Eric Kripke svela la regola per Marvel e DC in The Boys stagione 5

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Con l’avvicinarsi del momento conclusivo della serie, emergono regole precise che hanno guidato The Boys fin dall’inizio. La linea adottata nel costruire il suo mondo, tra realismo percepito e riferimenti culturali, definisce anche il modo in cui la stagione finale si muoverà all’interno della propria canon narrativo.

la regola principale del mondo di the boys: nessun riferimento a marvel o dc

Nel percorso che porta verso gli episodi finali, lo show mantiene un vincolo chiaro: la storia può essere costruita usando l’immaginario pop, ma senza arrivare a nominare o citare direttamente Marvel e DC. In un’intervista, lo showrunner Eric Kripke ha spiegato che l’obiettivo è far percepire “il mondo” come il più reale possibile, con l’elemento dei supereroi inserito dentro una cornice riconoscibile.
All’interno di questa impostazione, esiste un “limite” considerato non negoziabile: non si possono richiamare i due grandi brand. La motivazione indicata è pratica e narrativa, legata alla coerenza con il proprio universo e alla volontà di non spostare l’attenzione su franchising esterni.

  • Regola: divieto di riferimenti a Marvel e DC.
  • Obiettivo: mantenere il mondo “assolutamente” ancorato alla realtà, con i superumani come elemento di rottura.

perché the boys non inserisce marvel o dc nel canon

La serie nasce come satira del genere superhero e comic book. Proprio per questo motivo, l’inserimento di riferimenti diretti ai grandi studi o alle rispettive proprietà avrebbe reso superfluo consolidare un universo autonomo. Nel racconto della produzione, il punto è evitare che la continuity seguita per stagioni debba includere anche l’esistenza di altri mondi con protagonisti specifici.
Ne consegue che non risulta necessario posizionare nel canon personaggi o entità riconducibili ad altri editori. La spiegazione proposta è centrata sulla logica della propria ambientazione: in questo mondo non esistono altri supereroi oltre quelli associati a Vought. Perciò, non è previsto che vengano citati film o figure appartenenti a quel tipo di mitologia esterna.

  • Non serve: nessun bisogno narrativo di includere personaggi DC o Marvel nel proprio universo.
  • Coerenza: il canone rimane centrato su Vought.
  • Obiettivo di fruizione: resta più interessante individuare rimandi indiretti e parodie, senza sovrapporre franchising completi.

the boys e i riferimenti pop: come gestire le somiglianze senza citare

Durante la costruzione del testo contemporaneo, i richiami alla cultura pop entrano spesso in gioco, ma la serie deve rispettare il vincolo principale. Viene riconosciuto un elemento delicato: alcuni riferimenti, legati a figure estremamente riconoscibili, possono diventare difficili da maneggiare. In questi casi, la serie lavora per evitare le citazioni vietate, pur continuando a usare molte allusioni disponibili nel proprio perimetro.
La distinzione operativa indicata è questa: quando il richiamo riguarda direttamente Marvel o DC, non è consentito. Quando invece il riferimento può essere utilizzato senza rientrare nel divieto, può essere impiegato per arricchire la narrazione.

  • Permesso: impiego di numerosi riferimenti, nei limiti previsti dal divieto.
  • Blocco: nessun richiamo diretto a Marvel e DC.
  • Difficoltà: alcuni rimandi pop possono risultare complessi per via della loro associazione immediata.

come the boys differisce da mcu e dcu nel tono e nella costruzione del reale

La serie è descritta come un concetto “distorto” di fumetto, costruito attorno alla corporatizzazione dell’esistenza dei superumani. In particolare, viene evidenziato come gran parte dei membri di The Seven risulti corrotto all’interno di questo sistema. La differenza con l’impostazione di MCU e DCU viene individuata nel grado di finzione dichiarata: quei mondi tendono a essere resi il più possibile come universi propri, mentre The Boys punta ad avvicinarsi alla percezione di realtà del pubblico.
Questa scelta contribuisce anche a rendere meno prevedibili le conseguenze narrative. L’idea di fondo è una tensione costante tra un contesto quotidiano plausibile e l’irruzione dei superpoteri, con effetti che non seguono esclusivamente schemi tipici del genere.

  • Focus: supes come fenomeno “gestito” e istituzionalizzato.
  • Tono: costruzione vicina alla realtà percepita.
  • Effetto: maggior difficoltà nel prevedere esiti e posta in gioco.

quando esce la stagione 5 di the boys

La stagione 5 debutterà con un rilascio strutturato: i primi tre episodi verranno pubblicati il 8 aprile, seguiti da nuove uscite settimanali su Prime Video.

  • 8 aprile: pubblicazione dei primi tre episodi.
  • successivamente: release settimanali.

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