5 dc characters: matthew lillard potrebbe interpretare in man of tomorrow
Matthew Lillard entra ufficialmente nel DC Universe con Man of Tomorrow, il sequel di Superman firmato James Gunn. Le riprese risultano già avviate e, mentre la lista del cast continua ad allargarsi, resta un punto centrale ancora non definito: l’identità del personaggio interpretato da Lillard. Tra elementi canonici, nuove combinazioni narrative e riferimenti ad archi noti dei fumetti DC, le ipotesi si moltiplicano in vista del confronto tra Superman, Lex Luthor e Brainiac.
matthew lillard in man of tomorrow: personaggio ancora segreto
L’inserimento di Lillard nel cast arriva mentre il progetto accelera, nonostante alcune informazioni restino coperte. La pellicola, infatti, vede la collaborazione tra Clark Kent e Lex Luthor contro Brainiac e integra ulteriori componenti del mondo DC, incluse forze collegate alla Justice Gang e la presenza di un altro personaggio di rilievo, tra una seconda figura di Green Lantern oppure Maxima o Wonder Woman, in base alla reale natura del ruolo di Adria Arjona.
Con quasi 100 anni di storia tra le pagine dei fumetti DC e l’abitudine di Gunn a pescare anche da personaggi meno mainstream, Lillard potrebbe ricoprire ruoli sia di grande riconoscibilità sia funzioni più circoscritte. L’idea che il personaggio possa essere anche originale per la pellicola resta comunque plausibile, finché non arriva una conferma ufficiale.
ted kord/blue beetle: il ruolo che collegherebbe passato e futuro
Una delle ipotesi più forti porta al nome di Ted Kord, il precedente detentore del mantello del Blue Beetle prima di Jaime Reyes. Nel film Blue Beetle era stato spiegato che Kord era scomparso per anni, con molte persone che credevano a un suo decesso. Una scena post-credits avrebbe invece chiarito che Ted è ancora vivo.
Il collegamento diventa ancora più interessante considerando che Gunn ha indicato che Jaime Reyes tornerà nel DCU. Questo scenario permetterebbe di utilizzare un payoff narrativo anche per la presenza di Ted. Inoltre, recenti accenni sui social di Gunn suggeriscono la necessità di decidere cosa debba essere considerato canon DC Universe nel quadro complessivo, potenzialmente includendo dettagli legati a Ted e al mondo del Blue Beetle.
Dal punto di vista del casting, la scelta di Lillard sarebbe coerente con un’esigenza di equilibrio tra presenza scenica e credibilità come figura di esperienza. Il personaggio potrebbe funzionare da mentore per Jaime o da ponte tra diverse fasi del franchise.
jay garrick: possibile porta d’accesso al tema flash nel dcu
Un’altra opzione colloca Lillard nel ruolo di Jay Garrick, il Flash originale nei fumetti DC. Nelle trasposizioni live-action, Garrick è spesso rimasto più marginale rispetto a Barry Allen, con il risultato che l’inclusione dell’eroe “storico” è apparsa limitata soprattutto in alcune occasioni televisive.
Inserire Garrick in Man of Tomorrow potrebbe rappresentare un modo per portare gradualmente nel DCU anche la dimensione legata alla velocità. La presenza di un interprete come Lillard, considerato solido e carismatico, potrebbe contribuire a rendere il personaggio centrale nel racconto.
Se Garrick venisse introdotto, si aprirebbe anche la possibilità di un ruolo ricorrente in futuri progetti dedicati al Flash. In questa prospettiva, Lillard potrebbe apparire in film e serie ambientati attorno al tema, con una funzione che potrebbe persino prevedere una fase in cui Garrick affianca o sostituisce temporaneamente il focus narrativo su Barry Allen.
plastic man: una scelta che valorizzerebbe terrifics e ambizioni storiche
Tra le opzioni più creative compare Plastic Man, un personaggio che potrebbe inserirsi con naturalezza all’interno del quadro dei Terrifics dopo il coinvolgimento di Mister Terrific e Metamorpho nel film Superman. Nel progetto attuale è confermata la presenza di Mister Terrific in Man of Tomorrow, elemento che renderebbe più semplice immaginare l’ingresso di Plastic Man come ulteriore tassello di squadra.
