Game of thrones 10 migliori stark classifica definitiva
Game of Thrones ha mostrato cosa può emergere quando il fantasy viene sostenuto da una produzione di grande scala e da una narrazione capace di costruire mondi credibili. Al centro della storia si muovono molte fazioni familiari, con viaggi personali e costruzione dei personaggi che spingono gli eventi avanti. Tra tutte le casate principali, quelle legate ai Stark risultano particolarmente decisive: la loro posizione, spesso legata a resilienza e a una forte tenuta morale, ha lasciato un segno duraturo nel pubblico.
Di seguito vengono presentati alcuni membri della famiglia Stark e il peso delle loro vicende, includendo tratti, snodi e conseguenze che hanno inciso in modo diretto sul racconto.
Benjen Stark
Benjen, fratello di Ned, è tra le figure più enigmatiche della casata. Nella prima stagione viene presentato come un uomo coraggioso e onorevole, ma appare reticente nel spiegare a Jon la vera natura dei Guardiani della Notte, nonostante il suo ruolo di First Ranger. L’impressione iniziale è quella di un potenziale sviluppo più ampio, con un possibile ruolo centrale.
La sua scomparsa funge da innesco per la crescita di Jon, ma la serie non approfondisce ulteriormente il personaggio, lasciando diverse questioni irrisolte. Dopo un percorso definito da eventi sorprendenti—sopravvivenza a un attacco dei White Walkers e salvataggio da parte dei Bambini della Foresta—circola anche una teoria secondo cui Benjen non sarebbe morto come suggerito in seguito.
- Benjen Stark
Rickon Stark
Rickon, il più giovane dei figli Stark, nelle prime fasi della serie ha un impatto limitato: la presenza è spesso collegata al lupo direwolf Shaggydog o a momenti più leggeri. Nonostante questo, la sua morte nella stagione 6, nell’episodio “Battle of the Bastards”, lo rende comunque un nome ricordato, anche per il suo epilogo tragico.
La sua trama risulta poco sviluppata in termini di maturazione, poiché non gli viene concesso di crescere sullo schermo. Il suo destino influenza gli eventi: la perdita osservata senza possibilità di intervento ha effetti diretti su Jon, contribuendo ad attivare il corso della battaglia. Anche nei libri di George R. R. Martin il personaggio non viene seguito in modo marcato.
- Rickon Stark
Lyanna Stark
Lyanna Stark compare principalmente in scene di flashback, ma è il punto di partenza di eventi importanti per la storia. Inizialmente promessa a Robert Baratheon, finisce per innamorarsi di Rhaegar Targaryen, con un matrimonio segreto e la nascita di un figlio. Lyanna muore durante il parto, e la convinzione di Robert—secondo cui sia stata assassinata—alimenta la sua rabbia contro i Targaryen.
Lyanna è sorella di Ned. Gran parte di ciò che emerge su di lei viene comunicato attraverso lo sguardo di Ned, che la accosta spesso a Arya, descrivendola come una figura indipendente e combattiva. Successivamente viene indicata l’idea di un nuovo progetto: una produzione collegata all’universo di Game of Thrones che ne racconterà la storia.
- Lyanna Stark
- Rhaegar Targaryen
- Robert Baratheon
- Ned Stark
- Arya Stark
Bran Stark
Bran è una delle figure con l’arco narrativo meno prevedibile dell’intera serie. All’inizio viene mostrato come un ragazzo vivace e incline all’arrampicata, finché l’attentato di Jaime lo lascia paralizzato. Da quel momento, il Three Eyed Raven gli comunica un destino che include la possibilità di volare, creando una traiettoria che si discosta dalle attese più immediate.
Con il procedere delle stagioni, la scrittura del personaggio non sempre raggiunge lo stesso livello, ma l’inserimento resta definito da intenzioni nobili: Bran arriva a orientarsi verso il servizio del regno più che verso l’eredità familiare. La sua ascesa a re, pur non risultando “sbagliata” nell’impostazione morale, viene collegata a problemi di impostazione precedente e a difetti nella resa complessiva.
- Bran Stark
- Jaime
- Three Eyed Raven
Catelyn Stark (formerly Tully)
Catelyn, nella sua veste di Lady di Winterfell e moglie di Ned, è tra i personaggi più polarizzanti di Game of Thrones. Non viene collocata come villain o anti-eroe, ma la sua gestione di Jon ha ricevuto critiche. Al tempo stesso, la sua fedeltà al modo di vivere Stark emerge in modo chiaro, insieme a difetti che la rendono comparabile ad altri protagonisti ben costruiti.
