Every sherlock episodio: classifica dal peggiore al migliore

Contenuti dell'articolo

La serie tv Sherlock della BBC ha ridefinito il genere investigativo in chiave moderna, intrecciando ragionamento, tecnologia e tensioni sociali. La qualità degli episodi, però, non è uniforme: alcuni titoli emergono per struttura e ritmo, mentre altri risultano meno efficaci. Di seguito viene ricostruita una selezione ordinata degli episodi della serie con i punti critici principali, mantenendo il focus sulle trame, sui personaggi e sulle scelte narrative che hanno inciso sull’esperienza.

13. the final problem

season 4, episodio 3

Il calo della serie viene collegato soprattutto alla quarta stagione, culminando nel finale, indicato come l’episodio peggiore dell’intero percorso. The Final Problem mette Holmes, Watson e Mycroft sotto sequestro, portando in primo piano Eurus, sorella di Mycroft, interpretata da Sian Brooke. La vicenda si basa su un piano definito “disordinato” e privo di coerenza, finalizzato a torturare psicologicamente i protagonisti.
Un elemento centrale riguarda l’impostazione di Eurus: il personaggio viene rivelato nel episodio precedente, ma senza una costruzione anticipata. La soluzione proposta da Sherlock viene descritta come altrettanto poco convincente, con un epilogo che chiude con un montaggio di casi futuri per Holmes e Watson, presentato come un riferimento crudele a una “quinta stagione” mai realizzata.

  • Sherlock Holmes
  • John Watson
  • Mycroft Holmes (Mark Gatiss)
  • Eurus Holmes (Sian Brooke)

12. the abominable bride

special episode

The Abominable Bride è uno speciale collocato tra la terza e la quarta stagione. L’episodio riporta i protagonisti nella Londra vittoriana, dove Holmes e Watson affrontano un caso legato a una sposa omicida. La rivelazione successiva sposta l’ambientazione: tutto avviene all’interno del mind palace di Holmes, descritto come un luogo alimentato da droghe.
Il problema principale viene individuato nella quantità di elementi concentrati in un solo episodio: un mistero percepito come debole, una soluzione poco solida, una narrazione definita confusa e un impatto limitato sul resto della serie. La scelta di mantenere solo parzialmente il contesto vittoriano viene indicata come un’occasione mancata per rendere lo speciale più efficace.

  • Sherlock Holmes
  • John Watson
  • Londra vittoriana

11. the six thatchers

season 4, episodio 1

Primo episodio della quarta stagione, The Six Thatchers arriva dopo un finale della stagione 3 incentrato su un evento cruciale: Holmes uccide Charles Augustus Magnussen (Lars Mikkelsen) e viene lanciato il riferimento alla presunta sopravvivenza di Moriarty (Andrew Scott). Il follow-up non viene però considerato soddisfacente, mentre la storia si concentra su un caso giudicato confuso.
La trama collega una serie di busti dedicati a Margaret Thatcher a un passato poco noto di Mary Watson (Amanda Abbington). Sul piano della scrittura, l’episodio viene descritto anche per una caratterizzazione problematica: Watson viene mostrata in comportamenti non allineati al proprio profilo. Sono citati inoltre la morte di Mary e l’inserimento di uno sfondo come spia, indicati come elementi che riducono la capacità di coinvolgimento del pubblico.

  • John Watson
  • Mary Watson (Amanda Abbington)
  • Margaret Thatcher (riferimenti tramite busti)
  • Charles Augustus Magnussen (Lars Mikkelsen)
  • Moriarty (Andrew Scott, riferimento)

10. the sign of three

season 3, episodio 2

The Sign of Three si svolge nel giorno del matrimonio tra Watson e Mary. La cornice risulta già delicata per Holmes, chiamato a partecipare come best man. A complicare l’assetto, entra in scena un mistero che porta Holmes a riconoscere la presenza di un assassino tra gli ospiti: l’obiettivo è colpire un vecchio contatto di Watson.
La critica principale riguarda l’equilibrio emotivo: l’episodio avrebbe potuto diventare più personale approfondendo il rapporto tra Watson e Holmes e il modo in cui il matrimonio cambia la dinamica. Invece, la storia scivola verso un intrigo giudicato spostato, inserito nel mezzo di una cerimonia che avrebbe dovuto amplificare la dimensione relazionale.

  • Sherlock Holmes
  • John Watson
  • Mary Watson
  • Ospiti del matrimonio

9. the empty hearse

season 3, episodio 1

The Empty Hearse rappresenta il grande ritorno di Holmes dopo che la sua morte finta era durata due anni. L’episodio viene descritto come collegato alla completa assoluzione dalle accuse attribuite a Moriarty. Il rientro, però, non porta l’effetto atteso: Watson mostra un’ostilità immediata e comprensibile, mentre viene introdotta Mary, che entra nella storia quando Watson viene rapito.
Nel giudizio negativo rientra anche la gestione del rientro di Holmes: non viene spiegato in modo ufficiale come la morte finta sia stata orchestrata. In più, la narrazione viene indicata come ironica nei confronti dei fan, accusati di aver elaborato teorie convincenti sulla sopravvivenza di Holmes, con la serie che finirebbe per prendere in giro tali ipotesi invece di valorizzarle.

