Anime originali degli ultimi dieci anni: 10 i migliori secondo la classifica
Gli anime originali rappresentano una delle forme più libere di narrazione nel medium: non avendo una fonte preesistente come manga o light novel, consentono agli autori di sperimentare strutture, mondi e toni con maggiore autonomia. In un panorama in cui le produzioni tratte da storie già note risultano sempre più frequenti, alcune serie originali continuano a emergere per capacità di coinvolgere e per qualità complessiva. Di seguito si trovano titoli che si distinguono per trame, caratterizzazione e impatto narrativo, mantenendo lo spirito di novità tipico delle opere nate per lo schermo.
akudama drive: azione e caos in un futuro distopico
Nel futuro distopico di Akudama Drive, realizzato dallo Studio Pierrot, una giovane viene scambiata per una grande truffatrice e finisce trascinata in un colpo insieme alle Akudama, i più pericolosi criminali del Giappone. La sopravvivenza diventa legata al dover rendere reale una menzogna, soprattutto quando l’identità e lo scopo del piano emergono con chiarezza.
Il regista Kazutaka Kodaka, noto per l’estetica del franchise Danganronpa, applica all’opera un registro ricco di mistero e assurdità. Ne risulta un action romp dall’energia contagiosa, con una dose di sensibilità capace di bilanciare la componente “schlock”.
turkey! time to strike: un portale e il potere delle bocce
In Turkey! Time to Strike, prodotto da Tatsunoko Production, Mai Otonashi, capitana della squadra di bowling, cerca in ogni modo di trattenere un membro che vuole ritirarsi. Il tentativo si interrompe quando il gruppo viene risucchiato in un portale misterioso: le ragazze si ritrovano in un Giappone legato all’epoca Sengoku.
Per tornare a casa diventa necessario far leva su ciò che le ragazze sanno fare meglio: il bowling. La serie attira inizialmente con l’illusione di trovarsi davanti a un anime “spensierato”, ma mantiene il ritmo grazie a una storia comica che funziona attraverso ingenuità e sincerità.
- mai otonashi
vivy: fluorite eye’s song: musica, intelligenze artificiali e un conflitto da prevenire
Vivy: Fluorite Eye’s Song, firmato da WIT Studio, segue Diva, un’IA che trascorre il tempo cercando di ottenere ascolto per le proprie canzoni. L’equilibrio cambia quando Matsumoto, proveniente dal futuro, chiede a Diva di contribuire a impedire una guerra tra umani e IA.
Da quel momento Diva assume il nome Vivy e accetta il compito con entusiasmo. L’opera si distingue per visual e scrittura tematica, oltre a una colonna sonora composta da tracce strumentali e vocali. Il risultato è una serie capace di esplorare il valore della musica per l’umanità.
- diva
- matsumoto
- vivy
train to the end of the world: il viaggio verso ikebukuro dopo l’apocalisse
In Train to the End of the World di EMT Squared, due anni dopo che il Giappone è stato trasformato in una landa desolata a causa della rete cellulare 7G, Shizuru e le sue amiche decidono di raggiungere Ikebukuro. Il luogo, ora considerato distante e irraggiungibile, viene scelto per cercare una compagna scomparsa, Yoka.
Ogni fermata del viaggio diventa un nuovo ostacolo, con pericoli sempre più surreali che interrompono il cammino e mettono alla prova la determinazione del gruppo. Provenendo dalla regia di Tsutomu Mizushima, già noto per Shirobako, l’opera unisce scrittura dei personaggi e narrazione bizzarra, mantenendo un tono dolce e al tempo stesso inaspettato.
- shizuru
- yoka
apocalypse hotel: un pianeta vuoto e un albergo gestito da robot
Apocalypse Hotel, realizzato da CygamesPictures, è ambientato nel 2157, oltre un secolo dopo che un virus ha costretto l’umanità ad abbandonare la Terra. Nonostante l’assenza degli esseri umani, lo staff del Gingarou Hotel è composto da robot e continua a lavorare con precisione, rispettando procedure e standard in vista del possibile ritorno.
Il personale si trova però davanti ai primi ospiti, che risultano essere alieni simili a tanuki. L’opera costruisce una storia profondamente amara e al tempo stesso piena di speranza, in cui il senso della vita e la ricerca di significato emergono anche nella quotidianità. Le immagini sono curate in modo particolare e l’insieme mantiene un ritmo coerente dall’inizio alla fine.
