Giochi pokemon meno noti da scoprire: i dieci migliori
introduzione sintetica il panorama dei giochi spin-off di pokémon propone esperienze diverse dai titoli principali, offrendo approcci innovativi al divertimento e all’immersione. tra titoli educational, puzzle, avventure narrative e simulazioni di gestione, emergono opere che hanno saputo lasciare il segno pur distaccandosi dalle meccaniche canonicali. questo articolo presenta una selezione di spin-off significativi, descrivendone le peculiarità principali e l’impatto sulla fruizione della saga.
pokémon art academy
learn to draw your favorite pokémon
la serie art academy ha introdotto una nuova dimensione creativa: insegnare a disegnare i Pokémon tramite una procedura guidata, suddivisa in forme semplici e passaggi progressivi. la versione pokémon art academy è arrivata nel 2014 come titolo ufficiale, disponibile su nintendo 3ds grazie al touch screen integrato e all’uso della stylus. le istruzioni sullo schermo rendono l’apprendimento intuitivo, trasformando la pratica artistica in un’attività accessibile agli appassionati di ogni livello.
un aspetto memorabile è stato l’ideale legame tra disciplina artistica e cultura pop: in occasione di una competizione del 2015 sono state stampate carte del trading card game con disegni di Pikachu appositamente realizzati per il concorso, con valori di mercato che raggiungono cifre considerevoli. l’ereditarietà delle idee creative ha reso il titolo un punto di riferimento per chi cerca una passione estetica nel mondo dei Pokémon.
pokémon masters ex
new stories for familiar faces
pokémon masters ex è un titolo per dispositivi mobili lanciato nel 2019, ancora attivo. le battaglie si svolgono in tempo reale e coinvolgono schiere di allenatori e Pokémon provenienti da varie generazioni, offrendo una narrativa continua e nuove trame che uniscono personaggi distinti in un unico universo. il formato gacha contribuisce a espandere la collezione e a stimolare l’esplorazione delle storie tra i protagonisti.
pokémon trozei! (and battle trozei!)
tetris-style pokémon matching
nell’era ds/3ds, apparvero spin-off basati su touchscreen e schermo doppio: pokémon trozei! e il suo seguito pokémon battle trozei! propongono un meccanismo semplice ma coinvolgente, paragonabile a una fusione tra tetris e puzzle a scorrimento. la griglia ospita icone di Pokémon che scendono dall’alto, richiedendo azioni di scorrimento per creare colonne e combinazioni: un ritmo frenetico che mette alla prova riflessi e pianificazione.
pur non essendo equiparabili ai classici combattimenti, questi titoli offrono una dimensione ludica leggera e immediata, perfetta per sessioni rapide. oggi il catalogo ufficiale tende a privilegiare altre esperienze, ma trozei resta una proposta nostalgica e divertente per appassionati di enigmi e Pokémon.
pokémon conquest
pokémon x nobunaga’s ambition
nel 2012 è stato annunciato pokémon conquest, collaborazione tra pokémon e nobunaga’s ambition di koei. ambientato in una realtà alternativa dove guerrieri giapponesi e Pokémon collaborano, il gioco adotta uno stile di combattimento tactical RPG tipico della serie, con missioni a turni e battaglie tattiche. ogni Pokémon possiede una singola mossa, e i legionari possono legarsi ai Pokémon per potenziare attacchi e legami. nonostante l’idea singolare, il titolo resta poco conosciuto, in parte per la sua disponibilità esclusiva su ds.
pokémon magikarp jump
a cute game that puts magikarp in the spotlight
magikarp è spesso oggetto di scherzi nell’universo Pokémon, noto per l’uso dell’inutile mossa Splash e per la trasformazione in gyarados in evoluzione. pokémon magikarp jump propone una direzione diversa, offrendo un’esperienza ludica leggera e simpatica che mette Magikarp al centro dell’attenzione. i giocatori allenano varie varianti di Magikarp per farle saltare sempre più in alto, gareggiando in competizioni di salto. pur non presentando meccaniche rivoluzionarie, si distingue per tono comico e accessibilità, rimanendo disponibile su dispositivi mobili.
pokémon battle revolution
the spiritual successor to pokémon stadium
pokémon battle revolution è considerato una via spirituale rispetto a pokémon stadium. non raggiunge i livelli di divertimento dei titoli più celebri, ma offre una grafica vivida e mosse spettacolari che catturano l’attenzione visiva. con l’arrivo di nuovi progetti come pokémon champions previsto per il 2026, la speranza è che i fan possano finalmente riassaporare l’eredità di stadium e colleseum. in ogni caso, battle revolution rimane uno degli spin-off meno discusso, ma non per questo meno affascinante dal punto di vista estetico.
pokémon quest
blocky, minecraft-style fun
pokémon quest si distingue per uno stile visivo voxel, simile a minecraft, e per una dinamica gestionale: si guida una base domestica, si allenano e si catturano Pokémon e si inviano in spedizioni. il concept è volutamente semplice, ma una volta avviato crea una catena di gioco altrettanto coinvolgente. disponibile sia su mobile sia su nintendo switch, mantiene il fascino per un pubblico che cerca contenuti rilassanti e immediati.
come avviene spesso con gli spin-off, la semplicità del ciclo di gioco diventa il motore attrattivo: basta una gestione lineare per ottenere una fruizione soddisfacente e duratura, anche oltre otto anni dalla sua uscita.
detective pikachu e detective pikachu returns
solve crimes, be cute
prima di arrivare sul grande schermo, detecive pikachu ha trovato espressione in un titolo per 3ds. l’avventura segue il detettive grizzoloso Tim Goodman nella scoperta di misteri comuni al di sotto di una superficie apparentemente semplice. il sequel del 2023, detective pikachu returns, amplia le storie e le dinamiche investigative. questi giochi rappresentano una deviazione narrativa rispetto ai classici Pokémon, ponendo l’accento su storia e risoluzione di enigmi piuttosto che su combattimenti.
new pokémon snap
a worthy followup to the original
new pokémon snap, uscito nel 2021 per nintendo switch, riprende l’idea del classico pokémon snap del passato: la costruzione di foto di Pokémon, premiate per composizione e varietà. il gioco mantiene la struttura a rail-shooter con una fotocamera al posto dell’arma, offrendo una grafica rinnovata e un modo nuovo di esplorare la regione di gioco. per i fan dell’originale, rappresenta un degno successore, in grado di restituire la magia della cattura fotografica di creature selvagge.
pokémon mystery dungeon
adventures, one step at a time
la serie pokémon mystery dungeon conta undici titoli su diverse console e propone una formula roguelite: il giocatore controlla una creatura Pokémon trasformata da umano, stringe alleanze con altri Pokémon e affronta dungeon generati in modo casuale. le esplorazioni turn-based, i loot e le battaglie rendono ogni partita diversa, offrendo una curva di apprendimento avvincente. nonostante l’affezione dei fan, i mystery dungeon ricevono meno attenzione rispetto ai capitoli principali e rimangono un punto di riferimento per chi predilige cooperazione e tattica.
- pikachu
- tim goodman
- detective pikachu
- magikarp
- gyarados