parlato del futuro del team e dell’eventuale coinvolgimento dei Russo nel MCU dopo Secret Wars.
Secondo quanto emerso, il lavoro attuale non viene delineato come un impegno senza limiti: l’arco creativo sarebbe pensato per terminare in modo organico con il film previsto per il 2027. In questo quadro, l’idea dominante è che i prossimi Avengers non debbano funzionare esclusivamente come rampa di lancio verso un nuovo ciclo.
il confronto con endgame: da chiusura della infinity saga a chiusura emotiva
Il paragone più immediato è stato con Avengers: Endgame. Anthony Russo ha ricordato che quel film era stato progettato come una vera fine del tragitto avviato insieme ai Russo con Captain America: The Winter Soldier.
In quel caso, dopo Civil War e Infinity War, Endgame non era soltanto il capitolo conclusivo della Infinity Saga, ma anche la chiusura emotiva di una fase ampia del MCU. Ora, con Doomsday e Secret Wars, l’obiettivo sarebbe quello di recuperare una sensazione simile di compimento.
“espressione narrativa completa” come blocco unico
Le parole di Russo hanno posto l’accento su una caratteristica concreta: i due film sarebbero stati descritti come un’espressione narrativa completa, pensata per funzionare come un blocco unitario.
Pur senza escludere in futuro ulteriori collaborazioni con Marvel, la visione attuale dei Russo arriverebbe fino a Secret Wars. Ne deriverebbe che la struttura del progetto dovrebbe orientarsi più verso il punto d’arrivo della storia multiversale che verso una semplice transizione.
perché la scelta è centrale dopo i segnali di stanchezza
Il contesto rende la decisione ancora più rilevante. Dopo Endgame, il MCU avrebbe attraversato un periodo più incerto, con risultati meno solidi al box office, accoglienza altalenante e una percezione crescente di stanchezza da parte del pubblico.
In questo scenario, alcuni film non avrebbero raggiunto l’impatto atteso: tra i titoli citati figurano Ant-Man and the Wasp: Quantumania e The Marvels. Inoltre, l’uscita di scena di Jonathan Majors avrebbe portato Marvel a rivedere i piani legati alla Multiverse Saga.
avengers: doomsday al posto di the kang dynasty e il focus su victor von doom
Da questo cambiamento di rotta nascerebbe Avengers: Doomsday, che avrebbe preso il posto del progetto inizialmente noto come The Kang Dynasty. Il nuovo film dovrebbe spostare il centro della saga su Victor von Doom, interpretato da Robert Downey Jr.
Successivamente, Secret Wars dovrebbe essere chiamato a risolvere le conseguenze di questa svolta, con una scelta ritenuta significativa sia per il ritorno di Downey Jr. in un ruolo differente rispetto a Tony Stark, sia per l’indicazione di un riassetto della fase finale del racconto.
un finale più netto: obiettivo di conclusione della multiverse saga
Se i due film saranno realmente costruiti come conclusione, il loro peso potrebbe essere maggiore anche per la necessità di dare un senso complessivo a una saga apparsa meno compatta rispetto alle fasi precedenti. Il punto chiave sarebbe offrire un finale più netto e soddisfacente, evitando l’impressione di un universo narrativo progettato soltanto per rimandare al prossimo evento.
In quest’ottica, Doomsday e Secret Wars dovrebbero servire non soltanto a riunire personaggi, varianti e ritorni attesi, ma anche a costruire una chiusura più coerente dell’intera storia multiversale degli ultimi anni.
continuità del mcu e riferimenti alla timeline dei russo
Le indicazioni non implicano l’assenza completa degli Avengers in futuro. Il MCU dovrebbe continuare ad espandersi, e in parallelo Joe Russo avrebbe accennato scherzosamente a un possibile momento di “aggiornamento” nel 2028 prima di promettere altro.
Il messaggio complessivo risulterebbe comunque chiaro: l’attenzione sarebbe concentrata su due film che dialogano tra loro e che arrivano a una conclusione, più che sull’apertura di un’altra lunga fase di preparazione.
uscite e fasi di produzione di avengers: doomsday e secret wars
La produzione procederebbe su due binari distinti. Avengers: Doomsday risulterebbe in post-produzione ed atteso per dicembre 2026, mentre Avengers: Secret Wars sarebbe già in pre-produzione con uscita prevista per dicembre 2027.
Nel quadro si inserisce anche il ritorno di volti già noti, incluso Chris Evans, indicato come elemento utile a rafforzare la percezione di un evento pensato per segnare un punto di svolta.
cast e presenza di volti noti nei prossimi capitoli
Le informazioni disponibili evidenziano il coinvolgimento di alcuni personaggi e interpreti associati ai film, con focus sulle indicazioni relative ai ritorni attesi.
- Robert Downey Jr. nel ruolo di Victor von Doom
- Chris Evans (ritorno indicato tra i volti noti)
Nel complesso, la linea tracciata punta a tornare a una regia capace di chiudere una saga con maggiore coesione, assumendo una sfida diversa: non solo terminare un ciclo, ma definire quale forma possa avere il MCU dopo. Se le indicazioni venissero confermate dai film, il futuro degli Avengers potrebbe essere interpretato come una pausa necessaria dopo la fine di un’altra grande era.