Zoë kravitz critica involontariamente il passato di austin butler in the carrie diaries

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Recentemente si è verificato un episodio che ha attirato l’attenzione sul legame tra le produzioni televisive legate a Sex and the City, evidenziando le dinamiche tra gli attori e la percezione delle varie serie spin-off. L’evento ha coinvolto due figure di rilievo del panorama cinematografico, portando alla luce alcuni aspetti critici riguardanti il riconoscimento e la conoscenza delle opere associate alla celebre franchise.

contesto generale sulla franchise di sex and the city

Sex and the City rappresenta una delle serie televisive più iconiche della storia dello spettacolo, con un successo duraturo nel tempo. La sua influenza si è estesa anche attraverso vari spin-off, tra cui The Carrie Diaries, ambientata negli anni ’80 e che narra le vicende giovanili di Carrie Bradshaw mentre si affaccia al mondo della moda e della vita adulta a New York.
Austin Butler, noto per i suoi ruoli cinematografici, aveva interpretato il personaggio di Sebastian Kydd in questa serie, prima di raggiungere la notorietà nel cinema. La presenza dell’attore in questo contesto ha reso ancora più interessante la dinamica tra i protagonisti durante eventi pubblici dedicati alla promozione.

l’episodio virale tra zoë kravitz e austin butler

il test del lie detector e le dichiarazioni imbarazzanti

Nell’ambito di una sessione video realizzata da Vanity Fair, Zoë Kravitz e Austin Butler sono stati coinvolti in un test del lie detector. Durante l’intervista, Butler ha chiesto a Kravitz quale fosse il miglior spin-off di Sex and the City. Invece di rispondere chiaramente, Kravitz ha espresso un’opinione netta: «Neanche uno dei due. Lasciate perdere quei show. Basta così.»

la confusione su il ruolo di butler nella serie

Poco dopo, Kravitz ha mostrato segni di sorpresa quando Butler ha svelato che aveva recitato in The Carrie Diaries. La sua reazione è stata: «Ok, scusa. Non lo sapevo.». Questa ammissione ha evidenziato come alcune star possano non essere aggiornate sui ruoli passati degli altri colleghi, creando momenti imbarazzanti.

implicazioni per la franchise di sex and the city

L’incidente ha messo in luce quanto sia radicata la popolarità del brand originale. La capacità di citare quote iconiche da parte di Kravitz dimostra quanto l’interesse verso la saga sia vivo nel pubblico. Il fatto che abbia dimostrato poca familiarità con uno degli spin-off principali suggerisce criticità nella memoria collettiva relativa alle produzioni collaterali.
Sempre nello stesso contesto, Butler ha domandato se Kravitz fosse “sollevata” dalla conclusione della serie And Just Like That…. La risposta della attrice è stata ambigua: manifestava sentimenti contrastanti riguardo alla fine dello show, rivelando una certa distanza emotiva rispetto alla saga moderna rispetto all’originale.

considerazioni finali sull’incidente kravitz e butler


L’episodio mette in evidenza come anche personalità molto note possano incorrere in momenti imbarazzanti quando si tratta di ricordare dettagli relativi alle proprie esperienze professionali o alle opere coi loro colleghi. Pur non avendo avuto intenzioni offensive, Zoë Kravitz si è trovata a dover gestire una situazione che ne sottolinea le difficoltà nel mantenere sempre una conoscenza approfondita delle proprie collaborazioni passate.

Poi c’è da considerare come il comportamento rispettoso mostrato da Butler abbia contribuito a stemperare eventuali tensioni pubbliche, evitando escalation indesiderate. Questo episodio rimane comunque un esempio emblematico delle complessità insite nelle dinamiche del mondo dello spettacolo moderno.

  • Austin Butler
  • Zoë Kravitz
  • Annasophia Robb (nel ruolo di Carrie Bradshaw giovane)

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