Tom hanks alla casa bianca potrebbe diventare il presidente più famoso della storia americana
Una prospettiva cinematografica originale mette in luce una figura storica attraverso una lente intimista. Tom Hanks potrebbe interpretare Abraham Lincoln nel prossimo adattamento di Lincoln in the Bardo, progetto firmato da Starburns Industries. La produzione è affidata a Playtone insieme a Gary Goetzman, con la sceneggiatura affidata allo stesso autore del romanzo, George Saunders. La regia è di Duke Johnson, noto per lavori di taglio sperimentale, mentre l’opera combina elementi di stop-motion e live-action per raccontare temi di lutto, empatia e dimensione interiore.
tom hanks protagonista di lincoln in the bardo: una prospettiva contemporanea
Il progetto non propone un classico biopic: la narrazione privilegia un’angolazione profondamente umana, centrata sul rapporto tra Lincoln e il figlio undicenne recentemente scomparso. Il film esplora il lutto del padre e l’impatto emotivo della perdita, offrendo un’immagine intima che trascende le formule tradizionali della biografia presidenziale. Il cast è descritto come corale, comprendente personaggi sia viventi sia morti, storici e creati per l’occasione.
una trama intima tra lutto e empatia
La storia ruota attorno al rapporto tra Lincoln e il proprio figlio, concentrandosi sull’elaborazione del dolore e sulla possibilità di trovare una via d’uscita dall’incredibile perdita. L’approccio narrativo invita a una riflessione su temi di amore, empatia e capacità umana di fronte a un dolore inimmaginabile, definendo un tono che si distanzia dalle rappresentazioni convenzionali della vita pubblica del personaggio.
cornice visiva e dinamiche linguistiche
La produzione
punta a una fusione tra animazione in stop-motion e live-action, offrendo una cornice visiva originale che seleziona una pluralità di voci dal passato e dall’immaginario. Il risultato è presentato come un racconto che mette in scena temi universali pur restando ancorato a una cornice storica concreta.
una produzione dall’approccio innovativo
Il progetto è realizzato da Starburns Industries, con la supervisione di Playtone e Gary Goetzman. George Saunders firma la sceneggiatura adattando il proprio romanzo per il grande schermo, mentre la regia è affidata a Duke Johnson, autore premiato e tra i produttori. Questa combinazione promette una lettura narrativa originale rispetto ai film biografici tradizionali, con una sensibilità moderna verso questioni intime e universali.
il profilo della carriera di tom hanks e l’interpretazione di figure reali
Nel corso della sua carriera, Tom Hanks ha interpretato numerose figure reali, spaziando dall’astronauta Jim Lovell in Apollo 13 al pilota Chesley “Sully” Sullenberger in Sully, passando per Ben Bradlee in The Post, Fred Rogers in A Beautiful Day in the Neighborhood e Walt Disney in Saving Mr. Banks. Questa proposta rappresenterebbe il suo primo vero ruolo da presidente degli Stati Uniti. Una nota collegata all’annuncio segnala che l’attore avrebbe già narrato e presentato nel 2013 il docudrama Killing Lincoln, rafforzando il profilo di una figura in grado di attraversare generi e registri. Inoltre, si ipotizza una curiosa parentela: i due sarebbero lontani parenti dal lato materno di Lincoln.