Final fantasy: i 8 migliori sequel di sempre
I capitoli di Final Fantasy non sono sempre noti per seguire la stessa strada, soprattutto quando si parla di “veri” sequel. Negli ultimi decenni, però, la serie ha dimostrato di saper ripartire da una storia già avviata: in alcuni casi con risultati molto convincenti, in altri con scelte più controverse. Qui entra in gioco un confronto organizzato per valutare i sequel principali—con esclusione di spin-off e DLC—analizzando accoglienza e impatto percepito da chi ha giocato.
La selezione è costruita con riferimento a punteggi di utenti e critici e anche al tempo effettivo trascorso con i singoli titoli. L’elenco include opere come Lightning Returns, X-2 e Crisis Core, fino ad arrivare al punto più alto della classifica.
metodo della classifica: sequel di final fantasy, esclusi spin-off e dlc
Per “sequel” vengono considerati seguiti diretti della trama, come avviene con Final Fantasy X-2, e non prodotti collocati in filoni laterali. Rimangono fuori dall’ordine i casi basati su varianti o spin-off, così come i contenuti aggiuntivi rilasciati come dlc.
- Inclusi: sequel narrativi principali (esempi: Lightning Returns, X-2, Crisis Core, Revenant Wings, Tactics Advance)
- Esclusi: spin-off e opere non direttamente “continue” (esempi citati: Final Fantasy Tactics, Dissidia)
- Esclusi: dlc (indicati: FF15 e FF16)
- Criteri: user score, critic score e tempo di gioco
dal 8° al 5° posto: lightning, the after years, xiii-2 e revenant wings
final fantasy 13: lightning returns (8° posto)
Lightning Returns: Final Fantasy 13 chiude la trilogia legata a FF13 come terzo capitolo della saga. Le recensioni di chi lo ha provato sono state contrastate: la trama può risultare confusa in alcune fasi e in altri momenti appare imprevedibile nel modo in cui procede.
Un elemento distintivo è il conto alla rovescia, concettualmente simile a quello noto in Majora’s Mask: esaurire il tempo porta al riavvio dell’esperienza, mantenendo comunque oggetti e altri contenuti ottenuti.
Sul fronte del gameplay, il combattimento viene descritto come piacevole e capace di divertire se affrontato con aspettative coerenti. Non mancano momenti orientati al fan service e la proposta viene collegata alla necessità di vedere come si conclude la trilogia.
- Personaggi/elementi citati: Lightning
final fantasy 4: the after years (7° posto)
Final Fantasy 4 viene indicato come un punto di svolta per la serie, soprattutto per l’attenzione a narrazione e caratterizzazione. Final Fantasy 4: The After Years si presenta come un seguito valido, ma non riesce a liberarsi completamente dall’ombra del titolo originale.
Le critiche legate al lancio—come questioni di prezzo su Wii e problemi di prestazioni su GBA—non impediscono di riconoscere una componente complessivamente godibile. Per chi segue FF4, la proposta risulta particolarmente interessante, anche se alcuni momenti di combattimento possono diventare ripetitivi.
Il protagonista, figlio di Cecil e Rosa, non viene percepito come dotato dello stesso fascino dei genitori. La compagnia di personaggi, però, rimane comunque solida, e il gioco viene descritto come uno tra i migliori sequel della serie, pur trovandosi sotto ad altri capitoli della classifica.
- Personaggi principali citati: Cecil, Rosa, figlio di Cecil e Rosa
- Cast: non definito in elenco completo (menzionata comunque una qualità complessiva del gruppo)
final fantasy xiii-2 (6° posto)
Final Fantasy XIII-2 parte da una prospettiva di partenza con scetticismo, ma il risultato viene raccontato come capace di sorprendere. Il combattimento è definito eccellente e la scelta di seguire prevalentemente Serah, sorella più giovane di Lightning, viene considerata vincente.
In aggiunta, vengono citati nuovi volti capaci di emergere col tempo: Noel viene indicato come un personaggio che cresce con il coinvolgimento del giocatore. Anche l’esplorazione con un moogle contribuisce a rendere l’esperienza più divertente.
Pur non venendo classificato come capolavoro, il gioco viene presentato come un lavoro che migliora molto rispetto al primo FF13, mantenendo comunque momenti memorabili. La catena di boss finali viene definita tra le più assurde dell’intera saga, con l’invito a presentarsi preparati. Nel confronto, viene collocato sopra Lightning Returns e viene anche indicato come potenzialmente migliore del titolo originale, in base a gusti legati a combat e world-building.
- Personaggi principali citati: Serah, Noel
- Elementi citati: moogle, Lightning (riferimento)
final fantasy 12: revenant wings (5° posto)
Dopo gli eventi legati al salvataggio di Ivalice, Final Fantasy 12: Revenant Wings permette a Vaan di realizzare finalmente i sogni da pirata del cielo. Il gruppo di viaggio include anche Penelo, Balthier e Fran.
Rilasciato su DS, il gameplay e la parte grafica vengono descritti come più vicini a Final Fantasy Tactics rispetto al taglio principale di FF12. L’opportunità di tornare a Ivalice, però, viene considerata sempre un valore aggiunto.
