Canzonissima 2026 seconda puntata vince arisa con la leva calcistica della classe 68 tutto quello che è successo

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La seconda serata di Canzonissima 2026 su Rai 1 ha acceso un mix di emozioni e sorprese, fino a definire il primo verdetto verso la finalissima. Il focus è stato su dediche e significati personali, con un omaggio che ha segnato l’avvio della serata e un’esibizione decisiva che ha portato una concorrente direttamente in finale.

canzonissima 2026 seconda puntata: vince arisa e vola in finale

Nella seconda puntata in prima serata, il concorso ha consegnato un risultato chiaro: Arisa si è imposta con “La leva calcistica della classe ’68”, interpretazione legata a Francesco De Gregori. L’esibizione è stata descritta come particolarmente intensa e personale, capace di convincere giuria, artisti e pubblico sui social. Il premio ottenuto ha significato il passaggio alla finalissima.

omaggio a gino paoli: apertura della serata e momento di forte intensità

Prima che la gara proseguisse, il programma si è fermato per alcuni minuti. Michele Bravi, già protagonista nella prima puntata con “Ti lascio una canzone” di Gino Paoli, è tornato sul palco per intonare le prime strofe del brano, trasformandole in un addio. Gino Paoli, scomparso il 24 marzo a 91 anni, è stato richiamato tramite un filmato d’archivio trasmesso sul ledwall.
Il saluto di Milly Carlucci è stato sintetico e carico di partecipazione: “Un ricordo, un’emozione, un bacio immenso”. Il passaggio è stato indicato come uno dei momenti più riusciti della serata.

tema della serata: le canzoni come lettere d’amore

Il filo conduttore della seconda puntata è stato la dedica. Ogni artista ha scelto un brano da offrire a una persona, con l’obiettivo di costruire un ricordo o un momento significativo. L’introduzione di ogni esibizione è avvenuta tramite un video che raccontava il legame con la canzone prescelta, trasformando la performance in una narrazione prima ancora che in una gara.

dediche e brani scelti dagli artisti in gara

Le scelte musicali hanno messo al centro affetti, ringraziamenti e autodeterminazione. Tra le proposte citate nella serata:

  • Fabrizio Moro: “Anima fragile” di Vasco Rossi, dedicata al primo amore.
  • Michele Bravi: “Se io fossi un angelo” di Lucio Dalla, con ringraziamento rivolto a medici e operatori dei centri oncologici pediatrici e un saluto finale ai ragazzi del reparto.
  • Malika Ayane: “Fotoromanza” di Gianna Nannini, dedicata a tutte le donne libere e a quelle che stanno costruendo la propria autodeterminazione.

arisa e la dedica a nino: l’esibizione che ha deciso la gara

Prima di salire sul palco, Arisa ha raccontato della storia del suo cane Nino. L’animale era stato trovato malato con una prognosi sfavorevole, ma la guarigione è arrivata contro ogni previsione dei veterinari. Da qui il collegamento tra la vicenda e il testo del brano di De Gregori: “Tutti noi vorremmo sentirci dire: non aver paura di tirare un calcio di rigore. Siamo tutti un po’ Nino.”.
La versione di “La leva calcistica della classe ’68” è stata indicata come emozionale e convincente, al punto da risultare decisiva nel sistema di voto complessivo.

riconoscimenti e qualificazione alla finalissima

Al termine della performance, Milly Carlucci ha abbracciato Arisa e Francesca Fialdini, membro della giuria dei Magnifici Sette. Le parole associate alla valutazione sono state: “Ha fatto sua questa canzone, l’ha portata all’ennesima potenza. La sua profondità e la sua delicatezza non hanno pari.”
Nel voto combinato tra giuria, artisti e social, il brano di Arisa ha prevalso. Con questa vittoria, le canzoni qualificate alla finale diventano due: “Il mio canto libero” di Fabrizio Moro (già qualificata dalla prima puntata) e “La leva calcistica della classe ’68” con Arisa.

altri momenti della serata: esibizioni, standing ovation e tensioni

La seconda puntata ha incluso diversi passaggi considerati rilevanti. Paolo Jannacci ha proposto “Vengo anch’io. No, tu no” di Enzo Jannacci, ricordando che si tratta di un brano nato proprio a Canzonissima nel 1968. L’esibizione è stata associata a un tono scapigliato e sincero, con standing ovation del pubblico, anche in relazione al ricordo del padre.
In giuria, Claudio Cecchetto ha richiamato il concetto di tormentone legato alla storia del brano, sottolineando che il fenomeno dura da quasi settant’anni, con una differenza rispetto alle dinamiche più recenti.

altri brani e protagonisti citati nella serata

  • Fausto Leali: “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini, dedicata alla moglie.
  • Vittorio Grigolo: “O sole mio”, accolto con standing ovation. La performance è stata collocata in un contesto vocale più coerente con il suo repertorio abituale.
  • Elettra Lamborghini: “Alta marea” di Antonello Venditti, dedicata a Lolita, la cavalla scomparsa sei anni fa.
  • Jalisse: “Per sempre sì” di Sal Da Vinci, indicata come canzone vincitrice dell’ultimo Sanremo; il brano ha generato una discussione in diretta dopo le critiche di Simona Izzo, con reazioni del pubblico e della conduttrice Caterina Balivo.

ospite della serata: vanessa scalera omaggia adriano celentano

Tra gli ospiti fuori gara, Vanessa Scalera ha portato un monologo tra canzoni e prosa dedicato a Adriano Celentano. L’attrice ha introdotto il momento con un’affermazione immediata: “Sono stonata, ma parlo d’amore.” Il passaggio è stato descritto come un momento capace di alleggerire il ritmo emotivo della serata senza appesantirlo.
Sul palco è apparso anche il cast di Notre Dame de Paris, il musical di Riccardo Cocciante che celebra i 25 anni di tournée italiana.

meccanismo di voto e calendario verso la finale

Il sistema di voto di Canzonissima 2026 prevede tre componenti con peso uguale: il panel dei Magnifici Sette, il voto degli artisti in gara che si esprimono tra loro e il pubblico attraverso i social. Nella seconda puntata, il brano di Arisa ha ricevuto il voto di Irene Grandi dagli artisti e quello di Simona Izzo e Pierluigi Pardo in giuria. Determinante, come già nella prima serata, è stato il contributo del voto da casa.

prossime puntate e tema delle successive serate

Il percorso verso la finalissima continua con quattro appuntamenti:

  • 4 aprile: tema collegato al primo successo.
  • 11 aprile: tema della rivincita di Sanremo.
  • 18 aprile: tema della canzone che si sarebbe voluto scrivere.
  • 25 aprile: tema del più grande successo.

La finalissima vedrà la sfida tra tutte le Canzonissime qualificate dalle varie puntate.

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