Action movie del 2020 che nessuno cita: 10 film da non perdere

Contenuti dell'articolo

La disponibilità costante di nuove uscite, favorita da piattaforme di streaming e distribuzioni sempre più immediate, ha ampliato in modo significativo l’offerta cinematografica. In mezzo a questo flusso continuo, però, diversi titoli action rischiano di essere dimenticati o lasciati indietro: film che non hanno performato al botteghino, che sono passati in sordina sui servizi digitali o che, pur apprezzati dalla critica, non sono più finiti al centro delle conversazioni.
Di seguito viene proposta una selezione di pellicole action emerse tra le uscite più recenti, accomunate dalla sensazione di dover meritare una seconda attenzione. I titoli spaziano tra avventure con protagonisti inusuali, supereroi, commedie d’azione, sequel poco ricordati e storie più orientate al revenge.

my spy (2020): spionaggio e dinamiche con una bambina

Dave Bautista si impone come una figura capace di unire presenza scenica e versatilità. In My Spy interpreta un agente CIA che, durante un’attività di sorveglianza, sviluppa un legame con una giovane ragazza. L’impianto risulta simile ad altre premesse, tanto che la ricezione critica è stata mista: la storia non introduce elementi particolarmente nuovi. Nonostante ciò, la visione resta piacevole grazie all’interpretazione di Bautista e alle performance che reggono l’intera costruzione.
In particolare, Chloe Coleman viene indicata come una presenza di valore nel film, tanto da riapparire in seguito in altri progetti action, compreso il sequel.

blue beetle (2023): supereroe sottovalutato nel dceu

Blue Beetle è stato percepito come un titolo destinato a essere rapidamente messo da parte. Il film rientra tra le ultime produzioni del DCEU e arriva in un momento in cui la percezione del pubblico era rivolta alla conclusione della saga e a un nuovo corso guidato da James Gunn. Questo contesto ha portato una parte degli spettatori a considerarlo meno prioritario.
Chi ha dato una possibilità ha riconosciuto un’esperienza essenzialmente divertente e con un buon funzionamento da supereroe. Xolo Maridueña offre una prestazione solida nel ruolo principale, mentre al centro viene collocata la componente familiare, descritta come sentita e capace di dare spessore alle interazioni.

army of thieves (2021): prequel con ritmo da heist e toni più leggeri

Con l’arrivo di Army of the Dead su Netflix, il pubblico aveva risposto con entusiasmo a un impianto zombie-heist diverso da molte proposte del periodo. Proprio per questo motivo, secondo quanto riportato, il prequel non ha ricevuto la stessa attenzione.
Army of Thieves sposta l’asse verso una dimensione più vicina alla commedia, mantenendo comunque un margine di azione e intrattenimento. Pur non puntando sugli stessi livelli di sparatorie ed esplosioni tipici di altre produzioni action, il film costruisce un coinvolgimento costante tramite le vicende della rapina.

boy kills world (2023): vendetta e identità interiore con un’idea originale

Quando Bill Skarsgård viene associato al grande schermo, spesso emergono ruoli horror molto riconoscibili. Per questo, il lavoro di Skarsgård in ambito action rischia di essere passato più in ombra rispetto ad altre interpretazioni.
In Boy Kills World il film mostra esattamente quanto possa funzionare quell’abilità anche in un contesto diverso. Skarsgård interpreta Boy, un ragazzo sordo-muto che intraprende un percorso di vendetta contro le persone responsabili dell’uccisione della sua famiglia. Il progetto viene indicato come efficace anche grazie a un cast di supporto e a un concetto considerato interessante: la voce interiore del protagonista viene resa con una logica ispirata ai videogiochi.

novocaine (2025): protagonista senza dolore e scontro con un rapimento

Novocaine, pur essendo il titolo più recente della lista, sembra aver incontrato presto l’oblio. La storia ruota attorno a Nathan (Jack Quaid), descritto come un uomo incapace di provare dolore. Nel corso degli eventi, si organizza un tentativo di recupero legato al rapimento della sua ragazza: l’azione diventa una corsa per arrivare in tempo e affrontare i responsabili.
Jack Quaid viene indicato come solido nel ruolo centrale, mentre Amber Midthunder viene segnalata come protagonista di spicco nei panni di Sherry. Viene inoltre citata la presenza di un colpo di scena a metà film, capace di modificare la percezione di quanto mostrato. Sul piano commerciale il film risulta non riuscito, ma la critica viene descritta come positiva.

