The boys stagione 5: il riferimento definitivo a x-men days of future past

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Il debutto della stagione 5 di The Boys costruisce suspense e azione, ma inserisce anche riferimenti cinematografici pensati per essere riconosciuti. L’episodio 1 mescola ironia, omaggio e regia in continuità con lo stile della serie, arrivando a riprendere in modo mirato una scena iconica di X-Men: Days of Future Past e, in parallelo, a inserire un riferimento più diretto nel discorso del villain centrale.

the boys stagione 5 episodio 1: omaggio a x-men days of future past

Nel mezzo di caos e scontri, l’episodio di apertura trova spazio per un riconoscibile tributo. La sequenza legata ad A-Train si presenta come il riferimento più evidente: pur in un contesto differente, il momento in slow motion risulta praticamente sovrapponibile per impostazione e struttura alla scena con Quicksilver in X-Men: Days of Future Past.

La somiglianza si concentra sul modo in cui l’eroe/anti-eroe sfrutta la velocità per gestire dinamiche tra amici e nemici, alternando tensione e una pausa di commedia. Nel caso di Quicksilver, il tono rimane più disinvolto: vengono distolte minacce, si scherza con alcuni guardiani e si inseriscono gag durante l’azione, come il gesto di sottrarre un cappello e creare il caos con un’interazione diretta.

  • momenti in slow motion come cifra registica
  • azione guidata da velocità e controllo degli spostamenti
  • inserimento di comicità dentro l’evento ad alta intensità

a-train salva gli alleati con un ritmo simile

La scena di A-Train è più breve e meno “estesa” dal punto di vista comico, ma mantiene un elemento pratico e scenico che riporta direttamente all’idea di omaggio. Durante il salvataggio, A-Train osserva con attenzione i poteri di Butcher: non è un dettaglio secondario, perché rappresenta il primo confronto esplicito con quella capacità. Nel corso della sequenza avvengono anche azioni concrete come disarmare un guardiano, manovrare le granate e allontanare Hughie dall’attacco di Homelander, pur riportando un colpo a sua volta.

Un passaggio specifico rafforza la lettura “rispettosa” del riferimento: il gesto con cui A-Train indossa gli occhiali prima di intervenire riproduce la stessa azione di Quicksilver in Days of Future Past, rendendo l’omaggio più intenzionale rispetto a una semplice coincidenza.

  • prima osservazione dei poteri di Butcher
  • azioni di neutralizzazione: disarmo e gestione delle granate
  • allontanamento di Hughie dal raggio laser di Homelander
  • gesto in comune: occhiali prima della svolta

il riferimento di homelander: un titolo quasi identico

Oltre alla scena legata alla velocità, l’episodio 1 include un’altra citazione inserita in modo meno “fisico” e più verbale. Nel discorso iniziale di Homelander verso il pubblico compare una menzione che richiama in maniera diretta X-Men: Days of Future Past.

Durante l’arringa, il villain pronuncia G-Men: Days Past from the Future, specificando che la pellicola avrebbe incassato oltre 2 miliardi di dollari al botteghino. La formula del titolo risulta quasi speculare a quella del film degli X-Men: la differenza nei dettagli del franchise racconta l’intento satirico, con un’ironia costruita sul confronto tra i numeri reali e la finzione proposta nel mondo di The Boys.

  • menzione di un film con titolo molto simile
  • incassi dichiarati: oltre 2 miliardi
  • contrasto con il risultato reale di Days of Future Past: 746 milioni

perché l’omaggio funziona: tra parodia e rispetto

The Boys mantiene la propria identità anche quando inserisce riferimenti ad altri universi. La serie usa l’ironia per prendere di mira convenzioni e personaggi, ma in questo caso il trattamento della scena su A-Train appare diverso: la somiglianza con l’azione di Quicksilver, inclusi i gesti e la costruzione della sequenza, suggerisce un riconoscimento più che una semplice presa in giro.

Questa lettura si rafforza anche considerando che l’episodio conferma la costante di The Boys nel giocare con icone del genere, come accade quando vengono riprese dinamiche e archetipi da altri supereroi. In quel contesto, il riferimento di Homelander opera sul registro della battuta, mentre l’intervento di A-Train si comporta come omaggio cinematografico al materiale originale, collocandosi in una zona rara: quella in cui la citazione può diventare rispetto.

  • riferimenti nel segno dell’ironia e della satira
  • momento di A-Train trattato con imitazione scenica
  • distinzione tra presa in giro e tributo

days of future past: un punto alto della saga x-men

La scelta di riprendere Days of Future Past non è casuale. Sul grande schermo, la storia degli X-Men ha attraversato fasi alterne, ma Days of Future Past è indicato come uno dei capitoli più riusciti: l’idea di intrecciare epoche diverse permette di riunire stelle del periodo moderno e del passato in una trama che risulta coerente e costruita per generare impatto, oltre a offrire interpretazioni memorabili e innovazioni.

Il film presenta anche un livello di posta in gioco elevato, con i Sentinels descritti come una minaccia importante, e inserisce personaggi nuovi accanto a quelli noti. In particolare, viene citata la sequenza di Quicksilver tra gli elementi capaci di lasciare il segno come innovazione narrativa e visiva.

  • intrigo basato sull’incrocio tra epoche
  • presenza di un antagonismo di grande peso: Sentinels
  • introduzione di nuovi personaggi
  • momenti di regia e azione considerati innovativi

un confronto con i capitoli successivi e il “valore” duraturo

Rispetto ad altri film citati nella stessa fase, come Apocalypse e Dark Phoenix, Days of Future Past viene descritto come un’esperienza che sostiene meglio gli standard e mantiene la sensazione di evento. Per questo motivo la pellicola è indicata come un riferimento perfetto per un tributo a distanza di oltre un decennio: molte interazioni e momenti iconici sono legati proprio a questo titolo, e il riconoscimento trova spazio anche grazie al fatto che la serie mantiene la capacità di richiamare e valorizzare ciò che ha lasciato il segno.

  • Days of Future Past individuato come ultimo grande film Sony della saga
  • titolo considerato capace di competere per qualità complessiva
  • valore riconosciuto anche anni dopo

informazioni di contesto sulla serie the boys

La serie The Boys è collocata lungo un periodo di programmazione che copre 2019 – 2026 e vede come figure di riferimento Eric Kripke. Il suo impianto narrativo alterna dramma, azione e commedia, mantenendo costante l’attenzione verso i riferimenti culturali e verso la lettura critica delle dinamiche dei supereroi.

  • serie: The Boys
  • periodo: 2019 – 2026
  • showrunner: Eric Kripke

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