Doug Liman: La controversia con Amazon su Road House e la sua visione dello streaming

Il remake di Road House e la sua distribuzione

Il remake di Road House, con protagonista Jake Gyllenhaal, è approdato nel marzo scorso sia in streaming su Prime Video che ha suscitato alcune polemiche, a causa della decisione del regista Doug Liman. Inizialmente, infatti, Liman aveva stipulato un contratto con la MGM, che prevedeva la distribuzione del film nelle sale cinematografiche. A seguito dell’acquisizione della MGM da parte di Amazon, la decisione di rendere disponibile il film esclusivamente sulla piattaforma di streaming ha sollevato un certo malcontento.

Le dichiarazioni di Doug Liman

In un’intervista rilasciata a Empire, Liman ha chiarito la sua posizione riguardo a questa controversia, specialmente dopo che ha visto il suo ultimo progetto, The Instigators, saltare la distribuzione in sala e approdare direttamente su AppleTv+. Liman ha esposto i suoi pensieri in merito, affermando che:

“Road House l’ho fatto per la MGM. Non era una società di streaming; è stata acquistata da Amazon e hanno cambiato rotta nei miei confronti. Instigators l’ho fatto per Apple. In verità, non ho mai avuto problemi con i film in streaming.”

Nonostante le difficoltà legate all’uscita di Road House, Liman ha descritto l’esperienza complessiva come positiva e ha ricordato come spesso i film trovano il successo grazie alla visione domestica.

Sviluppi futuri del franchise

Attualmente, è in fase di sviluppo un sequel di Road House, con Gyllenhaal che riprenderà il ruolo di Dalton. Nonostante la continuazione della storia, non è ancora chiaro se altri membri del cast originale torneranno, mentre è probabile che il regista Liman non sarà coinvolto in questo nuovo progetto.


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