Planet of the Apes, Disney chiude il futuro della serie dopo la decisione ufficiale

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Disney ha comunicato la cancellazione di un progetto legato al futuro della saga Planet of the Apes, facendo emergere un cambio di direzione dopo gli ultimi capitoli del reboot. La decisione riguarda un possibile seguito, poi rimpiazzato da un nuovo percorso narrativo. Di seguito vengono ricostruiti gli elementi principali: la fine del filone recente, la logica che avrebbe sostenuto un sequel e perché, secondo quanto annunciato, la prossima tappa sarà impostata come reboot.

cambio di piano disney per planet of the apes: niente sequel, ma reboot

La proprietà Planet of the Apes ha attraversato più decenni con remake, reinterpretazioni e numerose variazioni. In questo quadro, il reboot avviato nel 2011 con Rise of the Planet of the Apes ha trovato un punto di arrivo nel 2024 con Kingdom of the Planet of the Apes. Proprio dopo tale conclusione, è arrivata una nuova indicazione: un’idea successiva non andrà avanti come sequel, perché Disney ha annunciato che il prossimo film verrà impostato come reboot.
In merito a questo snodo, la saga recente presenta un andamento che resta rilevante anche sul piano commerciale: Kingdom ha ottenuto un incasso pari a 397,4 milioni di dollari. In precedenza era stata presa in considerazione la possibilità di un seguito, ma nel mese di maggio 2026 è stata resa nota la scelta di un percorso diverso, orientato a ripartire.

perché un sequel di kingdom poteva avere senso

Anche se la richiesta di nuove storie può essere interpretata come naturale dopo l’arrivo dell’ultimo capitolo, la cancellazione di un potenziale proseguimento ha lasciato spazio a una motivazione narrativa specifica. Il motivo centrale riguarda la struttura che Kingdom mette in campo alla fine della sua storia: la situazione avrebbe potuto sostenere una prosecuzione.

la trama di kingdom e il potenziale collegamento tra comunità

I film del reboot hanno seguito l’evoluzione dell’insurrezione delle scimmie, con una direzione complessiva costruita su eventi che portano a un equilibrio difficile. In Kingdom la storia torna su un pianeta in cui la presenza degli ape dominatori pesa sugli equilibri, mentre gli insediamenti umani rimasti cercano una via per connettersi.
Questa base avrebbe fornito un’ossatura per un sequel incentrato sull’unione dei sopravvissuti umani: la narrazione avrebbe potuto rispondere a un interrogativo che attraversa l’intera serie, ossia se uomini e scimmie possano convivere in modo pacifico. A livello di impostazione, il punto di partenza sarebbe stato coerente con le domande lasciate in sospeso e con la direzione emotiva del capitolo conclusivo.

noa e il parallelo con caesar: un arco pronto per essere sviluppato

Un ulteriore elemento indicato come potenzialmente utile per un seguito riguarda il protagonista. Kingdom introduce Noa, interpretato tramite motion capture da Owen Teague. Nel profilo del personaggio viene segnalata una somiglianza tematica con Caesar: entrambi sono figure in grado di unire principi morali e scelte guidate dall’appartenenza alla propria specie.

conflitti, responsabilità e crescita del personaggio

Alla fine del film, Noa si ritrova in contrasto sia con gli ape governanti della Terra sia con gli esseri umani allo stato più selvaggio che hanno subito un declino. La cornice presentata mette in evidenza un comportamento che richiama Caesar: una componente etica che non consente di ignorare la vita e i diritti degli umani, ma che convive con la volontà di proteggere famiglia e specie.
Secondo quanto delineato, questa contraddizione avrebbe potuto essere esplorata ulteriormente in un sequel, costruendo uno sviluppo capace di chiudere il cerchio con l’arco morale di Caesar.

disney: matt shakman indicato alla regia, la saga può continuare con cura

Nonostante la preferenza per un nuovo reboot al posto del sequel, l’annuncio di un nuovo progetto conferma che il brand non viene accantonato. È stato infatti indicato Matt Shakman come regista, con un percorso riconosciuto per la capacità di gestire grandi prodotti e franchise. Il suo coinvolgimento viene collegato a lavori come The Fantastic Four: First Steps, Monarch: Legacy of Monsters e WandaVision.

un segnale sul trattamento delle proprietà 20th century studios

La scelta di affidare il progetto a Shakman viene letta anche alla luce dell’approccio Disney verso alcune saghe già di 20th Century Studios, che negli anni hanno trovato spazio con risultati positivi. La continuità di brand e la possibilità di realizzare un film con attenzione vengono considerate come un elemento favorevole per la prossima tappa di Planet of the Apes.

elenco dei principali film della franchise

Per inquadrare il contesto della saga, ecco una sintesi dei titoli principali menzionati nella fonte, con alcune indicazioni utili a ricordarne l’identità:

  • Planet of the Apes — 3 aprile 1968 — Franklin J. Schaffner — Charlton Heston trova la Statua della Libertà, rivelando che la Terra è vicina.
  • Beneath the Planet of the Apes — 27 maggio 1970 — Ted Post — esseri umani mutanti vivono sottoterra con un’arma di fine mondo.
  • Escape from the Planet of the Apes — 26 maggio 1971 — Don Taylor — scimmie intelligenti tornano indietro nel tempo fino al 1973 a Los Angeles, dove vengono trattate come celebrità.
  • Conquest of the Planet of the Apes — 29 giugno 1972 — J. Lee Thompson — discendenti delle scimmie tornate indietro nel tempo rovesciano i dominatori umani.
  • Battle for the Planet of the Apes — 13 giugno 1973 — J. Lee Thompson — finale con un orangutan che parla a bambini seduti e ad altre scimmie.
  • Planet of the Apes — 27 luglio 2001 — Tim Burton — Mark Wahlberg torna sulla Terra e scopre che il Memoriale di Lincoln è stato sostituito.
  • Rise of the Planet of the Apes — 5 agosto 2011 — Rupert Wyatt — Tom “Malfoy” Felton viene messo fuori gioco da un’ape interpretata da Andy Serkis.
  • Dawn of the Planet of the Apes — 11 luglio 2014 — Matt Reeves — la storia si svolge soprattutto nei boschi e parte da un attacco di un orso.
  • War for the Planet of the Apes — 14 luglio 2017 — Matt Reeves — Woody Harrelson interpreta l’umano più temuto della serie.
  • Kingdom of the Planet of the Apes — 10 maggio 2024 — Wes Ball — le scimmie usano falchi per combattere contro altre scimmie.

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