Avengers doomsday: passaggio di consegne per il futuro del mcu
“Avengers: Doomsday” si configura come un evento capace di rimescolare ruoli e alleanze all’interno dell’universo cinematografico Marvel. La pellicola mette al centro una squadra in trasformazione, con volti storici e nuovi protagonisti chiamati a convivere mentre il destino del multiverso resta in equilibrio. L’attenzione si concentra su chi è davvero parte del nuovo gruppo, su cosa manca rispetto agli Avengers originali e su quali scenari futuri vengono resi possibili da questa evoluzione.
avengers: doomsday e il cambio generazionale del team
Il nuovo capitolo Marvel richiama eroi importanti di tutta la storia cinematografica, ma il modo in cui lo fa rappresenta un passaggio di consegne per il Marvel Cinematic Universe. Per oltre un decennio, gli Avengers sono stati associati a sei figure chiave legate alla Infinity Saga: Iron Man, Steve Rogers/Captain America, Thor, Black Widow, Hulk e Hawkeye.
Negli anni successivi, la squadra ha ampliato la propria identità includendo altri personaggi. Dopo “Avengers: Age of Ultron”, sono diventati membri ufficiali Scarlet Witch, Vision, War Machine e Sam Wilson/Falcon. Quando si è arrivati agli scontri contro Thanos in due occasioni, l’elenco dei protagonisti ha continuato ad allargarsi, fino a includere anche Spider-Man, Doctor Strange, Ant-Man, Captain Marvel, Rocket e altri ancora.
“Avengers: Doomsday” modifica ulteriormente la struttura del team, ma con un’impostazione differente. Dopo aver ereditato il ruolo di Captain America, Sam Wilson avrebbe assemblato una propria versione degli Avengers. Anche i Thunderbolts verrebbero ribrandizzati come New Avengers, con Bucky Barnes e Yelena Belova indicati come principali leader. Da qui, l’idea di convergenza verso X-Men, Fantastic Four e Doctor Doom si inserisce in un quadro in cui il multiverso gioca un ruolo decisivo.
avengers: doomsday manca ai due terzi del nucleo originale
Rispetto alle quattro pellicole precedenti, emerge che “Avengers: Doomsday” non include la maggioranza degli eroi seguiti fino a quel momento. L’assenza dei personaggi più storici risulta evidente considerando che, tra le conferme disponibili, Steve Rogers e Thor sarebbero gli unici membri del team originario identificati come in ritorno. Anche se entrambi sono attesi con parti rilevanti nell’evento multiversale, la composizione complessiva della squadra risulta impostata in modo nettamente diverso.
Il quadro coinvolge anche le conseguenze narrative legate ad alcune morti definitive. La morte di Iron Man in “Avengers: Endgame” viene indicata come irreversibile; la decisione di coinvolgere Robert Downey Jr. nel ruolo di Victor Von Doom non comporterebbe una presenza di Tony Stark in “Doomsday”. In base alle informazioni disponibili, la pellicola potrebbe eventualmente mettere in relazione Doom e Stark tramite l’elemento multiversale legato all’esordio del villain, ma non verrebbe interpretato il Tony Stark originale.
Un’ulteriore mancanza riguarderebbe Black Widow. L’assenza viene attribuita al sacrificio compiuto in “Endgame”, considerato non annullabile. Inoltre, l’idea che non sia presente nemmeno una variante di Natasha Romanoff viene fatta rientrare nella lettura del grande cast e dei personaggi già coinvolti.
Per quanto riguarda Hulk e Hawkeye, entrambi risultano ancora vivi e attivi nell’MCU, con un conseguente potenziale utilizzo nella trama. In ogni caso, non sarebbero emerse indicazioni concrete sulla loro presenza in “Doomsday”. Per Clint Barton si ricorda il rientro in famiglia dopo la stagione di “Hawkeye”; per Bruce Banner la situazione dopo “Spider-Man: Brand New Day” risulterebbe ancora non chiarita. In questo contesto, anche l’ipotesi di cameo viene considerata non attesa.
- Steve Rogers
- Thor
- Iron Man (assenza di Tony Stark)
- Black Widow (assenza)
- Hulk (nessuna conferma di presenza)
- Hawkeye (nessuna conferma di presenza)
perché allontanarsi dagli avengers originali favorisce il mcu
Oltre alla porzione di tempo dedicata a Steve e Thor, “Doomsday” punta a valorizzare figure più recenti o più rilevanti per il futuro dell’MCU. Tra i riferimenti citati rientrano Sam Wilson come Captain America, Shuri come Black Panther, Shang-Chi, i Thunderbolts/New Avengers e i Fantastic Four.
