Jujutsu kaisen stagione 3: 7 combattimenti tra i migliori in assoluto

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Jujutsu Kaisen arriva alla terza stagione e mantiene un ritmo molto alto, con scontri sempre più memorabili e nuove abilità che rinnovano la tensione narrativa. L’arco dello Culling Game, dopo la forza dell’esperienza dello Shibuya Arc, porta sullo schermo un livello di spettacolo crescente, valorizzato dalla regia e dall’animazione. In particolare, i duelli mostrati nella stagione diventano i veri punti di svolta: alcuni esaltano la componente tecnica, altri spingono sull’impatto emotivo o sulla spettacolarità cinematografica.
Di seguito viene proposto un elenco dei match più rilevanti della stagione 3, ordinati per posizione, con indicazione dell’episodio e delle dinamiche principali che rendono ogni confronto riconoscibile.

7. megumi e panda vs kirara (episodio 6)

La stagione introduce, oltre a Yuta Okkotsu, anche due studenti di Tokyo Jujutsu High: Hoshino Kirara e Kinji Hakari, presentati come ex-studenti. La missione di Megumi, Panda e Yuji è il reclutamento dei due ribelli per sostenere il Culling Game, e proprio qui avviene l’incrocio tra Kirara e Megumi.
Lo scontro tra Kirara e Megumi si muove secondo lo stile tipico di Jujutsu Kaisen: esposizioni inserite durante l’azione, senza interrompere il flusso, spiegando la Tecnica Maledetta peculiare di Kirara. Pur con una buona resa visiva, rispetto ad altri combattimenti della stagione, il confronto risulta leggermente meno incisivo sul fattore “wow”, con alcuni momenti particolarmente riusciti e altre sequenze più contenute.

  • Megumi
  • Panda
  • Yuji
  • Hoshino Kirara
  • Kinji Hakari

6. yuta vs yuji (episodi 1 e 2)

Il duello tra Yuta e Yuji funge da vero avvio della stagione 3 e del Culling Game, con un’impostazione pensata per essere “da grande schermo”. Il combattimento viene presentato come uno scenario pianificato per consentire a Yuta di aggirare un binding vow che lo obbliga a uccidere Yuji, e proprio per questo Yuta non arretra e non risparmia colpi.
Dal lato di Yuji, la resistenza è forte nonostante la situazione di svantaggio: viene più volte accerchiato e, soprattutto, risulta difficile “leggere” le mosse di Yuta a causa della quantità di energia maledetta che emana. L’incontro si chiude rapidamente quando entra in scena Rika, rendendo chiaro il motivo per cui il match non si prolunga oltre il necessario.

  • Yuta Okkotsu
  • Yuji Itadori
  • Rika

5. choso vs naoya (episodi 1 e 2)

Oltre allo scontro tra Yuji e Yuta, i primi episodi propongono un altro confronto di grande impatto: Choso contro il nuovo antagonista Naoya Zenin. L’anime spinge molto su Naoya e sulle sue capacità, con un’attenzione specifica alla resa in animazione, elevando la percezione del personaggio rispetto alla pagina manga.
In particolare, l’episodio 1 inserisce una sequenza inedita per l’anime in cui Naoya mette fuori combattimento Choso con colpi diretti e rapidi. In seguito, l’episodio 2 sviluppa lo scontro in un tunnel con una sequenza che risalta per qualità di inquadrature e dinamica, diventando uno dei momenti più convincenti del combattimento.

  • Choso
  • Naoya Zenin

4. yuji vs higuruma (episodio 9)

Hiromi Higuruma entra tra i nuovi personaggi della stagione 3 e, grazie alla presentazione e allo scontro con Yuji, si avvia rapidamente verso lo status di favorito. Il elemento che rende il match particolarmente memorabile è la Tecnica Maledetta di Higuruma, chiamata Deadly Sentencing.
A differenza dei domini basati su schemi puramente violenti, il dominio di Higuruma assume la forma di un tribunale, e gran parte dello scontro si svolge in quel contesto. Rimane presente anche una componente di azione dopo la sentenza, mantenendo il combattimento vivo e vario. L’anime rafforza ulteriormente lo scontro tramite un combattimento scorrevole, con ritmo rapido ma fluidità costante, insieme a una palette cromatica decisa che accompagna ogni fase.

  • Yuji Itadori
  • Hiromi Higuruma

3. megumi vs reggie (episodi 10 e 11)

Il sistema di poteri di Jujutsu Kaisen è complesso e proprio questa complessità rende soddisfacenti alcuni scontri “di cervello”. Ne è un esempio lo scontro tra Megumi e Reggie Star nella seconda metà della stagione 3, caratterizzato da uno stile molto tecnico.
Il match mette a confronto il dominio incompleto di Megumi con la Tecnica Maledetta particolare di Reggie, che mette alla prova direttamente i limiti di Chimera Shadow Garden. Megumi mantiene il controllo delle informazioni, accumulando mosse e tempi, fino al gioco finale che sorprende sia Reggie sia il pubblico. Nella parte finale, lo scontro incorpora anche una fase più “manuale”, con un finale relativamente calmo rispetto al caos iniziale, creando un contrasto efficace.

  • Megumi
  • Reggie Star

2. maki vs clan zenin e naoya (episodio 4)

Maki rappresenta uno dei picchi più duri della stagione: Jujutsu Kaisen è noto per gore e violenza, e lo Shibuya Arc aveva già dimostrato la brutalità del racconto. In questa sequenza, però, emerge una strage ancora più violenta, legata alla “eliminazione” del clan Zenin, che ne rafforza la soddisfazione visiva.
Il duello viene alimentato anche da una forte componente emotiva legata alla morte di Mai, rendendo la vendetta di Maki ancora più incisiva. Il punto di forza dello scontro è l’approccio basato sulla forza bruta: Maki non dispone di una Tecnica Maledetta particolarmente appariscente né di un Dominio di Espansione. Per questo motivo, l’incontro si concentra su fisicità e impatto, e questa impostazione risulta particolarmente efficace anche quando Maki affronta Naoya in seguito.

  • Maki Zenin
  • Clan Zenin
  • Mai
  • Naoya Zenin

1. yuta vs kurourushi, uro e ishigori (episodio 12)

Nel confronto che chiude la stagione 3, Yuta combatte nella colonia di Sendai contro Kurourushi, insieme a Takako Uro e Ishigori Ryu. Questo match viene scelto come epilogo perché riesce a coniugare un avvio cinematografico con una crescita rapida della tensione: la puntata parte con Yuta che affronta lo spirito maledetto di grado speciale, Kurourushi, creando l’atmosfera con una carica immediata.
Lo spettacolo esplode poi nella battaglia a tre tra Uro, Yuta e Ryu, includendo la Triple Domain Expansion, definita come uno dei momenti più eccitanti dell’intera serie. La sequenza, pur interrotta da Kurourushi, resta uno dei picchi di tutto il comparto visivo: le inquadrature risultano molto curate e alcuni passaggi sembrano provenire direttamente dal manga.
A differenza di altri scontri, ciò che rende il match in particolare memorabile è il tempismo e il ritmo complessivo: il montaggio mantiene lo spettatore costantemente concentrato. La regia e la direzione contribuiscono in modo determinante alla riuscita dell’episodio: viene riconosciuto il lavoro dei registi Shota Goshozono, Shin’ya Iino e Ryota Aikei. La presenza di alcuni tagli in CGI non perfetta viene bilanciata dalla qualità generale delle parti più rilevanti del combattimento.

  • Yuta Okkotsu
  • Kurourushi
  • Takako Uro
  • Ishigori Ryu

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