15 film disney che continuano le saghe fox: i seguiti da vedere

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Le acquisizioni di 21st Century Fox hanno trasformato l’ecosistema cinematografico di Walt Disney Studios, riattivando e rilanciando numerose proprietà intellettuali (IP). A partire dall’operazione conclusa nel 2019, l’obiettivo è rimasto duplice: rafforzare il portafoglio di franchise e sostenere la presenza anche nelle sfide dello streaming. Di seguito viene delineato il percorso seguito da Disney nel riaccendere alcune serie, con risultati già consolidati e altri progetti rimasti in sospeso.

acquisizione fox e strategia sui franchise

Walt Disney Studios ha sfruttato a lungo grandi IP come Marvel Cinematic Universe, Star Wars e Pixar, oltre a realizzare remake live-action di classici d’animazione e nuove produzioni animate. In questo contesto, l’esigenza di restare al vertice della corsa agli IP ha portato all’acquisto dei divisioni cinematografiche di 21st Century Fox nel 2019, per un valore di 71,3 miliardi di dollari.

Dopo la chiusura dell’operazione, sono emerse due dinamiche: alcune IP erano già pronte o in avanzamento, altre sono rimaste più indietro. In particolare, si cita che alcuni progetti avevano già un percorso avviato mentre, per altri franchise, le nuove uscite non sono arrivate fino a ora.

  • Kingsman e Diary of a Wimpy Kid: già in sviluppo/produzione al momento della definizione dell’accordo.
  • Die Hard: rimasto senza interventi da parte di Disney, nonostante il clima di rilanci nel settore.

Parallelamente, sono stati menzionati anche piani di lavorazione per nuovi capitoli di varie serie, senza però l’approdo a una produzione effettiva o a date di uscita definitive.

  • The Maze Runner
  • Conan the Barbarian
  • Escape From New York
  • Speed
  • Master and Commander

home alone e i limiti delle nuove edizioni

Il primo rilancio di un franchise Fox sotto Disney è stato Home Alone. Nel 2019 sono stati annunciati i piani per Home Sweet Home Alone come uscita esclusiva per Disney+. La pubblicazione è arrivata nel 2021 e il film rappresenta la sesta entrata della saga, oltre a essere il primo dal 2012.

Nonostante la spinta di rilancio, al momento non risultano piani noti per un ulteriore capitolo di Home Alone, in linea con la risposta negativa registrata per Home Sweet Home Alone.

death on the nile e l’espansione del caso poi rota

La saga con Hercule Poirot, legata a Kenneth Branagh, ha continuato il suo percorso anche dopo l’acquisizione. Dopo il successo di Murder on the Orient Express, 20th Century Fox aveva avviato i lavori per un sequel mentre l’operazione era ancora in corso, consentendo a Disney di pubblicare il film finito nel 2022 dopo diversi rinvii dovuti a problemi di produzione e alla pandemia.

Per Death on the Nile si riporta un incasso di 137 milioni di dollari a fronte di un budget di 100 milioni. Nonostante l’assenza di un vero exploit al botteghino, le aspettative risultate modeste ma sufficienti hanno portato alla prosecuzione del progetto.

Nel 2022 è stato approvato il terzo film, A Haunting in Venice, uscito nel 2023. L’incasso indicato è di 122 milioni a fronte di recensioni più solide.

La prosecuzione non viene limitata alla sola serie: viene segnalato anche l’interesse di 20th Century a adattare altri romanzi di Agatha Christie.

predator e la nuova era guidata da dan trachtenberg

Tra i franchise più rilevanti presenti nel catalogo Fox, Predator è stato uno dei primi ad assumere priorità. Disney ha rilanciato la serie anche se, a pochi anni dall’acquisizione, era stato pubblicato un nuovo film già nel periodo immediatamente precedente.

Nel 2022 sono arrivati i risultati con Prey, un prequel stand-alone diretto da Dan Trachtenberg. La pellicola è stata resa disponibile in esclusiva su Hulu ed è stata descritta come così popolare da rafforzare il ruolo del regista nella gestione dell’IP.

Successivamente, Trachtenberg è stato coinvolto in nuove produzioni nell’universo della serie, con:

  • Predator: Killer of Killers (film animato in forma antologica)
  • Predator: Badlands (film live-action uscito al cinema nel 2025)

Prey è indicato come l’inizio di una nuova fase delle storie su Yautja, con la possibilità di ulteriori sviluppi, basata sul fatto che il regista sarebbe impegnato anche in nuove idee legate al mondo narrativo.

night at the museum e il ritorno in animazione

Anche Night at the Museum è tornato sotto l’ombrello Disney, con una forma diversa rispetto ai capitoli live-action. Nel 2022 è stato pubblicato lo spin-off animato Night at the Museum: Kahmunrah Rises Again.

Il racconto include Larry Daley e la sua famiglia, ma con nuovi doppiatori. Nella storia compaiono anche altri personaggi provenienti dalla trilogia live-action, guidata da Ben Stiller.

