Action comedy imperdibili: 10 film sottovalutati che quasi nessuno consiglia oggi
Il genere azione e commedia continua a richiamare pubblico perché unisce inseguimenti, energia e momenti capaci di strappare una risata anche dentro situazioni tese. Le migliori proposte riescono a coniugare spettacolo e dialoghi brillanti, con trovate che vanno dallo slapstick ai botta e risposta più ironici. Tra titoli poco ricordati dal grande pubblico, alcuni hanno costruito dinamiche “buddy-cop” efficaci, altri si sono spinti verso premesse più fantasiose, mantenendo comunque ritmo e tensione al punto giusto.
In questa selezione compaiono film che spaziano tra storie crime, avventure con svolte surreali e commedie d’azione capaci di reggere anche a distanza di anni. Sono opere che, pur non sempre premiate al botteghino o rimaste fuori dai riflettori per lungo tempo, conservano valore e intrattenimento.
• tornare a riscoprire titoli sottovalutati
• individuare caratteristiche comuni tra commedia e azione
• rivedere trame con protagonista in situazioni inattese
action comedy sottovalutate: titoli con ritmo, ironia e inseguimenti
Il punto di forza di molte commedie d’azione è la capacità di alleggerire l’adrenalina senza spegnere il coinvolgimento. In diversi casi, la struttura narrative mette insieme pericolo e comicità con naturalezza, costruendo personaggi capaci di reagire con tempismo davanti a imprevisti sempre più grandi. Una parte dei film fa leva su coppie affiatate, spesso con contrasti tra stili diversi di affrontare il caos; altre opere preferiscono un’idea centrale più stravagante, che diventa terreno fertile per battute e colpi di scena.
last action hero (1993): arnold schwarzenegger e il confine tra realtà e cinema
Il titolo può sorprendere in una lista di sottovalutati: Arnold Schwarzenegger è un’icona del cinema d’azione, ma la sua commedia d’azione anni novanta resta meno citata. Nel mondo di Last Action Hero, Schwarzenegger interpreta Jack Slater, mentre Danny (Austin O’Brien), un giovane fan ossessionato, viene trasportato magicamente dentro un film del protagonista.
La storia segue Danny nella sua fuga con Slater e, soprattutto, la scoperta da parte di Jack di un problema: le regole del cinema non si applicano sempre nella vita reale. Il film rompe la quarta parete in anticipo rispetto a tendenze che sarebbero diventate più comuni, ma non rinuncia a scene emotive che funzionano anche grazie alla serietà con cui vengono trattate.
Il cattivo Benedict, interpretato da Charles Dance, mette in luce l’idea centrale del film: usare l’assenza di “magia” cinematografica come leva.
• Jack Slater (Arnold Schwarzenegger)
• Danny (Austin O’Brien)
• Benedict (Charles Dance)
the 51st state (2001): pos 51 e una commedia-crime con ritmo e personaggi sopra le righe
The 51st State è noto anche come Formula 51 in alcune aree. Samuel L. Jackson interpreta Elmo McElroy, un chimico esperto che crea una nuova droga per feste: POS 51. Secondo McElroy, si tratta di una sostanza capace di garantire un alto livello di euforia, ma preparata con ingredienti dichiarati tutti legali.
La promessa attira criminali e autorità, trasformando la premessa in una corsa continua tra calcoli e tentativi di sfuggire a chi è interessato al prodotto. Jackson risulta decisivo nel dare al personaggio energia e comicità, mentre la trama alterna situazioni divertenti e caratteri estremi, determinati a ottenere la formula in ogni modo.
• Elmo McElroy (Samuel L. Jackson)
• POS 51 (oggetto della ricerca e del controllo)
kiss kiss bang bang (2005): una commedia d’azione ironica con dialoghi efficaci
Kiss Kiss Bang Bang presenta Robert Downey Jr. nei panni di Harry Lockhart. Si tratta di un piccolo ladro che, tentando di fuggire dalla polizia, finisce per entrare accidentalmente in un’audizione legata al cinema.
