Seinfeld regola dei 4 parole che ha reso la sitcom più cupa degli anni 90

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Il successo di Seinfeld negli anni ’90 resta un caso di studio: un sitcom capace di far emergere un umorismo graffiante, senza indulgere in sentimentalismi. La regia, la scrittura e persino le regole di lavoro in sala autori hanno contribuito a mantenere lo show su un equilibrio preciso, evitando derive “seriose” e consolidando uno stile riconoscibile. Di seguito vengono illustrate le scelte che hanno caratterizzato la serie e il motivo per cui, nonostante l’impatto culturale, la sua influenza non è stata replicata con la stessa forza.

seinfeld e la regola degli autori “niente abbracci, niente apprendimento”

Secondo quanto riportato da The Guardian, Larry David avrebbe imposto ai colleghi nella writers’ room un principio molto netto: “No hugging, no learning.” L’obiettivo era tenere la commedia lontana da scene emotive costruite per “chiudere” le dinamiche con un chiarimento affettivo, rallentando così anche il ritmo delle battute.
In quel periodo, molte sitcom puntavano su una componente melodrammatica evidente. Un esempio citato riguarda Friends, dove a ogni gag spesso si affiancano momenti più struggenti, con confessioni e rivelazioni sentimentali che interrompono l’andamento comico.

perché la regola evitava le scene di risoluzione forzata

La linea di David mirava a impedire che, dopo manipolazioni e raggiri, arrivasse una chiusura “pulita” e prevedibile: la presa di coscienza dell’errore e l’eventuale riconciliazione sancita anche da un gesto affettivo, come un abbraccio da parte di un personaggio.
In Seinfeld, invece, gli sviluppi spesso portano a conseguenze karmiche, trasformando il fallimento dello schema in materiale comico. La risoluzione non coincide con la ricomposizione emotiva, ma con una ricaduta che resta coerente con il tono dello show.

un esempio: quando l’“epilogo emotivo” viene sostituito da un colpo visivo

Nel caso dell’episodio in cui George e i genitori di Susan si incontrano finalmente, la struttura tipica di molte commedie prevede un confronto con terreno comune, perdono e superamento dell’imbarazzo legato al comportamento tenuto a cena.
In Seinfeld la chiusura funziona in modo diverso: l’uscita di scena non passa per una conversazione chiarificatrice, ma per un gesto pratico che serve a evitare l’imbarazzo. In questo modo, viene tolto di mezzo l’elemento drammatico della chiusura emotiva, lasciando spazio a soluzioni comiche più “fisiche” e meno narrative, come l’immagine congelata legata all’azione.

perché seinfeld non ha avuto un’influenza pari a quella del pubblico

Seinfeld è stato uno dei grandi fenomeni televisivi degli anni ’90, con risultati tali da competere con Friends sul piano della popolarità. Proprio per questo, viene da chiedersi perché la sua influenza non sia stata replicata con la stessa intensità.
Da un lato esistono molte serie che hanno provato a diventare “il prossimo Friends”: vengono citate New Girl, How I Met Your Mother e anche The Big Bang Theory nelle fasi successive. In questo panorama, però, risultano numerosi i tentativi di imitare un certo tipo di sitcom romantico e corale, mentre sarebbero stati pochi quelli che hanno provato davvero a costruire “il prossimo Seinfeld”.

imitazioni più frequenti di seinfeld: il punto di vista di alcune serie

In termini di influenza sul linguaggio comico, alcune produzioni sembrano aver raccolto frammenti distintivi della serie, soprattutto sul piano del dialogo e del ritmo delle battute. Per esempio, in It’s Always Sunny la definizione “Seinfeld on crack” è citata come descrizione del tipo di scrittura. In modo analogo, viene indicato che lo stile di Graham Linehan in Father Ted e The I.T. Crowd sarebbe stato condizionato da una particolare verve nel modo di rispondersi e incastrare le frasi.
Anche altre serie vengono collegate a elementi “genealogici” specifici:

  • It’s Always Sunny
  • Father Ted
  • The I.T. Crowd
  • Peep Show
  • Liz Lemon e la cornice di 30 Rock (richiamata tramite l’eredità del personaggio)
  • Selina Meyer (citata come ruolo iconico post-Seinfeld)
  • Fleabag (richiamata per i legami con il cambiamento portato da Elaine)
  • Abbi e Ilana (richiamate per la connessione con la rivoluzione femminista di Elaine)

curb your enthusiasm: la “vicinanza” a seinfeld 2.0 e l’impatto tecnico

Tra i tentativi più prossimi, viene citata la seconda serie di David, Curb Your Enthusiasm, descritta come la più vicina a un possibile Seinfeld 2.0. Anche quando l’influenza dello show è riconosciuta in modo specifico, viene però sottolineato che Curb ha lasciato un’impronta autonoma.
In particolare, vengono indicati tre aspetti tecnici e creativi:

  • la diffusione dell’uso di single-camera
  • la popolarità di un racconto satirico con tratti semi-autobiografici
  • l’inserimento di improvvisazione e autoconsapevolezza nella commedia televisiva

Ne risulta un quadro in cui Curb risulta più influente di Seinfeld, pur senza poter esistere senza la base creata dalla serie originale.

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