Rai perde uno dei volti storici del giornalismo
l’annuncio della scomparsa di carmelo alfonso segna la perdita di una figura centrale del giornalismo sportivo italiano, stimata per la sua voce riconoscibile in TV e per l’impegno civico verso i professionisti del settore. nato ad alghero il 27 dicembre 1933, ha accompagnato generazioni di spettatori con una presenza autorevole e affidabile, diventando un punto di riferimento per il racconto sportivo televisivo.
carmelo alfonso: profilo e contesto
La carriera di alfonso ha preso avvio nell’isola, dove ha maturato le prime esperienze giornalistiche prima di approdare al
la nascita di una voce televisiva
nella sua evoluzione professionale, ha raggiunto la Rai ricoprendo il ruolo di caposervizio dello sport, contribuendo a definire la copertura televisiva di eventi sportivi di rilievo. parallelamente, ha mantenuto una collaborazione di lunga durata con la gazzetta dello sport, seguendo con attenzione l’evoluzione del calcio e delle discipline olimpiche. la sua attenzione si è anche rivolta al pugilato, campo nel quale ha maturato un interesse documentato e costante.
la dimensione editoriale e le opere
tra le sue realizzazioni figura la stesura di Mussiaddu, un testo che raccoglie dati, racconti e curiosità legate alla storia della boxe in sardegna, testimoniando una passione specifica per questa disciplina e per la sua valorizzazione a livello regionale.
l’impegno sindacale e la tutela dei professionisti
oltre all’attività editoriale e televisiva, alfonso ha rivestito un ruolo significativo nel sindacato della stampa sportiva, promuovendo diritti e condizioni di lavoro dignitose per i professionisti del settore.
ruoli chiave all’interno dell’ussu sardegna
per molti anni ha retto la presidenza dell’ Unione Stampa Sportiva Italiana (Ussi) – Sardegna, assumendo incarichi di rilievo anche a livello nazionale come consigliere nazionale e vicepresidente nazionale.
protezione di precari e collaboratori esterni
l’operato sindacale di alfonso si è distinto per un approccio pragmatico volto a tutelare i diritti dei giornalisti precari e dei collaboratori esterni, con particolare attenzione a inclusione, dignità professionale e contratti trasparenti. l’impegno ha mirato a garantire una maggiore stabilità lavorativa, soprattutto nei turni domenicali spesso privi di adeguate tutele.
eredità e significato nel giornalismo sportivo
con la sua scomparsa, il panorama del giornalismo sportivo perde una guida capace di coniugare esperienza, etica e attenzione al ricambio generazionale. la figura di carmelo alfonso resta associata a una stagione in cui la chiarezza del racconto e la concretezza delle tutele hanno avuto un ruolo centrale nello sviluppo professionale di molti colleghi.