Conflitto tra elphaba e dorothy in wicked per sempre oltre alle scarpette

Contenuti dell'articolo

La serie di “Wicked: For Good” si distingue per le profonde reinterpretazioni dei personaggi e degli avvenimenti rispetto alla versione originale di “Il mago di Oz”. Il film, scritto e diretto da Jon M. Chu, amplifica le motivazioni e le tensioni tra le protagoniste, rivelando sfumature emotive e tematiche più complesse. Un’analisi dettagliata permette di comprendere come i cambiamenti narrativi contribuiscano a rafforzare il conflitto tra Elphaba e Dorothy, rendendo la narrazione più ricca e articolata rispetto alla trama classica.

il cambiamento nella percezione di dorothy in “wicked: for good”

dal simbolo di innocenza alla rappresentazione di un nemico

Nel film, la figura di Dorothy Gale viene profondamente rivisitata rispetto alla versione cinematografica del 1939. Mentre originariamente appariva come un’innocente ragazza proveniente dal Kansas, in “Wicked: For Good” diventa un simbolo di tutto ciò che Elphaba ha combattuto fin dall’inizio. La soubrette della storia non è più solo una ragazza che si perde nel mondo magico, ma un’icona che si lega alle manipolazioni dell’Uomo di Latta e alle macchinazioni del mago di Oz.

Una modifica significativa riguarda il modo in cui Dorothy viene rappresentata, in particolare la sua apparizione già coinvolta nella narrazione del regime oppressivo del Wizard, senza essere completamente consapevole di quanto avviene intorno a lei. Questo elemento aggiunge una dimensione di ambiguità alla sua figura, facendola apparire come un catalizzatore involontario dei conflitti, e non più soltanto l’eroina ingenua del passato.

l’impatto delle scelte visive e narrative sulla relazione tra elphaba e dorothy

l’effetto simbolico delle modifiche visive

Una delle scelte più significative di “Wicked: For Good” riguarda la rappresentazione di Dorothy che cammina lungo il sentiero di mattoni gialli con Toto sotto una museruola. Questo dettag, assente nel classico “Il mago di Oz”, sottolinea una volontà di evidenziare la natura manipulativa e oppressiva delle autorità in Oz. La restrizione del cane si traduce in un simbolo di come Dorothy stessa, in questa nuova versione, sia soggetta a una forma di controllo e sottomissione.

Elphaba, che si distingue per il suo impegno nel denunciare le ingiustizie e la crudeltà nei confronti degli animali, percepisce questa scena come emblematico di una realtà più complessa e moralmente ambigua, che va oltre il semplice antagonismo tra bene e male.

il ruolo delle slippers e l’origine del conflitto

la gelosia e il senso di tradimento

Il gesto di Glinda di offrire a Dorothy le scarpe di Nessa, con un riferimento diretto all’omicidio della sorella di Elphaba, rappresenta uno dei momenti più significativi del film. La decisione di affidare a Dorothy le preziose scarpe, oltre a suscitare un senso di tradimento, accentua l’ostilità tra le due donne. Per Elphaba, le scarpette rappresentano un simbolo di famiglia e di legami bruciati, che vengono offerti a un’estranea senza riguardo.

La narrazione approfondisce la problematica dell’emarginazione e del pregiudizio, rivelando che il conflitto tra le protagoniste si estende oltre la rivalità personale, coinvolgendo tematiche di ingiustizia e manipolazione sociale.

il ruolo di Toto nel racconto e la sua rappresentazione

le implicazioni simboliche di Toto legato

Un dettaglio che cattura l’attenzione è la rappresentazione di Toto, il fedele compagno di Dorothy, trattenuto con una corda. Contrariamente alle rappresentazioni della versione classica, in cui il cane appare libero e spontaneo, in “Wicked: For Good” Toto viene raffigurato in modo più restrittivo, accentuando la percezione di un controllo e di una manipolazione del protagonista animale. La scelta di legare Toto sottolinea le tematiche di oppressione animale e di come anche gli innocenti possano essere vittime di sistemi oppressivi.

Questo elemento visivo e narrativo rafforza il messaggio della pellicola, che mira a mostrare le ingiustizie del regime del Wizard e il desiderio di liberazione che anima Elphaba. La restrizione del cane, dunque, diventa un simbolo di resistenza e di volontà di cambiamento.

personaggi e protagonisti principali

  • Elphaba, interpretata da una protagonista di grande impatto
  • Glinda, la Regina delle Streghe Buone
  • Dorothy Gale, il volto della nuova opposizione
  • Toto, simbolo di innocenza e di oppressione animale
  • Il Mago di Oz, il burattinaio dietro le quinte
  • Nessarose, la sorella di Elphaba
  • Madame Morrible, la maga manipolatrice

Rispondi