Skeleton Crew episodio 6: scopri tutti gli Easter Egg e i segreti nascosti
Il nuovo anno inizia con l’attesissima serie Star Wars: Skeleton Crew, che promette di sorprendere gli spettatori con una narrazione avvincente e tanti easter egg da scoprire. Gli showrunner Christopher Ford e Jon Watts portano avanti un racconto ambientato nell’era della Nuova Repubblica di Star Wars, collocato dopo la trilogia originale. La serie si concentra sulle avventure di quattro giovani protagonisti: Wim (Ravi Cabot-Conyers), Neel (Robert Timothy Smith), Fern (Ryan Kiera Armstrong) e KB (Kyriana Kratter), che cercano di sfuggire a Jod Na Nawood (Jude Law), un complice poco affidabile.
Riferimenti ai ‘Goonies’
Skeleton Crew mostra chiaramente l’influenza di I Goonies. La serie presenta un gruppo di ragazzi audaci che, in una sequenza ispirata al film del 1985, riescono a scappare da Jod attraverso una serie di scivoli, evocando le trappole del cult cinematografico. Il finale di questa scena mostra i giovani avventurosi che fuoriescono in modo peculiare dai tubi di uscita.
Un’apparizione aliena da “Gli ultimi Jedi”
Un altro momento di sorpresa si verifica quando, nel momento in cui Jod viene catturato dai pirati, si può notare nel background un’aliena della specie Xi’Dec. Questo rimanda a una scena in Gli ultimi Jedi, dove una Xi’Dec di nome Ubbla Mollbro era presente durante una sequenza chiassosa e memorabile.
SM-33 e il parallelo con Mr. Smee
Il personaggio SM-33, interpretato da Nick Frost, richiama alla mente il signor Smee di Peter Pan. All’epoca del primo episodio, le somiglianze erano evidenti. SM-33, pur apparendo inizialmente temibile, sviluppa un rapporto protettivo con i bambini, parallelo al legame di Smee con i suoi piccoli amici. Recentemente, SM-33 e Jod emergono dalla caverna con tesori vari, rispecchiando dinamiche conosciute nel mondo dei pirati.
Riferimenti alla cultura pop nei pirati di “Skeleton Crew”
L’episodio 6 è ricco di allusioni alla cultura pop piratizzata. Durante la prigionia di Jod, un pirata chiama i suoi subordinati “ratti di sentina”, un insulto classico nel linguaggio pirata. Ulteriori riferimenti includono l’ordine di espulsione di Jod dalla camera stagna, sinonimo di “camminare sulla tavola” nei racconti di pirati, e la frase “le parole di un uomo morto non hanno valore”, richiamando un noto sottotitolo della saga Pirati dei Caraibi.
Collegamenti con “Star Wars: Galaxy’s Edge”
In questo episodio, le giostre dei parchi Disney prendono vita. Un riferimento a Millennium Falcon: Smuggler’s Run permette ai piccoli protagonisti di cercare di manovrare il Falcon proprio come i visitatori dei parchi tematici. Questo elemento dimostra ulteriormente come Skeleton Crew si integri nel vasto universo di Star Wars, proponendo esperienze conosciute ai fan.

