Nioh 3 recensione: il pulsante ninja che rivoluziona i combattimenti

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questo testo esplora nioh 3, l’ultima incarnazione della serie action di Koei Tecmo, evidenziando la gestione di due stili di combattimento intercambiabili e una mappa open world. si analizzeranno le dinamiche di combattimento, la progressione, l’offerta di loot e la struttura di gioco che guida l’esplorazione, senza introdurre elementi non presenti nella fonte.

un simulatore di ninja e samurai

swap tra loro quando vuoi

dal punto di vista dell’azione, la caratteristica saliente di nioh 3 consiste nella possibilità di scambiare, in qualsiasi momento, tra stile samurai e stile ninja usando il pulsante R2 su PlayStation. un semplice salto di stile aggiorna l’intero set di mosse, l’equipaggiamento, la velocità, la gestione della schivata e tutte le abilità disponibili.
nello stato samurai l’approccio è più statico, focalizzato su parate, blocchi, dissoluzione dei regni yokai e cambio di posizione, mentre lo stile ninja privilegia strumenti come kunai e bombe esplosive, puntando molto sull’elusione. l’implementazione di entrambi gli stili funziona in modo convincente, offrendo una coordinazione tra movimenti e equipaggiamenti difficile da rintracciare in altri titoli.
ogni stile trova spazio nel gioco, e cambiare tattica è utile soprattutto contro avversari lenti o quando è opportuno muoversi rapidamente per infliggere danni mirati. la gestione dello stile diventa quindi una componente chiave della strategia di combattimento, permettendo al giocatore di adattarsi alle situazioni.
la capacità di bloccare numerosi attacchi apparentemente non parabili attraverso una “style shift” aggiunge una dimensione tattica particolare, simile a quella di altri action di alto livello.

l’open world è un esperimento ibrido

una mappa ampia che guida l’esplorazione

l’esplorazione è una parte centrale di nioh 3, con una mappa realmente estesa da percorrere per aumentare di livello e accedere a missioni mirate. il flusso di gioco richiede lo sviluppo del personaggio e l’esecuzione di attività secondarie per accumulare potere e affrontare boss sempre più impegnativi.
la dinamica dell’open world è influenzata dall’area visitata: alcune regioni offrono numerose attività, trasformando l’ambientazione in un vero e proprio ecosistema da esplorare, altre invece appaiono meno stimolanti, spingendo al grind per avanzare alle missioni successive.
i movimenti assumono grande importanza grazie al doppio salto, che permette di raggiungere zone cruciali per l’esplorazione. la libertà di movimento consente di aggirare ostacoli e di scoprire nuove aree, offrendo un’esperienza di avventura meno lineare rispetto ai capitoli precedenti della serie.

progressione, loot e avanzamento dei build

la gestione dell’equipaggiamento resta una componente rilevante, con una struttura di hub che consente di liberarsi di oggetti indesiderati, mantenendo l’idea classica della serie. nioh 3 propone una progressione che premia la continua raccolta di loot, l’acquisizione di abilità aggiuntive e l’evoluzione di entrambi gli alberi di talento, samurai e ninja.
il titolo introduce inoltre contenuti di postgame, come una modalità avanzata rinomata “shogun’s journey”, che propone una difficoltà superiore e nuove opzioni di gioco, inclusa una versione New Game+ con ulteriori ricompense e personalizzazioni.

nioh 3 come porta d’ingresso alla serie

un punto di partenza semplice anche per chi non ha giocato i capitoli precedenti

non essendo strettamente collegato a una narrativa lineare dei capitoli passati, nioh 3 offre un contesto narrativo accessibile con una presentazione della storia che può essere seguita anche se non si è letti i capitoli iniziali. la libertà di costruire build diverse rende l’accesso al gioco molto inclusivo per chi desidera sperimentare vari approcci, soprattutto grazie all’open world che facilita l’apprendimento delle meccaniche di gioco e delle combinazioni tra stile samurai e ninja.
pur non raggiungendo la profondità di alcuni blockbuster AAA in termini di ambientazione aperta, la base solida della serie nioh resta intatta e propone un’esperienza di azione solida e ben bilanciata.

PRO E CONTRO

  • pro: doppia modalità di combattimento con ampie possibilità di build.
  • pro: l’azione resta precisa e raffinata, con combattimenti intensi.
  • pro: scenari e set piece notevoli durante le sequenze di azione.
  • contro: alcune zone dell’open world risultano poco vivaci.
  • contro: il grinding iniziale può risultare meno stimolante.

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