The affair: come showtime racconta narrazioni non affidabili nel dramma televisivo
questa analisi presenta una sintesi accurata di the affair, serie originale di showtime, concentrandosi sulla sua premessa, sull’uso delle prospettive narrative e sull’impatto drammatico. vengono descritti ambientazione, protagonisti e la gestione della memoria come elemento chiave, offrendo una lettura strutturata e mirata all’ottimizzazione SEO senza once eccessive digressioni.
trama e contesto della serie
ambientazione e protagonisti
la vicenda è ambientata principalmente a montauk, new york. al centro della storia si trova noah solloway, docente e padre di famiglia, sposato con helen solloway. insieme hanno quattro figli e vivono una routine apparentemente stabile, insoddisfatta per la carriera di noah e per la dipendenza economica dalla famiglia della moglie.
l’asse narrativo prende una piega cruciale quando alison bailey, residente di montauk e dipendente del ristorante gestito dalla famiglia hollway, entra in contatto con noah. alison è innamorata del marito cole lockhart, ma il loro legame attraversa tensioni e traumi, inclusa la perdita del loro figlio. la prima stagione segue l’incontro tra noah e alison, la crescente attrazione e la nascita di una relazione clandestina.
la serie esplora la dinamica tra i personaggi principali, offrendo una ricostruzione degli eventi affidata a prospettive diverse e talvolta divergenti, che revisita continuamente ciò che sembra: un intreccio di amore, segreti e rimorsi.
la narrazione multipla e la gestione della memoria
prospettive e verità soggettive
un elemento distintivo di the affair è la presentazione degli eventi attraverso prospettive separate, con le stesse scene rilette da noah e alison in momenti successivi. questa scelta crea una narrazione non affidabile, spingendo lo spettatore a interrogarsi su ciò che è davvero accaduto.
con il procedere della stagione, emergono anche i punti di vista di helen e cole, ampliando la mappa delle percezioni e fornendo nuove interpretazioni dei rapporti tra i personaggi. il meccanismo narrativo, basato sulla memoria soggettiva, permette di osservare come le persone giustificano le proprie azioni e come si costruiscono le loro identità.
la gestione della memoria diventa così lo strumento centrale per approfondire i personaggi, trasformando la serie in uno dei migliori drammi televisivi orientati ai caratteri mai realizzati.
modelli narrativi affini e riferimenti esterni
serie e meccanismi simili
sembra impossibile non confrontare the affair con altri esempi di narratore inaffidabile. esempi notabili includono how i met your mother, dove la prospettiva del narratore ne swing le gag e i dettagli, e gossip girl, che ruota attorno alle racconti di una blogger.
altre opere che hanno spinto questa tecnica includono you, dove la narrazione in prima persona giustifica comportamenti estremi, dexter e mr. robot, entrambi centrali sull’uso della prospettiva per orientare la percezione degli eventi, oltre a titoli come legion e alias grace. in ciascun caso, la scelta narrativa contribuisce a creare tensione e coinvolgimento, anche se non sempre viene mantenuta nel corso delle stagioni.
informazioni di produzione
luce sulla realizzazione
la serie è stata sviluppata e andata in onda tra 2014 e 2019, con la direzione di jeffrey reiner e john dahl. la combinazione di regia e testi ha contribuito a sostenere una struttura narrativa complessa e attraente per un pubblico attento ai dettagli psicologici e alle dinamiche familiari.
- noah solloway — interpretato da dominic west
- helen solloway — interpretata da maura tierney
- alison bailey — interpretata da ruth wilson
- cole lockhart — interpretato da joshua jackson