Da quel momento, la storia gira attorno a un percorso improbabile: Lockhart ottiene il ruolo e deve imparare a recitare con credibilità da investigatore. Per prepararlo, la produzione lo mette in contatto con Gay Perry (Val Kilmer), un vero detective privato, con il compito di insegnargli come muoversi.
Il cuore del progetto è proprio l’idea assurda, che diventa motore della comicità. Downey Jr. e Kilmer gestiscono bene l’interazione, mentre la sceneggiatura spinge su dialoghi particolarmente brillanti. Pur restando un film d’azione comica, la vicenda mantiene una struttura “a terra” e quindi una sensazione di rischi reali.
• Harry Lockhart (Robert Downey Jr.)
• Gay Perry (Val Kilmer)
the nice guys (2016): buddy-cop a los angeles negli anni 70, con una trama più intelligente del previsto
The Nice Guys è la proposta più recente tra quelle citate nella lista e imposta una storia buddy-cop ambientata a Los Angeles negli anni settanta. Russell Crowe e Ryan Gosling guidano l’intreccio, costruito sull’obbligo di lavorare insieme per ritrovare una ragazza scomparsa, Amelia (Margaret Qualley).
Gosling interpreta Holland March, investigatore privato poco incline alle decisioni rapide e con un approccio prudente. Crowe veste invece il ruolo di Jackson, che segue una linea più diretta e più violenta, affrontando gli incarichi in modo pratico, “sul campo”. L’incarico appare semplice all’inizio, ma il duo comprende rapidamente che la situazione è più complessa, con figure potenti che muovono le pedine.
The Nice Guys risulta più smart di quanto suggeriscano le campagne promozionali, ma non riesce a trovare un pubblico ampio al botteghino. La combinazione di azione e commedia lo rende comunque un titolo da recuperare, soprattutto per chi cerca una action comedy sottovalutata.
• Holland March (Ryan Gosling)
• Jackson (Russell Crowe)
• Amelia (Margaret Qualley)
the golden child (1986): eddie murphy e un caso sui rapimenti con viaggio verso tibet e minacce più grandi
The Golden Child vede Eddie Murphy come Chandler Jarrell, investigatore privato specializzato proprio in casi riguardanti bambini. La vicenda ruota attorno al rapimento di un giovane speciale, noto come Golden Child, e Jarrell deve intervenire prima che sia troppo tardi.
Anche se la base potrebbe non sembrare immediatamente adatta a una commedia d’azione, il film si appoggia sul ritmo interpretativo di Murphy: il personaggio rende divertente ogni situazione, accompagnando lo spettatore in una serie di problemi sempre più complessi. In poco tempo, Jarrell capisce di essere in un caso più grande di lui, con un viaggio che lo porta fino al Tibet e con pericoli che superano qualunque minaccia “ordinaria”.
Charles Dance interpreta il grande antagonista Sardo Numspa, costruendo una figura decisamente malvagia. Il risultato è un’avventura scorrevole, con spostamenti e carattere globale della storia.
• Chandler Jarrell (Eddie Murphy)
• Sardo Numspa (Charles Dance)
• Golden Child (il bambino rapito)
black knight (2001): martin lawrence e la commedia d’azione nel medioevo
Black Knight porta Martin Lawrence in un contesto completamente diverso rispetto al suo classico ruolo in Bad Boys. Lawrence interpreta Jamal, dipendente di un parco divertimenti in stile medievale, chiamato Medieval World. La giornata sembra normale, ma un infortunio sul lavoro provoca un colpo alla testa e il protagonista si risveglia nel passato.
La realtà cambia drasticamente: Jamal si trova circondato da cavalieri veri e da minacce medievali concrete. Da qui parte l’avventura, impostata su una premessa assurda che funziona grazie alla comicità costruita sul contrasto tra contemporaneità e mondo antico. Nel percorso emergono battute e momenti slapstick, fino a includere un passaggio in cui la musica moderna viene presentata con ironia.