  • Sherlock Holmes
  • John Watson
  • Mary Watson
  • Moriarty (menzionato tramite accuse precedenti)

8. the lying detective

season 4, episodio 2

Subito dopo The Six Thatchers, The Lying Detective affronta le conseguenze della morte di Mary e l’impatto sul rapporto tra Holmes e Watson. In parallelo, Holmes deve confrontarsi con Culverton Smith (Toby Jones), un uomo ricco che confessa a chi gli è vicino l’intenzione di uccidere qualcuno, per poi iniettare un siero capace di bloccare i ricordi. Nella vicenda viene richiamato anche un ulteriore elemento: Holmes fa nuovamente uso di droghe.
L’episodio viene descritto come una linea di confine tra complessità e confusione. In alcune fasi può risultare difficile da seguire, ma rimane comunque una storia giudicata interessante, soprattutto per la presenza di un antagonista considerato inquietante e per l’occasione di mostrare Holmes in una prospettiva più fragile.

  • Sherlock Holmes
  • John Watson
  • Mary Watson (conseguenze narrative)
  • Culverton Smith (Toby Jones)

7. the blind banker

season 1, episodio 2

The Blind Banker è il secondo episodio della serie e vede Holmes e Watson impegnati in un’indagine dopo un furto in banca. La pista parte da simboli misteriosi tracciati su un muro e porta a scoprire un giro di contrabbando cinese collegato a un oggetto di grande valore.
La trama fornisce anche un interesse sentimentale per Watson, presentato come breve. Il contatto con Holmes viene descritto come disordinante e potenzialmente destabilizzante per chi prova a restare vicino al medico. Rispetto al pilot, l’episodio viene percepito come meno coinvolgente e viene indicato come uno dei più lenti, pur non rientrando tra i peggiori.

  • Sherlock Holmes
  • John Watson
  • Giro di contrabbando cinese
  • Interesse amoroso di Watson (citato senza ulteriori dettagli)

6. his last vow

season 3, episodio 3

His Last Vow è il finale della stagione 3 e introduce tra le figure più solide della serie: Charles Augustus Magnussen. Il villain viene indicato come uno dei più potenti nel mondo di Sherlock, capace di conoscere le debolezze di persone importanti del mondo occidentale, includendo Mary. La sua intelligenza viene posta allo stesso livello di Holmes.
Magnussen è descritto come un antagonista terrificante e affascinante, valorizzato dalla performance di Lars Mikkelsen. La storia risulta quindi coinvolgente e ricca di suspense. Il punto debole viene individuato nel modo in cui l’episodio gestisce il personaggio: Magnussen resta un antagonista limitato a una sola puntata, con conseguenze percepite come insufficienti nel seguito della serie. Anche la rivelazione del passato di Mary viene citata come possibile debolezza.

  • Charles Augustus Magnussen (Lars Mikkelsen)
  • Mary Watson
  • Sherlock Holmes
  • John Watson

5. a study in pink

season 1, episodio 1

Il primo episodio della serie, A Study in Pink, mostra Watson reduce dall’esperienza in Afghanistan, impegnato a cercare un appartamento condiviso. L’incontro con Holmes diventa l’inizio del rapporto professionale e personale che guiderà i casi successivi. La prima indagine riguarda una serie di morti etichettate come “suicidi seriali”, fino a condurre a un tassista misterioso e a pillole letali.
Il merito attribuito all’episodio è principalmente legato all’introduzione dei personaggi e alla costruzione della base della collaborazione tra Watson e Holmes. Viene inoltre sottolineato come l’episodio getti le fondamenta per la presenza di Moriarty e per la percezione della sua pericolosità, preparando l’evoluzione della trama.

  • John Watson
  • Sherlock Holmes
  • Moriarty (presenza preparata)
  • Cabbie misterioso

4. a scandal in belgravia

season 2, episodio 1

A Scandal in Belgravia introduce Irene Adler, personaggio classico associato ai romanzi di Sir Arthur Conan Doyle. Nella versione televisiva, Adler viene presentata come una dominatrice e in possesso di fotografie compromettenti relative a un membro della famiglia reale. La soluzione del caso viene quindi affidata a Holmes e Watson, chiamati a recuperare le prove e a svelare ulteriori dettagli.
Adler viene descritta come estremamente intelligente, in grado di competere con Holmes, pur senza riuscire a superarlo del tutto. L’episodio viene riconosciuto per la tensione e la dinamica tra Adler e Holmes, ma la sua resa risulta limitata dalla presenza del personaggio: l’appearance di Adler viene indicata come l’unica all’interno della serie.

  • Irene Adler (Lara Pulver)
  • Sherlock Holmes
  • John Watson
  • Membro della famiglia reale (riferimento tramite foto)

Rispondi