Per il casting, viene ricordato che Catelyn avrebbe dovuto essere interpretata inizialmente da Jennifer Ehle nel pilot, senza poi proseguire nel resto della serie; in seguito il ruolo è stato affidato a Michelle Fairley. Sul piano della trama, la morte avviene durante i Red Wedding nell’episodio “The Rains of Castamere”. Si precisa inoltre che la morte non provoca un peggioramento legato alle ultime stagioni, ma si segnala che—seguendo il materiale di partenza—Catelyn avrebbe potuto tornare come Lady Stoneheart, figura non completata nella sua funzione narrativa.
- Catelyn Stark
- Ned Stark
- Jon
- Jennifer Ehle
- Michelle Fairley
- Lady Stoneheart
Robb Stark
Robb, primogenito di Ned e Catelyn e erede di Winterfell, presenta uno degli archi meglio scritti nella serie. Si delinea come possibile eroe: assume il ruolo di The King in the North, dimostrando coraggio, capacità di comando e una pericolosità che emerge soprattutto quando viene sottovalutato.
La prospettiva viene interrotta dalla sua morte nella strage del Red Wedding, prima di arrivare a esprimere tutto il potenziale. In relazione ai libri, la storia dello show viene indicata come più orientata verso scelte impulsive e meno coerenti con una logica interna, con conseguenze che culminano nel passaggio più famoso e ricordato: proprio il Red Wedding, divenuto simbolo di un momento iconico del fantasy televisivo.
- Robb Stark
- Ned Stark
- Catelyn Stark
Jon Snow (aka Aegon Targaryen)
Jon Snow chiude il proprio arco in modo coerente con la sua identità: la fine della storia riporta il percorso a un punto di partenza, quando viene mandato alla Wall dopo l’uccisione di Daenerys Targaryen. L’ambizione principale di Jon era invece di andare oltre la Wall, ma l’esito finale viene considerato un’interpretazione adatta a un personaggio che, inizialmente, sembrava destinato a salire al potere.
Jon viene anche collegato alle radici Stark: pur essendo stato allevato come bastardo di Ned, viene indicato come figlio di Lyanna Stark e Rhaegar Targaryen. Cresce insieme ai figli Stark, percepito come fratello, e la sua dedizione verso il Nord appare in linea con l’appartenenza alla famiglia.
- Jon Snow
- Aegon Targaryen
- Daenerys Targaryen
- Lyanna Stark
- Rhaegar Targaryen
- Ned Stark
Arya Stark
Tra i membri della famiglia Stark, Arya è spesso quella che offre il maggior ritmo narrativo. In avvio della serie, Arya rifiuta l’idea di un futuro stabilito con matrimonio e figli, reagendo con una risposta netta a Ned. La scelta di permetterle lezioni di scherma e addestramento con la spada viene associata a uno dei momenti più importanti nel loro rapporto: da lì emerge la spinta ad autoprodursi una traiettoria personale.
Il destino di Arya corrisponde alla vita avventurosa che aveva sempre desiderato. Il personaggio rimane uno dei più sostenuti anche al termine della serie. In parallelo, viene richiamata la possibilità di ulteriori sviluppi legati a un seguito centrato su Arya, con l’idea di una partenza per scoprire ciò che sta oltre i confini di Westeros.
- Arya Stark
- Ned Stark
Ned Stark
Ned Stark viene ricordato soprattutto per la sua morte nella prima stagione, un passaggio che per chi conosce il materiale originale non risulta inaspettato. Per molti altri spettatori, invece, l’esecuzione resta tra le scene più scioccanti dell’intera serie. Quel gesto dà una direzione precisa agli avvenimenti successivi, trasformando la trama in una catena di conseguenze.
Come capo della casata Stark, Ned rappresenta uno dei volti più integri e morali della serie, mettendo da parte la propria reputazione per proteggere la sorella e mantenendo fede alla giustizia anche a costo personale. La sua bontà non riesce a prevalere contro chi sa “giocare” secondo le regole del potere, ma la sua eredità rimane nella crescita dei figli che sopravvivono.
- Ned Stark
- sorella
Sansa Stark
Sansa Stark inizia con un’immagine idealista e ingenua, che non convince gran parte del pubblico. Il suo comportamento cambia quando arriva a mettere Joffrey davanti alla famiglia. Nel momento in cui sostiene di saper imparare—con una linea di dialogo rivolta a Littlefinger—Sansa si trasforma e diventa progressivamente uno dei punti di forza della serie.
La sua evoluzione porta con sé scene di rivalsa particolarmente catartiche. In confronto ad altri personaggi che arrivano a vendette simili, i passaggi di Sansa vengono descritti come guadagnati grazie a un percorso lungo e coerente. La sua identità finisce per incarnare i valori di House Stark, fino ad arrivare all’incoronazione come Queen of the North, indicata come una conclusione adeguata per Sansa e per l’eredità della casata.
- Sansa Stark
- Joffrey
- Littlefinger