Avengers Doomsday cambierà definitivamente il ruolo di due eroi fondamentali del MCU
Con Avengers: Doomsday Marvel punta a dare forma a una svolta decisiva: non solo un nuovo capitolo della saga, ma anche il passaggio di consegne tra volti storici e nuove figure chiamate a guidare il futuro del MCU. Il film, legato alla Saga del Multiverso, concentra al centro un mix di eroi noti e innesti importanti, con scelte che modificano in modo netto l’assetto del franchise.
Di seguito si analizzano gli elementi chiave: la posizione di Yelena Belova, il ruolo di Victor Von Doom affidato a Robert Downey Jr., e le conseguenze narrative dell’assenza di Iron Man nel quadro complessivo dello scontro.
avengers: doomsday e la svolta per il marvel cinematic universe
Avengers: Doomsday segna un ritorno degli Avengers dopo Endgame, ma soprattutto introduce un momento di trasformazione per l’intero Marvel Cinematic Universe. La presenza dei fratelli Russo, indicata come riferimento alla guida creativa, si colloca in un contesto in cui Marvel sceglie una direzione diversa: nel Multiverso potrebbe teoricamente tornare qualsiasi personaggio, però la linea sembra ormai definita dal ricambio di due figure simbolo, Iron Man e Black Widow.
L’impianto dell’evento unisce diverse anime del franchise, con l’incontro di più team e volti storici. La costruzione dell’attesa ruota attorno alla varietà dei protagonisti e al fatto che la storia non si limita a riaccendere il passato, ma lavora per ridefinire chi avrà spazio nella fase successiva.
- Avengers
- Fantastici Quattro
- X-Men
- volti storici del franchise
- Robert Downey Jr. nel ruolo di Victor Von Doom
- Yelena Belova in un percorso legato a Black Widow, Hawkeye e Thunderbolts
y elena belova è pronta a raccogliere black widow
La morte di Natasha Romanoff in Avengers: Endgame ha lasciato un vuoto rilevante nell’universo Marvel: per oltre dieci anni il personaggio interpretato da Scarlett Johansson è stato un pilastro del gruppo, con un ruolo fondamentale nel tenere insieme la squadra e nel sostenere ogni minaccia insieme agli eroi più potenti della Terra.
In parallelo, Marvel ha costruito con progressione il tragitto di Yelena Belova. Florence Pugh ha consolidato l’interesse del pubblico grazie a Black Widow, e ha poi ampliato il potenziale del personaggio in Hawkeye e in Thunderbolts. Resta però il passaggio decisivo: entrare davvero nel cuore di un film degli Avengers con pieno riconoscimento di protagonismo.
Doomsday viene presentato come il contesto adatto per questo salto. Con il confronto operativo al fianco di Avengers, Fantastici Quattro e X-Men, Yelena avrebbe la possibilità di definire una propria identità, riducendo la necessità di vivere esclusivamente nell’ombra di Natasha. Più che una semplice sostituzione, l’obiettivo indicato è una consacrazione come nuova icona del MCU.
- Yelena Belova (nucleo del ricambio)
- Natasha Romanoff come riferimento storico
- Scarlett Johansson come interprete di Natasha
- Florence Pugh come interprete di Yelena
- Avengers, Fantastici Quattro, X-Men come cornice di squadra
assenza di iron man e ritorno di robert downey jr.: la sfida di doomsday
Se il passaggio da Natasha a Yelena risulta coerente all’interno dell’impostazione del MCU, la situazione legata a Tony Stark è descritta come molto più delicata. Robert Downey Jr. tornerà nel MCU, ma non riprenderà il ruolo di Tony Stark: Marvel ha già confermato che l’attore interpreterà Doctor Doom come Victor Von Doom e non come una semplice variante di Tony.
Nel quadro narrativo entra un problema strutturale: il Multiverso rende possibile l’esistenza di molteplici realtà alternative, quindi la mancata presenza di Iron Man in uno scontro potenzialmente decisivo risulta particolarmente complessa da gestire. La presenza di Downey Jr., però, su un binario differente rischia di trasformare l’assenza di Tony in un elemento ancora più evidente, spostando l’attenzione del pubblico.
Per questo motivo, il film dovrà definire una spiegazione convincente, evitando che il ritorno di Robert Downey Jr. si trasformi in una distrazione dall’asse narrativo legato a Victor Von Doom. La difficoltà viene indicata come una delle più delicate dell’intera produzione.
- Robert Downey Jr. come Victor Von Doom
- Doctor Doom come cardine antagonista
- Tony Stark come figura non presente nella configurazione del conflitto
- Multiverso come cornice che rende l’assenza più difficile da giustificare
chiusura di un’era e inizio di una nuova fase del franchise
Nel complesso, Avengers: Doomsday viene interpretato come un messaggio molto chiaro: il MCU non può continuare a vivere nel ricordo degli eroi originali. La Saga del Multiverso viene quindi indicata come l’occasione per chiudere in modo netto l’era di Tony Stark e Natasha Romanoff, lasciando spazio a una generazione successiva di protagonisti.
Se questa transizione riuscirà a funzionare sul piano narrativo, il film potrebbe diventare il punto di avvio della nuova epoca Marvel, trasformando il ricambio in un cambiamento strutturale del franchise.
- Transizione dagli eroi storici a nuovi protagonisti
- Chiusura dell’era di Tony Stark e Natasha Romanoff
- Yelena Belova come figura chiamata a consolidarsi
- Victor Von Doom come perno della fase successiva


Scopri di più da Jump the shark
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.