Yuval avital dà voce alla montagna: eco della montagna verso milano cortina 2026

Contenuti dell'articolo

Questo testo presenta Mountain Echoes, progetto che trasforma la Valtellina in una mappa sonora, dove voci, suoni del lavoro quotidiano, venti e acque danno origine a narrazione e identità. In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, l’iniziativa invita a ascoltare la montagna prima di rappresentarla, offrendo una prospettiva originale sull’identità di un territorio.

mountain echoes: le voci e i suoni della valtellina in sculture sonore

di cosa si tratta

Mountain Echoes è un progetto artistico e relazionale che trasforma la Valtellina in una grande mappa sonora. L’artista multidisciplinare Yuval Avital ha attraversato il territorio raccogliendo voci, rumori, canti, racconti e suoni naturali, restituendoli sotto forma di opere d’arte contemporanea. Non è un racconto dall’esterno, bensì un processo di ascolto: la montagna come fonte, materia e voce dell’opera.

il cuore del progetto di yuval avital

  • centinaia di registrazioni originali: natura, artigianato, lavoro, vita quotidiana
  • voce di più generazioni: pastori, artigiani, studenti, custodi della memoria, nuove comunità
  • tradizione orale e presente: miti alpini, dialetti, storie storiche e contemporanee

Il suono diventa archivio vivente di identità culturale.

le sculture sonore

  • tre grandi sculture antropomorfe
  • ispirazione: le vette valtellinesi e le figure totemiche
  • materiali: tessuti locali resinati
  • tecnologia: sistemi di diffusione audio integrati

All’interno di ogni scultura risuona una composizione polifonica stratificata, creata dall’autore a partire dai materiali raccolti sul territorio.

il percorso espositivo

L’inaugurazione si sviluppa come viaggio culturale diffuso: dal cuore urbano della valle verso Sondrio, passando per Tirano, nodo di passaggio, fino a Bormio, alta montagna. Tre tappe diverse, tre esperienze artistiche complete, legate da un’unica narrazione sonora.

dalla montagna alla città con yuval avital

In primavera, Mountain Echoes varca i confini della valle e arriva a Milano. Le sculture saranno riunite in un’unica installazione, portando la voce della Valtellina nel contesto urbano. Un ponte simbolico tra montagna e città, tra memoria e futuro.

un progetto corale

  • Selezionato da: Regione Lombardia – Giochi della Cultura
  • Parte del programma: Olimpiade Culturale – Milano Cortina 2026
  • Main partner: BPER Banca, Provincia di Sondrio, Tessuti di Sondrio
  • Coordinamento: Comitato CULTURA + IMPRESA

perché quel progetto è da seguire

Mountain Echoes invita all’ascolto come gesto culturale, restituisce visibilità alle comunità locali in un palcoscenico internazionale e impiega l’arte contemporanea come strumento di connessione e memoria. L’iniziativa lascia un’eredità che trascende l’evento olimpico e nasce per risuonare nel tempo.

Mountain Echoes nasce tra le montagne, ma è pensato per risuonare lontano.

per seguire il progetto e conoscere il lavoro alle spalle di Mountain Echoes, consultare i canali ufficiali dell’artista, senza riferimenti esterni specifici.

Rispondi