Scene eliminate di Return Of The Jedi rivelano quanto l’Impero sottovalutasse Palpatine e Vader
Nel contesto di Return of the Jedi, alcune scene eliminate offrono uno spaccato misterioso sulla lealtà all’interno dell’Impero. Non tutti i funzionari imperiali sembrano essere allineati con le ideologie di Palpatine e Darth Vader, sollevando interrogativi sull’effettiva dedizione a un regime così autoritario. L’Impero, pur possedendo una presenza opprimente nell’universo di Star Wars, era in ultima analisi, influenzato dai Sith, i quali manovravano le fila da dietro le quinte.
Moff Jerjerrod e la sua dinamica con Darth Vader
Una delle scene eliminate più rivelatrici riguarda Moff Jerjerrod, il quale, dopo la distruzione del primo Death Star, venne promosso comandante della seconda stazione spaziale. In un confronto con Vader, Jerjerrod mostra un atteggiamento insolito: non solo sembra rilassato, ma addirittura si diverte a sminuire l’autorità del Sith, dicendo “Non puoi entrare”. Questo gesto di sfida termina bruscamente quando viene strangolato da Vader, ma evidenzia come Jerjerrod potesse non condividere appieno la filosofia del regime.
- Nome: Moff Jerjerrod
- Contrapposizione: Darth Vader
La relazione tra Palpatine e gli imperiali
Le scene eliminate rivelano che Palpatine non godesse di una reputazione eccelsa tra i suoi subordinati. Il suo rarissimo coinvolgimento nelle operazioni quotidiane dell’Impero portava a un distacco significativo, che si riflette nel fatto che spesso era considerato un leader impopolare. La mancanza di comunicazione personale ha contribuito a creare un clima di sfiducia tra i ranghi imperiali.
- Significativa assenza di Palpatine
- Presenza predominante di Vader come antagonista
- Manipolazione da parte di Palpatine
Le aspettative del regime imperiale
Inoltre, Palpatine imponeva aspettative impossibili a coloro che servivano l’Impero, come nel caso di Jerjerrod che doveva costruire una nuova stazione in soli tre anni. Tali pressioni rendevano difficile la fedeltà e sollevavano dubbi sulla possibilità delle diverse figure imperiali di mantenere un legame genuino con la causa.
- Costruzione del secondo Death Star in 3 anni
- Necessità di evitare le debolezze progettuali del primo Death Star
Importanza delle scene eliminate
- Jerjerrod che esprime obiezione all’ordine di distruggere la luna di Endor
- Considerazione per la vita di altri ufficiali imperiali
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