Molti di questi personaggi avrebbero avuto la difficoltà di uscire dall’ombra degli Avengers, soprattutto dopo “Endgame”. In questo contesto viene sottolineato che la Multiverse Saga avrebbe faticato a convincere parte del pubblico a seguire con la stessa intensità eroi e franchise distinti da quelli legati alla Infinity Saga. Inoltre, viene richiamata una critica ricorrente: la mancanza di un piano chiaro e la costruzione non sempre adeguata verso un ritorno degli Avengers.
Con “Doomsday” viene indicata una funzione precisa: creare un collegamento più diretto tra questi personaggi e il pubblico generale. In quest’ottica chi non avesse visto “Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings” avrebbe l’opportunità di conoscere meglio Simu Liu e il suo personaggio. Allo stesso modo, chi non avesse seguito “Thunderbolts*” vedrebbe Yelena Belova, Sentry e altri in azione. L’idea complessiva rimane quella di trasformare l’attenzione mediatica legata agli Avengers in un traino capace di aumentare la richiesta per i prossimi film dedicati a questi nomi.
avengers: doomsday e il ruolo degli x-men multiversali
L’inserimento di un team di X-Men proveniente dal multiverso viene collegato all’obiettivo di ampliare il coinvolgimento del pubblico. In particolare, viene citata la presenza di Patrick Stewart nel ruolo di Professor X e di James Marsden in quello di Cyclops. Il punto centrale risiede nel fatto che questi interpreti non farebbero parte del nucleo principale degli X-Men destinati a emergere dopo la conclusione della Multiverse Saga, ma resterebbero funzionali a mantenere viva la connessione verso l’ingresso completo dei mutanti nell’MCU.
- Professor X
- Cyclops
- X-Men dal multiverso
avengers: doomsday apre la strada anche a un ultimo ricongiungimento
Il fatto che “Doomsday” metta in evidenza il futuro post-original Avengers non chiuderebbe automaticamente la possibilità di un’ulteriore riunione del gruppo storico. Anche in assenza di conferme definitive, il multiverso lascia aperta la strada a un’eventuale nuova assemblea e a un ritorno dei personaggi in un momento ulteriore di protagonismo.
In questo scenario, “Avengers: Secret Wars” viene indicato come riferimento decisivo. L’ipotesi riportata prevede che, anche se il multiverso dovesse concludersi o essere ristrutturato con Doom come figura centrale al termine di “Doomsday”, la trama potrebbe essere strutturata per riportare insieme un gruppo di eroi già noti. In base alla ricostruzione disponibile, Capitan America, Thor, Hulk e Hawkeye potrebbero sopravvivere alla chiusura multiversale, mentre versioni alternative di Iron Man e Black Widow potrebbero essere richiamate da universi differenti.
La motivazione viene ricondotta alla forza dell’impatto narrativo già mostrato con “Endgame”, considerato un commiato importante per la versione originale della squadra di Terra-616, e alla possibilità che “Secret Wars” possa ripetere un effetto simile con modalità differenti. In questa prospettiva viene citato anche il potenziale incrocio con star di lunga data, come Spider-Man di Tobey Maguire, Wolverine di Hugh Jackman e altri ancora.
- Steve Rogers/Captain America (ipotetico ricongiungimento in “Secret Wars”)
- Thor (ipotetico ricongiungimento in “Secret Wars”)
- Hulk (ipotetico ricongiungimento in “Secret Wars”)
- Hawkeye (ipotetico ricongiungimento in “Secret Wars”)
- Iron Man (possibile versione alternativa)
- Black Widow (possibile versione alternativa)
- Spider-Man (Tobey Maguire)
- Wolverine (Hugh Jackman)
cast e direzione di “avengers: doomsday”: focus su nuove identità
Dato l’ampio numero di personaggi associati alla produzione, la ricostruzione porta a ritenere improbabile che il progetto non riesca a concludere accordi per chiudere la fase con un evento celebrativo su scala ampia, facendo riferimento a circa tre decenni di storia cinematografica Marvel. In questo modo, il ritorno della squadra originaria—anche se rimandato a un altro passaggio—risulterebbe legato a una funzione più grande: dare peso alle prossime uscite, mantenendo l’attenzione su personaggi e franchise in crescita.
Di conseguenza, la scelta di concentrare “Avengers: Doomsday” su figure “nuove” o comunque destinate a guidare la fase successiva diventa un elemento determinante. Questa impostazione viene presentata come ciò che rende più importante lo spostamento del baricentro narrativo, favorendo l’interesse continuo verso i capitoli successivi dell’MCU.