L’altra domenica: Arbore e Porcelli, Rai Cultura celebra 50 anni con programmazione speciale il 28 e 29 marzo

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A cinquanta anni dall’esordio, “L’altra domenica” torna al centro dell’attenzione con una programmazione dedicata da Rai Cultura nel giorno dell’anniversario. Il palinsesto, previsto su Rai Storia sabato 28 marzo, ripercorre l’evoluzione di una trasmissione che ha unito cultura e comicità surreale, insieme a idee e volti che hanno attraversato tre stagioni capaci di cambiare la tv.

28 marzo 1976: “L’altra domenica” inaugura una nuova stagione televisiva

L’avvio risale al 28 marzo 1976, quando sulla Rete 2 Rai prende forma “L’altra domenica” di Renzo Arbore e Ugo Porcelli. La trasmissione viene descritta come un equilibrio tra impegno e disimpegno, capace di alternare momenti di cultura e passaggi comici, con una forte impronta scenica e corrispondenze particolari in Italia e all’estero.
La ricostruzione dell’originale passa attraverso una selezione di spezzoni e format che mostrano l’identità della trasmissione nelle sue fasi iniziali, prima di passare ad altre proposte arrivate negli anni successivi.

copertina del palinsesto: dall’antologia in bianco e nero ai momenti di gloria

L’altra domenica: qui comincia l’avventura (12.00)

Si parte alle 12.00 con “L’altra domenica: qui comincia l’avventura”, una breve antologia legata al periodo in cui la trasmissione era ancora agli inizi. Il richiamo è alla messa in onda in bianco e nero nella primavera del 1976, con la conduzione di Renzo Arbore “in tandem” con Maurizio Barendson.
La realizzazione dei servizi è affidata anche a nomi come:

  • Renzo Arbore
  • Gianni Minà
  • Francoise Riviere (da Parigi)
  • Michel Pergolani (da Londra)
  • Gianni Brera

L’altra domenica essential (a seguire)

Subito dopo, alle 12.00, arriva “L’altra domenica essential”: un’antologia che richiama musica nazionale ed estera, ricchi premi e cotillons. All’interno della selezione vengono ricostruiti i “momenti di gloria” della trasmissione, tra cui:

  • primogeniture
  • live musicali considerati tra i più rilevanti
  • sketch
  • inviati descritti come i più “emblematici”

le sigle e i personaggi: dalle sorelle bandiera ad Andy Luotto

Nella stessa fascia trovano spazio “Le favolose Sorelle Bandiera”, indicate come volti femminili che hanno lasciato un segno nella storia televisiva. Il palinsesto include anche Il valletto Andy Luotto, definito “valletto muto”, protagonista di un pesce d’aprile al Tg2 il 1° aprile 1979.

16.30: “L’altra domenica” in Italia e all’estero tra cabaret e corrispondenze

Alle 16.30 si passa a “L’altra domenica in Italia”, dedicata alle corrispondenze per “L’Altra Domenica”. La selezione include contributi da Milano (e dintorni), Roma (e dintorni) e Napoli (e dintorni), con una particolare attenzione alla scena del cabaret e dei locali di divertimento.

Le corrispondenze in Italia sono attribuite a:

  • Silvia Annichiarico (da Milano e dintorni)
  • Fabrizio Zampa (da Roma e dintorni)
  • Patrizia Schisa (da Napoli e dintorni)

Dal contesto italiano si passa poi alle corrispondenze internazionali. Il palinsesto richiama interventi da New York, Parigi e Londra, con un taglio legato alla dimensione “dal mondo” della trasmissione.

Le corrispondenze estere sono attribuite a:

  • Isabella Rossellini (da New York)
  • Francoise Riviere (da Parigi)
  • Michel Pergolani (da Londra)

17.45 e 18.00: “una tantum” serale e il ritorno delle ragazze parlanti

L’altra domenica una tantum (17.45)

Il sabato si chiude alle 17.45 con “L’altra domenica una tantum”, descritta come l’unica puntata serale della trasmissione. L’appuntamento è indicato per il 4 marzo 1979, presentato come un momento legato alle 100 puntate raggiunte in un arco di tempo di tre anni. Nel palinsesto viene ricordato anche il successo di critica e di pubblico.

milly carlucci e mimma nocelli, le ragazze parlanti (18.00)

Alle 18.00 l’omaggio si concentra su “Milly Carlucci e Mimma Nocelli, le ragazze parlanti”, come chiusura simbolica dedicata a volti femminili associati alla storia della televisione italiana.

29 marzo 1979: intervista, ultima puntata e personaggi in studio

Il percorso commemorativo prosegue con una programmazione collegata a domenica 29 marzo, con l’intervista di Nico Orengo a Renzo Arbore nel 1979. L’intervento è centrato sulle passioni musicali, sulla vita e sulla trasmissione “L’altra Domenica”, inserita nel contenitore “Buonasera con Renzo Arbore”.
In successione è prevista l’ultima puntata del programma datata 27 maggio 1979, con la presenza di tutti i personaggi in studio.

roberto benigni e la critica cinematografica

All’interno di questa fase rientra anche Roberto Benigni, indicato come critico cinematografico assunto da Renzo Arbore nella stagione 1978/79. Il ruolo previsto era quello di svolgere critica, ma lo svolgimento è descritto con battibecchi e scambi esilaranti.
La chiusura del blocco è scandita dalla seconda parte del racconto che include la selezione dei personaggi e degli interventi in studio, coerente con l’impostazione commemorativa.

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