The last of us: come ha superato the walking dead del 3d mondo

Contenuti dell'articolo

AMC’s The Walking Dead ha cambiato il modo in cui lo zombie-horror viene raccontato in televisione, aprendo la strada a nuove storie e a nuove sensibilità narrative. Con il passare degli anni, quel modello ha finito per lasciare tracce anche nei successi più recenti. Di seguito viene ricostruita l’evoluzione del genere: dal debutto della serie del 2010, fino al ruolo di The Last Of Us come naturale erede e fonte di ispirazione per i progetti successivi.

the walking dead dal 2010: successo e trasformazione del genere zombie

Quando The Walking Dead è arrivata sugli schermi nel 2010, ha contribuito a ridefinire il racconto televisivo degli zombie. La serie, sviluppata da AMC e tratta dai fumetti di Robert Kirkman, racconta una storia di sopravvivenza in un mondo invaso dagli undead.
Pur non essendo la prima proposta del periodo a usare elementi legati al genere, lo show è diventato rapidamente il più riconoscibile. L’impatto sulla cultura pop e la capacità di mantenere l’attenzione per lungo tempo hanno reso il tema più accessibile al pubblico generalista. La narrazione è stata in grado di inserirsi in trame complesse che vanno oltre l’impostazione tipica delle storie sugli zombie.

adattamento dai fumetti e nuovi concetti narrativi

Uno degli elementi decisivi è stata l’operazione di adattamento dei materiali originali. La serie ha mantenuto il legame con la fonte, trasformando il racconto in qualcosa che funziona anche sul piccolo schermo. In questo modo, il genere zombie ha trovato una forma capace di combinare tensione e sviluppo dei personaggi.

In sintesi, il modello adottato ha puntato su:
  • storie più articolate rispetto alla formula tradizionale
  • rischi narrativi che ampliano le possibilità del tema zombie
  • fedeltà alla base fumettistica, senza rinunciare a una propria identità

the last of us come successore tv: continuità e rilancio del genere

Tra i successori più rilevanti di The Walking Dead emerge The Last Of Us, debutta nel 2023 su HBO. La serie nasce dal videogioco del 2013 ed è arrivata più di un decennio dopo, diventando a sua volta un successo importante.
Nel 2023, The Walking Dead risultava conclusa dopo 11 stagioni su AMC. Durante il suo percorso, la visione del pubblico ha mostrato segnali di calo nel corso degli anni, anche per ragioni legate alle scelte narrative.

declino e separazione progressiva dai fumetti

Una parte del pubblico ha smesso di seguire la serie per come si è evoluta nel tempo. In particolare, quando il racconto ha iniziato a divergere dal materiale dei fumetti, è aumentato il malcontento: la percezione è stata che le deviazioni potessero essere guidate più dallo shock value che dalla coerenza con la fonte. Questo scenario ha lasciato spazio a nuovi progetti capaci di emergere.

il successo di the last of us nel 2023 e i punti di contatto con the walking dead

Con l’esordio nel 2023, The Last Of Us ha occupato lo spazio lasciato dal termine di The Walking Dead nel 2022. La serie, con Pedro Pascal nel ruolo di Joel e Bella Ramsey in quello di Ellie, è costruita come un racconto guidato dai personaggi.
Il focus ruota attorno al viaggio di Joel, un uomo segnato dalla fatica e dalla durezza del mondo post-apocalittico, chiamato a proteggere Ellie. Ellie viene indicata come possibile chiave per salvare l’umanità, in un contesto dominato dal rischio continuo e dagli undead.

Pur non essendo identiche, le somiglianze vengono individuate in alcuni aspetti fondamentali:

  • survivors spesso più pericolosi degli infetti
  • traumi esplorati sia prima sia dopo la crescita dell’invasione undead

Inoltre, anche se gli spin-off di The Walking Dead (Dead City e Daryl Dixon) sono partiti nel 2023, The Last Of Us si è rapidamente consolidato come riferimento nel panorama legato agli zombie.

dall’ispirazione twoway: quando the walking dead prende appunti da the last of us

Il confronto tra The Walking Dead e The Last Of Us è diventato un elemento ricorrente: nonostante le differenze, il genere ha trovato spazio per continuare ad espandersi e a ottenere successo. Nel caso della franchigia AMC, man mano che The Walking Dead proseguiva con gli spin-off, le influenze dell’HBO series sono diventate sempre più riconoscibili.

the walking dead: daryl dixon e il parallelo con ellie

Con TWD: Daryl Dixon, lo schema narrativo legato alla coppia e al legame emotivo appare più vicino a quello proposto da The Last Of Us. La serie vede Norman Reedus nei panni di Daryl, impegnato a gestire l’ambiente in Francia e a capire cosa lo abbia portato lì.
Nel percorso, Daryl diventa responsabile della protezione di Laurent Carriere (interpretato da Louis Puech Scigliuzzi). Laurent viene descritto come un ragazzo considerato da alcuni “speciale”, con un possibile ruolo nel futuro dell’umanità, in un parallelismo che richiama la funzione di Ellie nell’universo di The Last Of Us.

Il punto centrale evidenziato nei racconti comparativi riguarda il peso di temi come found family e genitorialità surrogata all’interno delle dinamiche tra i personaggi. In questo modo, il legame con le scelte narrative iniziali dell’HBO show risulta più evidente.

the walking dead vs the last of us: quale serie risulta più forte

Il confronto tra The Walking Dead e The Last Of Us non sempre viene considerato “fruttuoso”, ma emergono differenze che portano a valutare l’ultima serie come più incisiva nell’epoca attuale. The Walking Dead viene comunque definita come una proposta fondamentale del genere zombie, capace di dare umanità e profondità alle storie di infetti e sopravvissuti.

criticità nelle stagioni tardive e scostamenti dalla fonte

La serie AMC viene indicata come protagonista di un calo significativo nelle fasi più avanzate del percorso. Il problema viene ricondotto anche alla difficoltà di mantenere con continuità il rapporto con i fumetti: quando la storia non rende omaggio al materiale originale, la resa complessiva diventa più debole.

focus narrativo, valori produttivi ed emozione

The Last Of Us, al contrario, viene presentato come un racconto più coerente lungo le stagioni. Pur adottando decisioni creative relative alla fonte, la narrazione non perde efficacia. Vengono segnalati anche valori di produzione più elevati e una componente emotiva più stabile, oltre a performance che rafforzano l’impatto del materiale di partenza.

Resta comunque rilevante il fatto che The Walking Dead abbia avuto un impatto storico tramite la lunga permanenza su AMC. La struttura e l’ambiente lasciati dalla serie hanno contribuito a rendere più possibile il successo del titolo HBO, rendendo The Walking Dead un riferimento per la continuità evolutiva del genere.

Rispondi