Il fascino della candidatura non riguarderebbe soltanto l’adattamento di un personaggio elastico in una storia corale, ma anche un elemento di continuità di intenti tra Gunn e Lillard. Secondo quanto riportato, i due avevano già lavorato insieme su Scooby-Doo nel 2002, e durante la lavorazione sarebbe nata l’idea di realizzare un film dedicato a Plastic Man. Nel 2023 era stato indicato che l’idea era stata proposta a Warner Bros., senza però ottenere l’ok.
Con Gunn alla guida di DC Studios, la possibilità di “scrivere” personaggi nel film e di scegliere l’interprete più adatto offrirebbe l’occasione di rendere concreto quel desiderio. In questo scenario, Lillard potrebbe interpretare Plastic Man non solo per Man of Tomorrow, ma anche in prospettiva futura all’interno del DCU.
jim gordon: un approccio più drammatico e potenziali semi per gotham
Tra le ipotesi più orientate al tono narrativo compare Jim Gordon, Commissioner di Gotham PD. Anche se Gunn ha smentito voci su Batman presente in Man of Tomorrow, resterebbe aperta la possibilità di costruire agganci per il futuro, mostrando o citando elementi legati a Gotham e collegando la guerra contro Brainiac a conseguenze in altre aree del mondo DC.
In questa chiave, Gordon offrirebbe a Lillard una performance meno legata all’aspetto comico e più centrata su una dimensione morale e istituzionale. L’idea prende ulteriore forza anche da dettagli visivi: nella foto che mostra Gunn e Lillard insieme, sarebbe presente un moustache che richiama Gordon e un abbigliamento in linea con l’immagine del commissioner.
Se il personaggio risultasse effettivamente Gordon, la collocazione nel DCU potrebbe coinvolgere anche altri progetti ambientati a Gotham, con la possibilità che Man of Tomorrow renda Batman percepibile a distanza, senza necessità di mostrarlo direttamente.
lex luthor’s father: possibile Lionel Luthor per un backstory più profonda
La suggestione finale punta a un ruolo da villain: il padre di Lex Luthor, identificato come Lionel Luthor. Lillard è descritto come un interprete capace di gestire anche personaggi oscuri e determinati, con esperienze in progetti che hanno evidenziato tenacia e parte più inquieta della sua recitazione. L’idea che Gunn lo abbia scelto proprio per Lionel si basa sulla possibilità di costruire un collegamento diretto con lo stato emotivo e psicologico del giovane Lex.
Osservando Lex in Superman e in Peacemaker stagione 2, emergerebbero dolore, odio e lucidità. La presenza di Lionel in Man of Tomorrow potrebbe fornire una spiegazione più strutturata su come Lex sia arrivato a diventare ciò che è, considerando che Lionel viene spesso rappresentato in passato come crudele e abusivo.
Dato che Gunn realizza il film con Superman e Lex come co-protagonisti, l’inserimento di un personaggio così legato alla genealogia del villain potrebbe servire a esplorare la sua storia. In questo impianto, anche chi non prova simpatia per Lex potrebbe ottenere una comprensione più ampia del contesto. L’età di Lillard, più avanzata rispetto a quella di Nicholas Hoult, renderebbe credibile la dinamica padre-figlio e la possibilità di interpretare Lionel come un uomo d’affari spietato.
cast di man of tomorrow: i nomi confermati finora
Nel quadro delle informazioni disponibili, il cast annunciato in modo più evidente include alcune figure di riferimento per la trama principale.
- David Corenswet — Clark Kent
- Nicholas Hoult — Lex Luthor
- Rachel Brosnahan — Lois Lane
- Lars Eidinger — Brainiac