Kate Bishop in Daredevil Born Again stagione 2: dove si trova e perché non salva swordsman
La presenza di Kate Bishop in Daredevil: Born Again resta un punto in sospeso: nelle puntate considerate non emerge alcun suo intervento, nonostante il legame con uno dei detenuti associati al piano di Fisk. Il seguente testo ricostruisce i motivi che possono spiegare l’assenza della protagonista di Hawkeye, partendo dagli ultimi passaggi dell’MCU, dai rapporti personali e dalla gestione del conflitto con Kingpin.
kate bishop non compare in daredevil: born again stagione 2
In Daredevil: Born Again non risulta un momento in cui Kate Bishop entri in scena, pur avendo connessioni con un prigioniero legato alla strategia di Fisk. Hailee Steinfeld ha debuttato nell’universo Marvel nel 2021 con Hawkeye, dove il personaggio è stato valorizzato soprattutto grazie alle sue abilità con l’arco e al percorso di affiancamento avviato con l’ex Avenger. Con la conclusione della serie, il personaggio ha continuato a farsi vedere soltanto in modo sporadico, tra cui un breve cameo in The Marvels.
Considerando che si tratta di un’eroina legata a New York City, l’assenza nella stagione 2 appare poco immediata. Inoltre, l’attenzione dell’intreccio si concentra su un riferimento chiave: la madre di Kate, in passato, è stata coinvolta romanticamente con Jacques Duquesne, mentre Jacques risulta detenuto dalla Fisk Anti-Vigilante Task Force (AVTF).
kate bishop reclutata tramite ms. marvel e saberscenario
Al momento non esiste una risposta definitiva su dove si trovi Kate nell’MCU, ma l’ultima apparizione rilevante del personaggio coincide con The Marvels (2023). In quel contesto, Kamala Khan, identificata come Ms. Marvel, chiede a Kate di entrare in un gruppo che sta organizzando. Su questa base, risulta plausibile immaginare che Kate e Kamala siano impegnate insieme, verosimilmente in un contesto diverso da New York, con altre figure giovani del circuito eroico.
Un’ulteriore ipotesi riguarda la possibilità che Nick Fury e S.A.B.E.R. forniscano supporto, informazioni e indicazioni. In particolare, S.A.B.E.R. ha una base in orbita terrestre, e potrebbe configurarsi come un luogo di incontro e addestramento per i Young Avengers nel quadro narrativo.
Questa lettura trova un riscontro anche nel modo in cui alcuni personaggi si sono mossi dopo Hawkeye: pur esistendo un rapporto caratterizzato da amicizia fragile con Yelena Belova, entrambi sembrano aver seguito strade differenti. Yelena, infatti, assume un ruolo di guida nei New Avengers. Ne deriva un quadro coerente con l’idea che Kate sia fuori da scena rispetto al fronte di Fisk, o impegnata in un addestramento parallelo insieme a Kamala.
kate bishop e jacques duquesne: assenza di un legame decisivo
Un altro possibile motivo dell’assenza riguarda l’intensità del rapporto tra Kate e Jacques Duquesne. Anche se Jacques era stato fidanzato in passato con la madre di Kate, il rapporto non si trasforma in una relazione stretta con il tempo. Kate manifesta infatti diffidenza e cautela già dall’inizio, interpretando Jacques con sospetto.
Quando avviene un omicidio, Kate ritiene che gli indizi possano indicare Jacques come responsabile. Con il seguito della vicenda, il sospetto viene smentito e si scopre che è la madre di Kate a manovrare gli eventi, con l’obiettivo di incastrare l’uomo. A quel punto non emergono elementi di forte debito personale o motivi sostanziali che spingano Kate a mantenere un progetto di vita con Jacques, soprattutto dopo che la madre viene inviata in prigione.
Inoltre, la presenza di Kate in un appartamento modesto a New York suggerisce che il personaggio non conviva con Jacques. Anche in caso di pericolo per lui, la priorità potrebbe essere diversa, e l’idea di un eventuale intervento diretto non risulta automatica: Jacques in passato ha mostrato in parte di sapersi gestire.
kate bishop ha già affrontato kingpin in passato
Un ulteriore fattore è legato alla memoria recente del pericolo rappresentato da Kingpin. Kate, infatti, ha già avuto un confronto con Fisk: l’incontro avviene dopo aver scoperto che la madre aveva avuto contatti con l’uomo noto come Kingpin.
Durante lo scontro, Kate riesce a colpire Fisk con frecce indirizzate al torace, ma la reazione non mostra segnali di sofferenza. Vengono inoltre registrati colpi che mandano Kate a terra e, sebbene una combinazione di frecce esplosive riesca a darle un vantaggio momentaneo, Fisk si rialza e prosegue senza fermarsi. L’esito del combattimento rende chiaro che Kingpin è un avversario con forza e resistenza fuori dal comune.
Questo contesto porta a una conseguenza pratica: combattere Fisk e la sua AVTF richiederebbe un supporto difficilmente realizzabile da sola. L’eventuale tentativo di convincere un team di eroi a trasferirsi rapidamente su un fronte come New York per salvare un singolo uomo viene quindi considerato poco probabile.
limiti logistici e scelta narrativa su daredevil e gli eroi di strada
Accanto alle dinamiche interne del personaggio, esiste anche un elemento operativo: il coinvolgimento di Hailee Steinfeld e, potenzialmente, di altri attori appartenenti all’MCU per una comparsa breve comporta un lavoro complesso. Per questo motivo, la gestione della minaccia legata a Fisk resta affidata ai personaggi di livello strada, guidati da Matt Murdock e dall’insieme di figure già impegnate sul fronte locale in Daredevil: Born Again nella stagione 2.
- Kate Bishop
- Hailee Steinfeld
- Fisk
- Jacques Duquesne
- AVTF (Fisk Anti-Vigilante Task Force)
- Kamala Khan (Ms. Marvel)
- Nick Fury
- S.A.B.E.R.
- Yelena Belova
- Young Avengers
- New Avengers
- Matt Murdock
- Daredevil