kate (2021): killer professionale e countdown da 24 ore

Il sottogenere delle pellicole action incentrate su assassine capaci di tenere testa è associato spesso a risultati di livello. Kate rientra in quella cornice: la protagonista è Mary Elizabeth Winstead, che interpreta il personaggio titolare.
La trama mette in scena il desiderio di uscire dall’ambiente criminale, ma l’ultima giornata si trasforma in emergenza. Viene infatti rivelato che Kate è stata avvelenata e dispone di 24 ore per capire chi l’ha colpita ed eseguire una vendetta.
Il film viene definito stiloso, con una direzione efficace e un cast funzionale. In parallelo, Winstead viene indicata come elemento decisivo per la qualità complessiva.

love and monsters (2020): mondo post-apocalittico e missione per ritrovare Aimee

Love and Monsters viene associato a una delle situazioni più comuni degli ultimi anni: un impatto ridotto al botteghino dovuto alla pandemia. I risultati al momento dell’uscita mostrano un incasso molto limitato rispetto al budget, e il riconoscimento non sarebbe stato immediato nemmeno quando il film è passato su streaming e on-demand.
Nonostante questo, la pellicola viene descritta come fantastica e in grado di meritare maggiore visibilità. Il racconto è ambientato in un mondo post-apocalittico popolato da mostri. Joel (Dylan O’Brien) parte per una missione con l’obiettivo di ricongiungersi con Aimee (Jessica Henwick).
La risposta della critica viene richiamata come particolarmente favorevole, con un punteggio elevato nelle valutazioni aggregate.

monkey man (2024): regia e interpretazione di Dev Patel nel revenge

Dev Patel si è affermato grazie al successo ottenuto in passato, proseguendo poi con un percorso solido. In Monkey Man espande ulteriormente il suo ruolo, arrivando anche alla regia, oltre che alla presenza sullo schermo.
Patel interpreta Kid, un uomo in cerca di vendetta per l’omicidio della madre, avvenuto per mano di leader corrotti. La storia viene indicata come non completamente nuova nell’impianto, ma ben costruita nella realizzazione. Le valutazioni verso la prova attoriale e l’esordio dietro la macchina da presa risultano positive, con un riconoscimento sotto forma di candidatura ai premi britannici.

kill boksoon (2023): assassina tra lavoro e responsabilità familiari

Kill Boksoon viene collocato tra le produzioni più valide degli ultimi anni provenienti dalla Corea del Sud. Anche in questo caso il progetto rientra nel filone dedicato a assassine di alto livello.
Il film presenta un elemento distintivo: la protagonista, pur eccellendo nel lavoro, vive difficoltà nel ruolo di madre single nella propria vita privata. La componente emotiva viene indicata come parte fondamentale della struttura, senza però togliere spazio all’azione, che resta il motivo centrale d’attrazione. Vengono segnalate anche diverse scene di combattimento considerate particolarmente riuscite.

furiosa: a mad max saga (2024): prequel di fury road e focus sulle origini

Mad Max: Fury Road è richiamato come uno dei titoli action più celebrati. Nel confronto, Furiosa: A Mad Max Saga viene presentato come un film che non ha attirato lo stesso livello di interesse del pubblico, risultando in un bilancio commerciale più contenuto rispetto al budget iniziale.
La pellicola funziona come prequel di Fury Road, raccontando le origini di Furiosa. Anya Taylor-Joy assume il ruolo precedentemente interpretato da Charlize Theron. L’azione viene descritta come fedele allo stile atteso dai film di George Miller, con Taylor-Joy in evidenza nel ruolo principale. Chris Hemsworth viene indicato come particolarmente incisivo nel ruolo del principale antagonista.

Rispondi