Spider-Man film cancellato basato su una serie comic popolare: perché non è mai arrivato sul set
Negli anni, diversi progetti basati su Spider-Man hanno preso forma e poi cambiato direzione. Tra le idee più particolari emerge quella legata ai Sinister Six, un film che avrebbe dovuto svilupparsi nell’universo di Andrew Garfield e che è rimasto bloccato a causa di eventi di produzione. Le informazioni disponibili ricostruiscono come la sceneggiatura fosse già pronta, quale impostazione creativa fosse stata scelta e perché, in seguito, il progetto non abbia mai raggiunto la sala.
il progetto sinister six: script pronto e fase di preparazione
Durante un’intervista nel podcast Happy, Sad, Confused, Drew Goddard ha fornito dettagli sul film Sinister Six che aveva scritto e che avrebbe diretto per Sony Pictures. Il regista ha confermato che la sceneggiatura era stata completata nella fase precedente l’avvio effettivo delle riprese, spiegando anche che la produzione era entrata in un percorso di preparazione approfondita.
In particolare, Goddard ha descritto l’operazione in termini di pianificazione e organizzazione, richiamando un lavoro strutturato presso la sede di Sony. Tra gli elementi citati compare la presenza di una squadra creativa già avviata, tra cui il responsabile del reparto artistico.
Elementi chiave della preparazione:
- sceneggiatura completata al momento delle fasi in preparazione
- deep prep con un’articolazione completa del reparto artistico
- Martin Whist indicato come production designer con precedenti collaborazioni
- attivazione di una struttura operativa nello spazio Sony lot
una visione creativa da fumetto: serie e “annual” estivo
Il racconto di Goddard ha anche chiarito l’impostazione che avrebbe guidato il film. In merito all’obiettivo di inserimento nel franchise Marvel, il regista ha indicato la volontà di puntare in alto e di costruire un racconto in grado di distinguersi. All’interno dell’interpretazione proposta, il film non veniva soltanto definito come un’operazione “a colpo”, ma come qualcosa di più vicino alla logica dei fumetti.
il modello narrativo: storie seriali e maxi numeri scollegati
Secondo le spiegazioni riportate, la struttura immaginata si appoggiava a un concetto preciso: la storia seriale e, ogni estate, l’arrivo di un numero “grande” con contenuti separati dalla trama principale. Questo avrebbe comportato l’uscita del protagonista dalla routine e l’ingresso in una situazione intensa e straordinaria.
Punti della concezione:
- fumetti concepiti come racconto serializzato
- film spesso impostati come passaggio “da un obiettivo al successivo”, con una dinamica lineare
- l’idea desiderata: storia seriale più un evento “annuale” estivo
- spinta a inserire nel film elementi amati di Spider-Man
perché il film non è stato realizzato: stop dopo il 2014 e mancata continuità
Nonostante la fase di sviluppo descritta come avanzata, il progetto Sinister Six non arrivò a compimento. Nelle informazioni disponibili viene indicato che il film fu accantonato in seguito al massive Sony hack del 2014. Inoltre, la prosecuzione della saga legata a Garfield non proseguì dopo l’esito di The Amazing Spider-Man 2.
avrebbe funzionato: la scelta dei sei cattivi e il rischio del mercato
Nel medesimo contesto, Goddard ha affrontato anche il tema del potenziale impatto del film. Un aspetto centrale viene individuato nella parte più “divertente” legata a qualsiasi storia dei Sinister Six: scegliere quali sei personaggi includere. Il regista ha sottolineato che, pur restando l’amarezza per non averlo portato sullo schermo, la creazione del film per il proprio progetto rappresentò comunque una realizzazione personale.
La valutazione del possibile funzionamento nel contesto cinematografico dell’epoca viene collegata anche a un punto di mercato: all’epoca, i film costruiti intorno ai villain non risultavano una prassi frequente a livello hollywoodiano. Per questo, un progetto del genere avrebbe comportato un rischio, ma avrebbe potuto distinguersi in base alla regia e all’impostazione narrativa di Goddard.
sinister six al cinema: il precedente più vicino e il grande crossover
Le informazioni disponibili indicano che l’adattamento più vicino realizzato da Sony si è concretizzato tramite Spider-Man: No Way Home. In questo caso, il gruppo viene descritto come più vicino a un Sinister Five rispetto alla formazione “sei”, ma con un livello di incastro molto avanzato per via del crossover tra più universi.
Nel film vengono riuniti personaggi provenienti dalle saghe di Tobey Maguire e Andrew Garfield, con un incrocio complessivo che supera lo sviluppo rimasto fermo dell’universo di Spider-Man di Sony.
personaggi presenti nel crossover richiamato
Tra i personaggi citati nel contesto di No Way Home compaiono:
- Green Goblin
- Doctor Octopus
- Sandman (da Spider-Man di Tobey Maguire)
- Electro (da Andrew Garfield)
- Lizard (da Andrew Garfield)