- staff robot del gingarou hotel
- ospiti alieni simili a tanuki
re:creators: personaggi di fantasia che diventano realtà
Con Re:Creators, prodotto da Troyca, il caos investe il Giappone quando personaggi fittizi vengono trasformati in esseri reali grazie a una figura chiamata Military Uniform Princess. In mezzo alla distruzione emergono gruppi che cercano di fare del bene, mentre altri partecipano alle azioni della misteriosa entità.
La chiave per fermare la catastrofe potrebbe risiedere in Sota Mizushino, aspirante artista che possiede un legame nascosto con quanto sta accadendo.
L’opera combina un’estetica visiva di forte impatto con un racconto che riflette in modo consapevole su anime e manga, mantenendo al contempo un nucleo emozionale legato al processo creativo. La presenza di figure di alto profilo nel team creativo arricchisce la proposta senza alterarne il focus sul meta-racconto.
- sota mizushino
- military uniform princess
little witch academia: formazione da strega e perseveranza
In Little Witch Academia, di Studio Trigger, Atsuko “Akko” Kagari si iscrive alla Luna Nova Magical Academy per diventare una strega come il suo idolo, Shiny Chariot. Nonostante l’assenza di talento naturale nei confronti della magia, Akko riceve in dono lo Shiny Rod, una bacchetta associata a Shiny Chariot, che potrebbe colmare il divario.
La serie, pur richiamandosi a cortometraggi rilasciati nel 2013 e nel 2015, debutta come anime nel 2017 e presenta collegamenti considerati solo di base, risultando a tutti gli effetti un progetto autonomo. Nonostante una parte narrativa che procede con qualche inciampo nella seconda metà, l’opera resta un fantasy ricco di cuore, sostenuto da visual e animazione di grande impatto.
- atsuko “akko” kagari
- shiny chariot
odd taxi: un mistero costruito con personaggi animali
Odd Taxi, prodotto da OLM, Inc., si svolge in un mondo in cui gli animali hanno sembianze umane. Al centro della vicenda c’è Hiroshi Odokawa, un autista di taxi tricheco che in genere vive appartato. Un caso di persona scomparsa, collegato in modo diretto a Odokawa e ai suoi clienti, lo costringe a uscire dalla propria zona di comfort e a cercare risposte, anche quando la storia prende direzioni sempre più imprevedibili.
La scelta di rendere tutti i personaggi animali potrebbe non essere bastata da sola a catturare l’attenzione, ma è risultata sufficiente per attirare pubblico verso un mistero impegnato e ben scritto, indicato come uno dei punti di forza dell’anime recente. In un contesto in cui gli original spesso faticano, Odd Taxi riesce a rispettare aspettative e ambizioni narrative.
- hiroi odokawa
lycoris recoil: un’organizzazione segreta e il cambiamento delle persone
In Lycoris Recoil, A-1 Pictures racconta che il Giappone viene protetto in segreto dall’organizzazione Lycoris, una task force anti-terrorismo formata da ragazze in età scolare come combattenti d’élite. Takina Inoue, agente presente in missioni operative, viene espulsa dalla sede dopo un incarico andato male e finisce per essere assegnata a lavorare con l’eccentrica Chisato Nishikigi.
Il confronto con una figura imprevedibile porta Takina a sviluppare un nuovo modo di guardare alla vita, mentre all’orizzonte si profila una minaccia crescente. La serie unisce coreografie di combattimento curate e una narrazione emotiva, con una costruzione dei personaggi che sostiene la progressione dell’intera storia.
- takina inoue
- chisato nishikigi
carole & tuesday: musica, amicizia e impatto su marte
In Carole & Tuesday, Bones Films racconta l’incontro tra Carole Stanley e Tuesday Simmons su un Marte terraformato, in un periodo in cui la presenza dell’intelligenza artificiale domina la scena musicale. Le due protagoniste coltivano la passione per la musica tradizionale e, legandosi grazie a un’affinità comune, decidono di diventare un duo musicale.
Da lì, Carole e Tuesday cercano di conquistare Marte attraverso le proprie esibizioni, dando avvio a conseguenze che superano le aspettative iniziali. Il lavoro di regia attribuito a Shinichiro Watanabe porta una sensibilità narrativa capace di sostenere un racconto emotivamente coinvolgente e fortemente guidato dall’ascolto e dalla musica come motore delle relazioni. L’opera resta presentata come un’originale di grande rilevanza nel decennio, definito come uno dei più riusciti per intensità e unicità.
- carole stanley
- tuesday simmons