Lo stato dei progetti futuri non è chiaro: non viene indicata certezza su ulteriori avventure con la famiglia Daley, né in animazione né in live-action. Nel 2025 risulta entrato in sviluppo un reboot, segnalando che il franchise non è considerato definitivamente chiuso.

avatar: the way of water e la continuità programmata

Dopo l’acquisizione, Disney ha ereditato le ultime uscite di Avatar firmate da James Cameron. Il film Avatar: The Way of Water, sebbene pubblicato nel 2022, aveva già richiesto una significativa attività di motion capture prima del 2019. In parallelo, viene indicato che una parte di lavorazione di Avatar: Fire and Ash risultava già completata nello stesso periodo.

In seguito, Disney ha stabilito come proseguire la saga, decidendo quando realizzare i successivi capitoli. I ricavi ottenuti da The Way of Water e Fire and Ash hanno mantenuto alta l’attenzione dello studio, pur con discussioni legate alla possibilità di ridurre i costi.

Per il momento, l’indicazione disponibile prevede l’uscita dei due film successivi nel:

  • 2029
  • 2031

the first omen e il prequel del franchise horror

Disney ha riattivato anche The Omen, avviato nel 1976 e rimasto fermo dopo il remake del 2006. È stato approvato un prequel diretto da Arkasha Stevenson, con Nell Tiger Free nel ruolo della madre di Damien.

The First Omen è descritto come il sesto film della saga horror. Il film ha ottenuto recensioni positive e un incasso di 54 milioni di dollari. Non sono però presenti indicazioni ufficiali su un futuro certo del progetto.

kingdom of the planet of the apes e lo slancio della saga

Nel quadro dei progetti Fox riattivati, Kingdom of the Planet of the Apes è stato individuato come una priorità di sviluppo per Disney dopo l’acquisto. La storia si colloca centinaia di anni dopo l’ultima fase raccontata nella storia di Caesar.

Il film di Wes Ball viene associato a un rilancio efficace della serie con un incasso di 397 milioni di dollari. Disney risulta impegnata nella preparazione di un sequel, indicato come ancora in sviluppo senza una data di uscita definitiva.

Viene anche richiamata l’ipotesi di una trilogia che segua Noa, con la possibilità di un’ulteriore estensione della saga qualora continui a mantenere interesse sul pubblico.

deadpool & wolverine e il ritorno nel mcu

Uno degli elementi più discussi dell’operazione Disney-Fox riguarda Marvel Studios e l’accesso agli X-Men. Anche se un reboot completo è considerato prossimo, Disney non ha rinunciato alla possibilità di far rientrare Ryan Reynolds nei panni di Deadpool per il suo terzo film da protagonista.

Allo stesso tempo, il ritorno di Hugh Jackman nei panni di Wolverine ha reso Deadpool & Wolverine uno dei titoli più attesi post-Avengers: Endgame.

L’impatto commerciale è indicato in 1,3 miliardi di dollari, valore che viene associato alla conferma di un futuro per Deadpool nel MCU. Inoltre, Reynolds sta sviluppando un ulteriore progetto in cui Deadpool assumerebbe un ruolo di supporto; si parla anche dell’eventualità di nuove apparizioni insieme a Jackman in Avengers: Doomsday e/o Avengers: Secret Wars, come ipotesi circolate.

alien: romulus e il sequel già in cantiere

Il rilancio della serie Alien è stato considerato inevitabile dopo l’acquisizione, anche perché erano trascorsi vari anni dall’uscita di Alien: Covenant. La direzione intrapresa da Fede Álvarez porta Alien: Romulus, collocato tra i primi due film della saga e indicato come settimo capitolo dell’universo di Alien.

Il film segue nuovi personaggi e include collegamenti inattesi con gli eventi delle opere originali. Dopo l’uscita nelle sale, Romulus viene riportato con incassi di 350 milioni di dollari al box office.

Disney risulta già impegnata nello sviluppo di un sequel. Álvarez non sarebbe previsto al ritorno come regista, ma si attende la presenza di Cailee Spaeny e David Jonsson nei ruoli di Rain e Andy. Sebbene non sia indicata una data confermata, si segnala che l’universo di Alien continuerà.

ready or not 2: here i come e la chiusura della storia

Disney e 20th Century hanno riportato in scena anche Ready or Not. A sette anni di distanza dal primo film, Samara Weaving è tornata come protagonista nel sequel diretto da Radio Silence, intitolato Read or Not 2: Here I Come.

Il sequel è descritto come un successo sia di critica sia di pubblico, con un incasso di 42 milioni di dollari a fronte di un budget di 14 milioni.

A differenza di altri progetti citati, per Ready or Not non risulta prevista l’espansione in ulteriori capitoli: l’epilogo del secondo film chiude la trama principale e non emergono segnali che lo studio intenda aprire la strada a un terzo episodio.

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