• Jamal (Martin Lawrence)
• cavalieri e minacce medievali (elementi della storia)
money talks (1997): una corsa ad alta velocità tra criminali, scambi e incomprensioni
Money Talks è uno dei titoli meno ricordati dell’ampia filmografia di Chris Tucker. Il protagonista, noto a molti per Rush Hour, qui interpreta Franklin Hatchett. Si tratta di un criminale di basso livello che finisce su un camion per il trasporto di prigionieri, pieno di criminali induriti.
Hatchett riesce a scappare e, a complicare tutto, le autorità presumono erroneamente che l’uomo sia coinvolto in crimini ben più gravi. Durante la fuga entra in contatto con un giornalista, James Russell (Charlie Sheen), e tra i due si crea un’alleanza difficile: ciascuno ha qualcosa da ottenere, ma nessuno può contare davvero sull’altro.
Il film punta su set piece dinamici e un’azione rapida, con una commedia rumorosa e diretta che rende la visione immediata.
• Franklin Hatchett (Chris Tucker)
• James Russell (Charlie Sheen)
blue streak (1999): un colpo finito male e il ritorno dell’ex ladro in una stazione di polizia
Blue Streak continua la scia delle commedie d’azione con protagonista Martin Lawrence. Qui interpreta Miles Logan, ladro esperto. Le forze dell’ordine lo intercettano durante un grande furto e Logan nasconde il bottino prima dell’arresto.
Anni dopo, il palazzo dove si trova il nascondiglio è diventato una stazione di polizia. Per recuperare l’oggetto, Logan finge di essere un poliziotto e riesce a entrare, ma la situazione si rivela subito più dura di quanto immaginato. La recitazione “da cop” diventa fonte di tensione crescente, perché il tentativo di mantenere la copertura diventa ogni volta più fragile.
Il film offre scene comiche, battute e una presenza carismatica costante di Lawrence, con un equilibrio particolare tra ironia e crescente pressione narrativa.
• Miles Logan (Martin Lawrence)
the whole nine yards (2000): dentista in crisi e killer contrattuale come vicino di casa
The Whole Nine Yards vede Matthew Perry (in una delle sue ultime interpretazioni) nei panni di Oz Oseransky. È un dentista in difficoltà economiche e con una moglie che usa la sua posizione soprattutto per ottenere denaro. Il suo equilibrio cambia quando arriva il nuovo vicino, Jimmy Tudeski (Bruce Willis).
Oz inizia a nutrire preoccupazioni quando scopre che Tudeski è un killer contrattuale. Nonostante il rischio, i due diventano amici, ma l’armonia si incrina rapidamente: la moglie di Oz propone di consegnare Jimmy al crimine organizzato, aggiungendo un ulteriore livello di complessità alla trama.
La storia è piena di risate e mantiene un ritmo scorrevole, mentre l’intreccio legato all’assassino si rivela sorprendentemente articolato.
• Oz Oseransky (Matthew Perry)
• Jimmy Tudeski (Bruce Willis)
bulletproof (1996): sandler e wayans in una buddy-cop in bilico tra comicità e serietà
Bulletproof mette insieme Adam Sandler e Damon Wayans in una collaborazione che risulta particolarmente azzeccata. Si tratta di un’action comedy oggi poco richiamata, ma capace di restare in equilibrio tra sequenze ad alta intensità e momenti comici.
Sandler interpreta Moses, un aspirante gangster che finisce nel gruppo sbagliato. Wayans interpreta Keats, un poliziotto sotto copertura. Durante un’operazione andata male, Moses spara accidentalmente a Keats, trasformando un piano criminale in un incidente che non si dimentica.
Anni dopo, la coppia viene forzata a collaborare: Keats viene assegnato alla protezione di Moses come testimone. La chimica tra i due funziona, con il personaggio di Moses che tenta in continuazione di rimediare. Nonostante l’impianto comico, il film conserva un tono più serio rispetto ad altre commedie d’azione, mantenendo alta l’attenzione sul pericolo.
• Moses (Adam Sandler)
• Keats (Damon Wayans)