La storia non viene indicata come dotata delle stesse “alte posta” o del medesimo impatto emotivo del capitolo principale, ma la struttura narrativa rimane solida e capace di portare sorprese. Combattimento e meccaniche risultano l’area di forza: viene presentato come un quasi perfetto ibrido rpg/rtS in formato portatile, con una collocazione ideale anche in ottica di console più recenti.
- Personaggi principali citati: Vaan, Penelo, Balthier, Fran
- Ambientazione citata: Ivalice
dal 4° al 2° posto: crisis core, final fantasy 7 rebirth e x-2
crisis core: final fantasy 7 (4° posto)
Crisis Core: Final Fantasy 7 svolge un ruolo importante nel contesto dell’originale Final Fantasy 7, poiché Zack viene indicato come figura centrale, anche se nell’opera principale non appare in modo esteso. Il primo Crisis Core venne associato a un pubblico più ristretto per via della pubblicazione su PSP.
Con l’arrivo della remaster, disponibile su molte piattaforme contemporanee, la proposta è accompagnata anche da aggiornamenti di qualità della vita. Il titolo viene considerato un passaggio “necessario” per chi segue FF7, ma al tempo stesso viene descritto come uno dei sequel più forti dell’intera saga—con la precisazione che in questo caso si tratta di una struttura più vicina a un prequel rispetto a un seguito tradizionale.
La funzione principale individuata è quella di colmare alcuni vuoti narrativi dell’opera principale, rendendo la worldbuilding di FF7 più ricca. Viene inoltre segnalato un tono capace di risultare, in certi passaggi, più inquietante.
- Personaggi citati: Zack
final fantasy 7 rebirth (3° posto)
Final Fantasy 7 Rebirth si posiziona in una zona particolare perché combina elementi da sequel e da remake. Le differenze introdotte vengono indicate come sufficienti per considerarlo più vicino al seguito di FF7 Remake che a un’espansione diretta soltanto della storia precedente.
La qualità cinematografica resta un punto di forza, ma la struttura include ampie aree aperte da esplorare e una quantità elevata di contenuti secondari. La mole di attività viene descritta anche come potenzialmente eccessiva, a seconda dei gusti.
Per chi proviene dal FF7 originale, la proposta offre contenuti familiari; allo stesso tempo, il gioco raggiunge il suo massimo quando riesce a offrire un’esperienza nuova che continua a costruire su quanto introdotto in FF7 Remake. Viene indicato come uno tra i sequel più ambiziosi di sempre nella saga—con il riferimento a FF7 Remake Part 3 come prossimo passaggio.
- Ambientazione/esplorazione citate: aree aperte, contenuti secondari
- Riferimenti: FF7 Remake e FF7 Remake Part 3 (menzionati)
final fantasy x-2 (2° posto)
Il passaggio da Final Fantasy X a Final Fantasy X-2 viene descritto come un cambio di tono immediato e potenzialmente spiazzante: Yuna passa da figura salvifica a pop sensation nei primi istanti. Il gioco sostituisce l’iconica arma da summoner con due pistole, mentre la storia attraversa una Spira più leggera, in cui Sin è stato sconfitto definitivamente.
La struttura presenta un sistema a punti per il completamento e un sistema di lavoro reso incisivo da Dress Spheres. Nel combattimento, il ritmo cambia: al posto del lento turn-based di FF10, entra un sistema ATB (active time battle), più rapido. La proposta viene definita inizialmente polarizzante, ma con un potenziale di divertimento molto alto.
Viene soprattutto sottolineato che il job system rimane tra i più interessanti dell’intera saga di Final Fantasy.
- Personaggi citati: Yuna
- Elementi citati: Dress Spheres, ATB, Sin, Spira
final fantasy tactics advance (1° posto)
Final Fantasy Tactics Advance viene indicato come uno dei rarissimi sequel capaci di superare (o almeno eguagliare) il predecessore. L’opera precedente, Final Fantasy Tactics, viene riconosciuta come un capolavoro; nonostante questo, Tactics Advance migliora vari aspetti: meccaniche, combattimento, grafica e anche narrazione.
Il riferimento più critico riguarda l’introduzione con una snowball-fight, percepita da alcuni come troppo simile a un’impostazione “da bambini”, elemento che può rendere difficile l’ingresso nel tono. Superata quella fase iniziale, la storia viene descritta come rapiente e in grado di coinvolgere.
Tra gli aspetti più apprezzati rientrano i personaggi: viene segnalato il dilemma affrontato da Marche rispetto a suo fratello Doned, con un impatto che resta significativo anche nel tempo. Inoltre viene richiamata la disponibilità di Ivalice Chronicles e la sensazione che un remaster di Final Fantasy Tactics Advance sia coerente, così che una nuova generazione possa scoprire questo sequel.
- Personaggi citati: Marche, Doned
- Riferimenti citati: Ivalice Chronicles, Final Fantasy Tactics
quadro finale dei migliori sequel di final fantasy
La classifica mette in evidenza una tendenza: quando il seguito riesce a rafforzare il gameplay, a rendere più efficace la narrazione o a offrire un’evoluzione concreta rispetto al capitolo precedente, la percezione cresce in modo netto. In particolare, titoli come Lightning Returns, The After Years, XIII-2 e Revenant Wings mostrano come la continuazione possa funzionare anche con strade differenti. Più in alto, Crisis Core, Rebirth e X-2 consolidano il valore dell’idea di “seguire la storia”, fino a rendere Final Fantasy Tactics Advance il punto massimo dell’elenco.