Dafne Keen parla della cancellazione di The Acolyte: orgoglio e sorprese dietro le quinte

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L’annuncio della cancellazione di The Acolyte ha suscitato reazioni significative tra i membri del cast e i fan. Questo show rappresentava un innovativo capitolo dell’universo di Star Wars, situato nell’Era dell’Alta Repubblica, approssimativamente un secolo prima degli eventi della saga di Skywalker. Nonostante l’attesa, il programma ha affrontato una serie di polemiche, inclusa una campagna di review-bombing prima ancora della sua premiere.

Dichiarazione di Dafne Keen

Durante i Saturn Awards, l’attrice Dafne Keen ha condiviso il suo rammarico per la cancellazione, sottolineando il suo orgoglio nei confronti del lavoro svolto con i colleghi. Ha commentato:

“È stato sicuramente travolgente per noi. Siamo molto orgogliosi di ciò che abbiamo creato e sono grata di aver avuto la possibilità di interpretare un Jedi.”

La polemica attorno a The Acolyte

La serie è diventata oggetto di controversie fin dal lancio del suo trailer, ricevendo quasi lo stesso numero di “downvotes” su YouTube quanto “like”. Questo ha evidenziato il malcontento di alcuni fan riguardo a decisioni della Disney, mentre altri esprimevano preoccupazioni sulla coerenza della trama e del canone. Nonostante ciò, vi era anche una forte componente di razzismo e misoginia nei commenti, come dimostrato da un YouTuber che ha contato le ‘facce bianche’ nel trailer.

Backlash dopo la premiere

Il malcontento è aumentato con la messa in onda dello show, culminando in episodi di backlash che hanno superato il ragionevole. Un episodio controverso si è concentrato su un personaggio della serie, Ki-Adi-Mundi, il cui passato ha sollevato dubbi. Amandla Stenberg, protagonista della serie, ha risposto criticamente alla cancellazione, denunciando il “bigottismo” e la venenosità di alcune reazioni.

Considerazioni sulla cancellazione

La cancellazione di The Acolyte rappresenta senza dubbio una battuta d’arresto per il franchise di Star Wars. Pur essendo il malcontento un fattore, le ragioni potrebbero essere più legate a un audience deludente piuttosto che al rumore mediatico. Nonostante queste difficoltà, Keen ha dimostrato di mantenere il suo orgoglio per il ruolo rivestito, rappresentando un faro di resilienza in un contesto complesso.

  • Dafne Keen
  • Amandla Stenberg
  • Leslye Headland (creatrice)

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