Tom hardy peaky blinders: il ritorno dell uomo immortale con un colpo di scena e divisivo
Peaky Blinders: The Immortal Man porta con sé un’idea rimasta nel cassetto: un possibile ritorno di Alfie Solomons legato a un colpo di scena “alla Sixth Sense”. Alla luce delle informazioni emerse, emerge anche perché questa svolta non sia finita nel film e come, invece, vengano mantenuti i temi legati a traumi, colpa e visioni di chi non è più presente.
peaky blinders: the immortal man e il ritorno mancato di alfie solomons
Secondo quanto dichiarato da Steven Knight dopo l’uscita su Netflix, esisteva una versione alternativa della trama in cui avrebbe potuto comparire nuovamente Tom Hardy nel ruolo di Alfie Solomons. L’elemento chiave sarebbe stato un twist simile a quello di Sixth Sense, con una rivelazione che avrebbe cambiato la percezione degli eventi.
La possibilità riguardava anche il modo in cui Alfie sarebbe tornato in relazione alla storia principale: Alfie è stato inizialmente introdotto in Peaky Blinders durante la stagione 2, come leader di una banda di origine ebraica legata a Camden Town.
il progetto alternativo di steven knight: alfie morto e retcon delle scene
Nel racconto di Knight emerge un’ipotesi precisa: Alfie sarebbe dovuto risultare realmente morto già dalla fine della stagione 4, quando avviene la sparatoria sulla spiaggia di Margate. Il motivo di fondo sarebbe stato legato al fatto che, dopo quella scena, Tommy e Alfie continuano a essere visibili insieme soprattutto in momenti in cui compare soltanto Tommy.
Se tale impostazione fosse stata adottata, il film avrebbe potuto effettuare un retcon delle stagioni 5 e 6: quanto mostrato fino a quel punto sarebbe stato riletto come l’esperienza di Tommy davanti a un’ombra, cioè un’apparizione legata alla morte di Alfie.
- Tommy avrebbe “visto” Alfie come se fosse presente
- Alfie sarebbe stato considerato defunto fin da prima
- Le scene successive avrebbero assunto una diversa interpretazione
la frase di steven knight sul twist: “alfie appare”
Knight ha descritto l’idea in questi termini: dal momento del colpo di scena sulla spiaggia, sarebbe stato possibile che Alfie “apparisse” e che fosse chiaro, per lo spettatore, come fosse morto da tutto quel tempo. È stata una possibilità considerata, ma non portata a compimento nella forma finale del film.
alfie solomons come “presenza” post-morte: perché l’aspetto ghost-like avrebbe funzionato
La ricostruzione dell’identità di Alfie nelle sue ultime apparizioni rendeva già l’idea di una figura “spettrale” coerente con l’impianto emotivo. In particolare, metà del volto di Alfie viene devastata dopo essere colpito da Tommy nella stagione 4. Per questo, anche tornando in presenza, Alfie avrebbe potuto continuare a evocare una dimensione sospesa tra realtà e irrealtà.
Nel corso della stagione 6, Alfie compare nell’ultima parte della storia operando dall’ombra, mentre l’idea generale nel mondo della serie resta legata alla convinzione che Alfie sia morto.
- Ferite e ricostruzione che accentuano un’immagine quasi “spettrale”
- Presenze operative dal margine, in mezzo alle ombre
- Percezione collettiva di Alfie come figura non realmente viva
il tema delle visioni in peaky blinders: tommy, grace e ruby
Il possibile twist su Alfie si innesterebbe in un filone già presente nella serie: Tommy Shelby continua a essere legato alle conseguenze emotive delle proprie azioni e delle morti che sente come responsabilità. In passato, dopo la morte di Grace avvenuta nella stagione 3, Tommy rimane perseguitato da visioni legate alla moglie.
Allo stesso modo, in The Immortal Man continuano a comparire anche elementi legati alla figlia Ruby sotto forma di fantasmi, mantenendo la narrativa su un doppio registro: gangsterismo e dolore privato.
- Grace: presenze nelle visioni dopo la morte
- Ruby: continuità delle apparizioni nel film
- Tommy: trauma e senso di colpa come motore delle immagini
tommy muore in the immortal man e l’orizzonte per alfie si restringe
Con Tommy che muore nel finale di Peaky Blinders: The Immortal Man, la pellicola chiude in modo netto un’epoca legata a questi gangster e a questa evoluzione della storia. In questo contesto, si ritiene meno probabile un’altra occasione per rivedere Alfie Solomons, sia che venga considerato vivo sia che venga confermata la sua morte.
Anche la prospettiva sul futuro sembra limitare le possibilità: la serie sequel pianificata da Netflix viene collocata nel 1953, quindi oltre dieci anni dopo gli eventi del film e quasi vent’anni dal finale della serie originale. Per questo, le chance di un ritorno di Tom Hardy nei panni di Alfie appaiono basse.
- Conclusione della storia con la morte di Tommy
- Timeline futura spostata al 1953
- Difficoltà di incastro per un ritorno di Alfie
camden town e possibili eredi: l’eventualità di un’alleanza nel futuro
Nonostante il quadro temporale sfavorevole, resta aperta una possibilità narrativa: l’idea che la banda di Camden Town possa continuare a muoversi attraverso successori. In questa direzione, sarebbe plausibile che tra le nuove figure di riferimento dei Peaky Blinders e l’eredità di Alfie si possa formare un’alleanza, mantenendo vivo un legame con il passato anche senza rivedere direttamente il personaggio.
- Nuova generazione di leader dei Peaky Blinders
- Eredi collegati alla banda di Alfie
- Possibile alleanza tra fazioni diverse