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Rosanna Banfi rappresenta una figura di spicco del mondo dello spettacolo italiano, riconosciuta per il suo talento e la sua capacità di affrontare sfide personali con coraggio e determinazione. La sua carriera si è dipanata attraverso numerose interpretazioni in fiction e serie televisive, ma anche con un’intensa vita privata, segnata da grandi affetti e momenti di sofferenza. In questo articolo, si approfondiscono vari aspetti della sua esistenza, dalla carriera artistica alle vicende personali più significative, tra cui il rapporto con i genitori e la lotta contro una malattia seria.
l’origine e l’esordio nel mondo dello spettacolo
le radici familiari e la prima carriera
Nasce a Canosa di Puglia nel 1963 con il nome di Rosanna Zagaria, trasferendosi successivamente a Roma con la famiglia. Figlia di Lucia Lagrasta e Pasquale Zagaria, quest’ultimo conosciuto come Lino Banfi, ha deciso di intraprendere la stessa strada artistica del padre, studiando recitazione e debuttando nel cinema già nel 1982. Ha partecipato a pellicole come Và avanti tu che mi vien da ridere e Pappa e ciccia, lavorando anche in coppia con il genitore in diverse produzioni.
Il successo è arrivato con la partecipazione a serie televisive, tra cui il celebre “Un medico in famiglia”, interpretando il personaggio di Tea, un’ostetrica che collabora con Giulio Martini, interpretato da Giulio Scarpati, figlio di nonno Libero, volto di Lino Banfi.
la vita privata e i legami affettivi
rapporti familiari e relazioni
Rosanna Banfi ha mantenuto un rapporto molto stima e affetto con i genitori, nonostante i momenti di tensione adolescenziale. La madre, Lucia Lagrasta, è scomparsa nel 2023 dopo aver combattuto a lungo contro l’Alzheimer. Il padre, Lino Banfi, con il quale il legame è sempre stato solido, ha sempre avuto un ruolo importante nella sua vita.
È sposata con l’attore e sceneggiatore Fabio Leoni. Da questa unione sono nati due figli: Virginia, nata nel 1993, e Pietro, venuto alla luce nel 1998. La primogenita, Virginia, ha generato la piccola Matilde, diventando nonna grazie alla procreazione assistita, a sedici anni dalla nascita.
Nonostante il dolore per la perdita della madre, la famiglia rimane il fulcro della sua vita, e la convivenza a Roma permette di mantenere saldi i legami col patrimonio affettivo familiare.
la battaglia contro il cancro e il ritorno della malattia
il lungo percorso di lotta e speranza
Sedici anni fa, Rosanna Banfi ha affrontato con coraggio un tumore al seno. La donna ha condiviso pubblicamente il suo percorso di cura, sensibilizzando sull’importanza della prevenzione. Ha raccontato le varie fasi della malattia, sottolineando come le terapie moderne permettano di scoprire tumori in fase precoce, offrendo ottime possibilità di guarigione.
Nel 2024, ha ricordato l’anniversario dell’intervento con un messaggio sulle piattaforme social, incoraggiando le donne a fidarsi dei progressi della medicina. Recentemente, ha annunciato con trasparenza il ritorno della malattia, specificando di aver sconfitto l’ospite indesiderato con forza e determinazione, mantenendo il suo sorriso anche nei momenti più difficili.