Boruto destino peggiore per naruto dopo la sconfitta scioccante
In Boruto: Two Blue Vortex la crisi legata a Mamushi si intensifica fino a diventare una resa dei conti. Dopo una manovra studiata per ridurre le forze dell’avversario, il risultato è opposto alle aspettative: anche tecniche e figure di primo piano non riescono a fermare la minaccia in espansione. La situazione attuale prepara così scenari più cupi, con ulteriori perdite che potrebbero diventare inevitabili.
boruto: due blue vortex e il collasso del piano contro mamushi
La coalizione costruita intorno a Boruto non basta a contenere Mamushi. Nonostante lo sforzo coordinato tramite la Mind Transmission Formation di Inojin Yamanaka, l’assalto moltiplicato dell’antagonista supera la capacità di resistenza del gruppo. La dinamica della battaglia rende evidente che, nonostante tentativi complessi e interventi di grande impatto, la pressione su Konoha e i suoi alleati resta troppo alta.
In origine, la strategia prevedeva l’uso di Eida come esca per attirare Mamushi in una trappola. Lo schema però subisce un fallimento: i supporti chiamati a trattenere l’ondata non riescono a reggere, e anche mosse di livello elevatissimo, incluse tecniche con Mangekyō Sharingan, non modificano l’esito. L’andamento peggiora mentre l’avversario continua a crescere di numero.
- Boruto
- Koji Kashin
- Inojin Yamanaka
- Eida
- Samurai shinobi giovani e potenti
il colpo più duro: sconfitta e climax dell’arc mamushi
Nel capitolo #32, la fase cruciale dell’arc Mamushi mostra un quadro netto: il piano iniziale mirava a indebolire la minaccia riducendo le unità dell’avversario, puntando sulla fase principale di Ohirume di Sarada. La manovra avrebbe dovuto eliminare fino a 50 Mamushi, contando anche su una copertura tramite la Shinobi Ware di Kawaki e sulle abilità di Himawari come jinchūriki.
ohirume troppo gravoso per sarada
Il punto di svolta arriva dalla previsione già anticipata nel capitolo #31: Ohirume risulta troppo dispendioso per Sarada. Lo sforzo si traduce in esaurimento durante lo scontro e in un rischio concreto legato a un utilizzo eccessivo dello Sharingan. Nel frattempo, Kawaki non riesce a bloccare la ripresa dei cloni di Mamushi.
Anche l’intervento di Daemon, che riesce a contrastare l’istinto di uccisione per alcune esecuzioni rapide, non è sufficiente a ribaltare la situazione.
conseguenze immediate: assorbimento di eida e scenario peggiore
Uno degli effetti più temuti si concretizza: Eida viene assorbita. Questo passo avvicina le Divine Trees verso una forma di “illuminazione” e, in prospettiva, verso un processo capace di consumare la chakra del pianeta. Parallelamente, il contesto mette in evidenza anche Kawaki, che viene subito e messo da parte, pur restando centrale per la possibilità di liberare Naruto dalla prigionia.
- Sarada
- Ohirume
- Kawaki
- Himawari
- Daemon
- Divine Trees
- Eida
le perdite in arrivo e i possibili bersagli
Fino a questo momento, Boruto: Two Blue Vortex non aveva mostrato con frequenza una scelta netta nel eliminare personaggi. Un’eccezione citata riguarda Yodo, mentre altri eventi hanno evidenziato “vicinanze” alla morte, come quando Jura avrebbe potuto colpire Inojin in modo fatale. Con Mamushi che amplia le proprie forze oltre le 1.000 unità, l’equilibrio diventa sempre più instabile e rende plausibili ulteriori vittime nei capitoli successivi.
Il comportamento di Koji Kashin resta quello di un osservatore calmo: viene suggerito che Koji abbia già visto gli esiti possibili. In scenari mostrati in contesti diversi, è emerso che Koji considera la perdita di alleati una variabile strategica. Nel quadro attuale, questa impostazione alimenta l’idea di un possibile sbocco più cruento.
himawari e daemon tra i candidati
Tra le ipotesi avanzate, compare Himawari. In un futuro alternativo, Inojin avrebbe appreso una formazione di Mind Transmission Formation con l’obiettivo di vendicarla, rendendo lei un bersaglio temibile. Allo stesso tempo, il fatto che Himawari abbia ora con sé Kurama rende l’eventualità meno scontata. Un’altra possibilità citata è che Mamushi continui ad attaccare fino a ottenere ciò che desidera, cioè assorbire Eida.
In una lettura collegata, l’attenzione si sposta su Daemon, considerato potenzialmente più esposto in questa fase del conflitto.
- Himawari
- Inojin
- Daemon
- Eida
il ruolo di naruto: cloni e risposta strategica a mamushi
Tra le soluzioni considerate, emerge l’ipotesi di un ritorno di Naruto Uzumaki. L’idea è che la presenza di Naruto renderebbe la risposta meno improvvisata e più efficace, grazie alle Shadow Clones tipiche del personaggio. Anche in assenza della chakra di Kurama, i cloni sarebbero in grado di infiltrarsi nel ritmo della battaglia e di consumare l’energia dell’orda di Mamushi, puntando a raggiungere il “controllore” centrale delle unità.
richiami a un potere numerico e condizione narrativa
È ricordato che Sasuke Uchiha aveva segnalato la possibilità di convocare 1.000 cloni nel percorso di Boruto: Naruto Next Generations. La realizzazione di una minaccia del genere contro Mamushi dipenderebbe però da una scelta cruciale: che Kawaki usi il Kokugan e, dopo aver superato la minaccia Otsutsuki, si allontani dal piano di liberare Naruto.
Nel quadro discusso, rilasciare Naruto e Hinata dalla Daikokuten comporta anche conseguenze. L’obiettivo sarebbe proteggere Boruto e gli alleati e ridurre il rischio di un assorbimento di Eida, ma la liberazione potrebbe aumentare il pericolo legato al possibile richiamo di Jura.
Con il procedere dell’arc, la calma di Koji rimane il dato più inquietante: mentre Konoha affronta una minaccia sempre più letale, resta da definire come verrà gestito il punto di svolta tra strategie già viste e prossimi passaggi decisivi.
- Naruto Uzumaki
- Kawaki
- Hinata
- Jura
- Sasuke Uchiha